Cosa è un pergolato? Cosa serve per sostituirlo?
Il pergolato è la soluzione ideale per proteggere dal sole ed assicurare, nello stesso tempo, una confortevole vita all'aperto anche durante i mesi più caldi. Un bel pergolato, infatti, è un elemento architettonico che coniuga design e praticità. Perfetto per delimitare l'area giochi dei più piccoli o l'area destinata al barbecue, il pergolato, può essere formato da una struttura in legno, metallo o muratura; risulta completato da un tetto che, in molti casi, è perfetto per ospitare piante sempreverdi o caducifoglie (le piante ornamentali più adatte sono, da sempre, la buganvillea, la vite canadese e la passiflora). Il pergolato può essere acquistato negli store dedicati, oppure si può costruire da soli. Non è un particolarmente difficile. Basta un po' di attenzione, una buona dose di manualità ed, ovviamente gli attrezzi giusti. Vediamo cosa serve: - n.4 pali o pilastri, avente una sezione 12x12 cm ed una lunghezza di 260 cm; - n.13 travetti misuranti 6x8 cm ed una lunghezza di 340 cm, - n.2 travi misuranti 12x12 cm ed una lunghezza di 440 cm; - n. 8 bulloni passanti da 15 cm, - n.8 listelli 5x5 cm con lunghezza di 120 cm, - chiodi da carpentiere - ghiaia; - impregnante per legno - malta cementizia; Serviranno anche una rotella metrica,una livella con bolla d'aria, una corda lunga circa venti metri, vanga,mazzuolo, secchio da muratore, piccone, frattazzo, badile, cazzuola, filo a piombo, trapano avvitatore con apposita punta per legno, scala e pennello.
Costruire un pergolato: operazioni preliminari
Per costruire un pergolato, prima di tutto, è necessario buttar giù un piccolo progetto, considerando lo spazio a disposizione. Se si vuole innalzare un pergolato, in legno, caratterizzato da base quadrangolare "340 cm x 440 cm", alta 220 cm, il nostro progetto prevederà 4 pali e 4 buche. I pali dovranno essere fissati con della malta cementizia. In alternativa, si potrà procedere a cementare solamente i porta pali (ai quali andranno ancorati le travi). In questo modo, i pali risulteranno leggermente sollevati da terra ed il legno potrà meglio combattere l'umidità. Alle coppie di pali, si procederà poi a fissare (con bulloni a testa tonda), lungo il lato più lungo, due travi. Ad esse, si inchioderanno i travetti che dovranno essere distanziati di almeno 35 cm circa. Ricordate di far tagliare, presso un punto legno, tutti gli elementi in legno e di far eseguire uno specifico incastro denominato "a mezzo legno" (utile per connettere in maniera perpendicolare due elementi), alle due estremità delle vostre travi.
Iter operativo per costruire un pergolato
Una volta che avete stabilito il luogo dove innalzare il vostro pergolato, procedete a determinare il perimetro aiutandovi con cordella metrica, mazzuolo ed i quattro paletti (che segnaleranno i 4 angoli). In corrispondenza dei 4 angoli, procedete, con una vanga - ed eventualmente con un piccone - a scavare altrettante buche misuranti 35x35 cm e caratterizzate da 45 cm di profondità. Sul fondo delle buche, disponete uno strato di ghiaia dello spessore di 5 cm e, in ciascuna della quattro buche sistemate un palo. Calatelo dall'estremità opposta rispetto a quella presentata dall'incastro a mezzo legno. A questo punto, con una coppia di listelli misuranti 5x5 cm che andranno inchiodati frontalmente, fissate i pali. Dedicatevi quindi alla preparazione della malta cementizia. In base alla quantità, potete anche impastarla, a terra, aiutandovi con un badile. Con la livella ed il filo piombo, verificate la perfetta perpendicolarità dei pali; con la rotella metrica, invece, controllate la distanza tra gli stessi, Ricordiamo che, tenendo in considerazione la sezione dei pali, la distanza, dovrà essere di 326 cm e 426 cm. Una volta eseguiti i suddetti controlli, potrete provvedere alla colata di cemento. In base alle condizioni atmosferiche è bene far asciugare il cemento per circa 36/48 ore. Quando sarà completamente asciutto rimuovete i listelli di sostegno dai pali. Aiutandovi con una scaletta, sistemate la trave sulla prima coppia di pali avendo cura di far coincidere gli incastri. Per ogni punto di ancoraggio, eseguite due fori passati facendo attenzione a distanziarli adeguatamente. Poi, fissate, in maniera stabile, la trave al palo (utilizzando i bulloni a testa tonda). Ripetete anche per la seconda trave. Fissate, trasversalmente, i travetti alle travi e passate, su tutta la struttura, una mano di impregnante protettivo.
