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Verniciare il cartongesso

Aggiornato il 29 luglio 20164 capitoli4 domande frequenti
verniciare a spruzzo in cartongesso

Strutture in cartongesso

Il muro a secco è cosi chiamato quando è fatto con rivestimenti in cartongesso. Quest’ultimo infatti è il materiale più utilizzato per la finitura di pareti interne, e si trova in tutte le case che hanno bisogno di pareti con finiture lisce e ben levigate, sia per un fattore estetico che per ottimizzare un ambiente sotto l’aspetto termico ed acustico. Quindi di cosa si tratta, esattamente? Il cartongesso viene realizzato mescolando insieme intonaco (gesso) e fibre, quindi avvolti con opportune presse in una carta spessa da ambo i lati che lo rende liscio e compatto. Una volta realizzato, il prodotto è solido, perfetto ed ideale per rifinire pareti e controsoffittature. Quando si installano i pannelli di cartongesso con gli elementi in alluminio che fungono da telaio portante, si riempiono tutti i giunti e le imperfezioni con dello stucco, imbevuto in un nastro telato molto sottile. L’intera struttura rafforza la parete o il soffitto, e in più nasconde e le imperfezioni (dislivelli) e rigonfiamenti di un intonaco non perfetto. Il vantaggio di questo materiale è quindi quello che una volta posato in una stanza, si presta per essere verniciato in modo semplice e senza difficoltà. MA come fare per pitturare cartongesso ed ottenere dei buoni risultati?

Preparazione per pitturare cartongesso

Il lavoro di verniciatura cartongesso inizia con la pulizia delle superfici da verniciare, ossia pareti o soffitto. Non è un lavoro particolarmente faticoso ma è tuttavia importante per rimuovere tracce di sporco e di stucco in eccesso. Per l’occasione è opportuno carteggiare a mano o utilizzare una levigatrice orbitale, in questo modo i pannelli ritornano lisci e setosi e la parete diventa piacevolmente uniforme. A questo punto la parete va trattata con una mano di isolante che ha la duplice funzione di creare una pellicola protettiva atta a nascondere le striature del carteggio e delle giunture con nastro adesivo, e nello stesso tempo è un ottimo impregnante per la vernice, per cui si evita di fare più di due passate che altrimenti sarebbero necessarie in seguito all’alto assorbimento dei pannelli con un notevole risparmio di vernice.

Verniciare cartongesso

In primo luogo, bisogna stabilire come si vuole procedere se con la verniciatura a pennello, a rullo o con compressore. Quest’ultimo è senza dubbio il sistema più veloce e copre meglio la superficie su cui verniciare, ma tuttavia bisogna prepararsi molto bene in quanto la nebulizzazione comporta l’uso di una mascherina protettiva e obbliga a sigillare con nastro adesivo porte e finestre. Ecco quindi che i vecchi e tradizionali sistemi di verniciatura a pennello sono l’ideale per dare due mani di pittura, ed ottenere risultati ugualmente soddisfacenti e sicuramente più puliti. Per verniciare il cartongesso si hanno molte opzioni per quanto riguarda il tipo di vernice da usare; infatti si può scegliere quella liscia che è la più popolare anche perché è facile da ritoccare e non lascia segni, oppure una finitura grezza o una che riproduce una laccatura. Le finiture altamente lucide sono più facili da pulire, e molte persone per questo motivo li preferiscono, specialmente per stanze come cucine e bagni.

Verniciare cartongesso a rullo

Un metodo più veloce e comodo rispetto a pennello per pitturare cartongesso è certamente quello di ricorrere al sistema a rullo. Infatti il rullo, può essere utilizzato anche da altezze maggiori, addirittura dal pavimento o con l’ausilio di specifiche prolunghe, e non obbliga quindi di salire necessariamente su scale o sgabelli di fortuna, riducendo non poco i rischi di infortuni e soprattutto la fatica da fare. Il cartongesso quindi diventa sempre più indispensabile quando si tratta di mettere a nuovo un ambiente senza particolari spese, in modo rapido e veloce e con il vantaggio di essere verniciato proprio come avviene con una parete su cui in modo tradizionale sono stai fatti intonaci e stuccature. Il cartongesso semplifica quindi il lavoro e consente di finirlo in tempi molto brevi.

Domande frequenti

  • È necessario applicare un isolante prima di verniciare il cartongesso?
    Sì, l'applicazione di una mano di isolante o imprimitura è fondamentale. Il cartongesso ha un'elevata capacità di assorbimento: senza un primer, la vernice verrebbe assorbita in modo disomogeneo, richiedendo numerose mani aggiuntive per coprire bene la superficie. L'isolante crea una pellicola protettiva che uniforma l'assorbimento, nasconde le striature lasciate dalla carteggiatura e le giunture, e riduce significativamente il consumo di vernice finale, garantendo un risultato più economico e professionale.
  • Qual è il metodo migliore per verniciare il cartongesso: rullo, pennello o compressore?
    La scelta dipende dall'esperienza e dagli strumenti disponibili. Il compressore è il metodo più veloce e garantisce una copertura uniforme, ma richiede attrezzature costose, mascherine protettive e la sigillatura accurata di porte e finestre per evitare schizzi. Il pennello offre maggiore controllo ed è adatto per dettagli, ma è lento. Il rullo rappresenta spesso il compromesso ideale: è più veloce del pennello, permette di lavorare in altezza con estensioni senza usare scale instabili, e offre un buon risultato estetico con meno sforzo fisico.
  • Come preparare correttamente la superficie del cartongesso prima della pittura?
    La preparazione è cruciale per un risultato duraturo. Innanzitutto, la superficie deve essere pulita da polvere, sporco e residui di stucco in eccesso. Successivamente, è obbligatorio carteggiare il pannello, manualmente o con una levigatrice orbitale, per renderlo liscio e setoso, eliminando eventuali irregolarità. Questa fase rimuove le asperità della carta e dello stucco sui giunti. Solo dopo aver tolto tutta la polvere risultante dalla carteggiatura si procede con l'applicazione dell'isolante, assicurandosi che il supporto sia perfettamente uniforme e pronto ad accogliere la vernice.
  • Quale tipo di finitura di vernice è consigliata per il cartongesso?
    Le opzioni principali includono vernici lisce, grezze o effetto laccatura. La vernice liscia è la più diffusa perché è facile da applicare, non lascia segni di sovrapposizione ed è semplice da ritoccare successivamente. Se si desidera facilità di pulizia, specialmente in ambienti come cucina o bagno, si possono optare per finiture leggermente più lucide, che resistono meglio allo sporco e si lavano con più efficacia. Evitare finiture troppo ruvide se si cerca un aspetto moderno e omogeneo, mentre le texture grezze possono nascondere meglio piccole imperfezioni strutturali.

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