Domande frequenti
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Quali dimensioni standard e materiali servono per costruire un pergolato in legno fai-da-te?Per un modello classico quadrangolare, occorrono 4 pali di 12x12 cm lunghi 260 cm, 2 travi principali di 12x12 cm lunghe 440 cm e 13 travetti secondari di 6x8 cm lunghi 340 cm. È fondamentale preparare anche 8 bulloni passanti da 15 cm, listelli di sostegno 5x5 cm, chiodi da carpentiere, ghiaia e malta cementizia. Gli strumenti necessari includono trapano avvitatore, livella, vanga, piccone e impregnante protettivo per il legno. Tagliare i pezzi in segheria e realizzare incastri "a mezzo legno" facilita enormemente il montaggio strutturale.
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Come si scavano e preparano le buche per i pali del pergolato?Dopo aver segnato i quattro angoli con paletti e corda, scavate buche di 35x35 cm e profonde 45 cm. Posizionate uno strato di ghiaia di 5 cm sul fondo per garantire un ottimo drenaggio e prevenire il ristagno idrico. Inserite i pali verticalmente, assicurandovi che l'incastro sia orientato correttamente verso l'interno. Prima di gettare il cemento, usate livella e filo a piombo per verificare la perfetta perpendicularità e la corretta distanza tra i pali (circa 326 cm e 426 cm a seconda del lato), bloccando temporaneamente la posizione con listelli di legno inchiodati.
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È meglio cementare direttamente i pali o usare dei portalasti?La tecnica migliore prevede di cementare esclusivamente i portalasti (o staffe metalliche) nel cemento, lasciando i pali in legno leggermente sollevati dal suolo. Questa accortezza è cruciale perché evita che il legno a contatto diretto con l'umidità del terreno marcisca rapidamente, prolungando notevolmente la vita del pergolato. I pali verranno poi fissati alle staffe con bulloni. Se si sceglie di cementare direttamente il palo, bisogna essere certi di utilizzare legno trattato specificamente per uso esterno e a contatto con il suolo.
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Quanto tempo ci vuole per far asciugare il cemento e montare la struttura?Dopo aver colato la malta cementizia nelle buche, è necessario attendere circa 36-48 ore affinché il cemento si asciughi completamente e raggiunga la stabilità necessaria. Solo dopo questo periodo si possono rimuovere i listelli di supporto provvisori. Successivamente, si posano le travi principali sugli incastri dei pali e si fissano con bulloni. Infine, si inchiodano i travetti trasversalmente distanziati di almeno 35 cm. Una volta assemblata la struttura, applicate una mano di impregnante protettivo per difendere il legno dagli agenti atmosferici.
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Quali piante sono ideali per coprire il pergolato?Il tetto del pergolato è perfetto per ospitare rampicanti ornamentali che offrono ombra naturale. Le scelte più indicate sono la buganvillea, nota per i suoi fiori colorati e la resistenza al caldo; la vite canadese, che offre una rapida copertura fogliare estiva ma perde le foglie in inverno; e la passiflora, apprezzata per i fiori esotici e i frutti commestibili. Queste piante migliorano il microclima, rendendo l'area sottostante più fresca e confortevole durante i mesi caldi, integrandosi armoniosamente con l'architettura lignea.







