pitturare con rullo

Verniciare

Verniciare con il rullo

Ridipingere casa è un'operazione che spesso viene affidata ai veri e propri esperti del mestiere, ma con i giusti suggerimenti, verniciare con il rullo risulterà essere molto semplice. Ecco i consigli di rifaidate.it

di Redazione

15 aprile 2016

Pitturare con il rullo

Per gli inesperti la tinteggiatura più semplice da svolgere è sicuramente quella eseguita col rullo: scopriamo quale materiale è importante avere a disposizione, come procedere e qualche indicazione supplementare, qualche trucco del mestiere. L’operazione di tinteggiatura con il rullo è semplice ed economica, ecco il materiale che si deve avere a disposizione: - Un pennello piatto di medie dimensioni - Un rullo - Una prolunga per dipingere le parti più in alto - Una vaschetta rettangolare di dimensioni leggermente maggiori al rullo, si può utilizzare una vaschetta generica a cui abbinare una grata o una rete rigida, o acquistarne una apposita con scanalature per lo scolo della vernice al costo di pochi euro - Vernice nella giusta quantità e del colore prescelto, è facile effettuare un calcolo perché si trova indicato sulle confezioni di vernice la resa in metri quadri.

Come pitturare con il rullo

Innanzitutto si deve cominciare col dipingere con un pennello di medie dimensioni lungo gli spigoli delle pareti e intorno alle prese elettriche, imbiancando una sorta di cornice degli spazi più ampi che si andranno ad imbiancare in un secondo momento con il rullo, in quanto con il rullo non è possibile raggiungere gli angoli dello spazio da verniciare. Versate una parte della vernice nella vaschetta fino a che avrà raggiunto la profondità di circa due centimetri, intingete il rullo e passatelo sulla parte della griglia avanti e indietro più volte per scolare dal rullo la vernice in eccedenza e far assorbire uniformemente la vernice al rullo. Cominciate a dipingere con gesti ampi e con pressione costante la parete prescelta, l’ideale è scegliere di cominciare dall’angolo della parete in cui si trova una finestra aperta per evitare giochi di luce e incorrere nella tentazione di passare nuovamente una zona in cui non è necessario.

Come imbiancare con il rullo

Abbiate cura di procedere sempre dall’alto verso il basso e per strisce parallele: si comincia quindi dal soffitto per poi passare alle pareti, sempre procedendo dall’altro verso il basso. Passate con il rullo per aree di superficie abbastanza limitata, sovrapponendo una passata a quella successiva di circa un centimetro, in modo tale da ottenere un effetto uniforme e costante. Di tanto in tanto immergete nuovamente il rullo per ricaricarlo, effettuate ogni volta l’operazione di scolo del colore in eccedenza. Procedete sempre con passate piuttosto lente e senza premere troppo il rullo in modo tale da ottenere un risultato uniforme ed evitare striature sui bordi e gocciolamenti. Per le zone in alto e per il soffitto utilizzate un braccio di prolunga, il lavoro sarà meno faticoso e più uniforme. Quando la prima passata sarà asciugata (in genere, se si lasciano le finestre aperte, sono sufficienti alcune ore) potrete procedere con una seconda passata, procedendo in maniera perpendicolare alla prima

Pittura a rullo

Imbiancare utilizzando il rullo è un’operazione che porta molti vantaggi, oltre al risparmio di non doversi servire di un professionista: - Con il rullo si riescono a verniciare grandi superfici in poco tempo - È semplice da usare e adatto anche a chi non l’ha mai fatto - Per un risultato ottimale sul soffitto è importante incrociare immediatamente i sensi di stesura L’utilizzo del rullo diventa rapido ed efficiente se si procede imbiancando superfici di circa un metro quadro alla volta, in particolare sul soffitto è bene incrociare il senso della mani di stesura per ottenere una copertura ottimale. Quando si è acquisita una certa manualità e si ottiene un buon risultato si può anche pensare di procedere con verniciature più complesse, magari utilizzando appositi rulli che eseguono anche tinteggiature non uniformi ma consentono di ottenere un effetto a nido d’ape o increspato, oppure utilizzare rulli con serbatoio per realizzare delle decorazioni sulle pareti.

Domande frequenti

  • Qual è l'ordine corretto di pittura tra soffitto e pareti?
    È fondamentale seguire una sequenza precisa per evitare schizzi indesiderati: si inizia sempre dal soffitto, poi si passa alle pareti superiori e infine alle zone basse. Questa procedura garantisce che eventuali gocce cadano su superfici già coperte o da verniciare successivamente. Inoltre, durante la stesura sulle pareti, bisogna lavorare sempre dall'alto verso il basso, creando strisce parallele sovrapposte di circa un centimetro per garantire un'uniformità cromatica e evitare segni di sovrapposizione evidenti.
  • Come preparare correttamente il rullo prima di iniziare?
    Prima di toccare la parete, il rullo va caricato uniformemente. Versate la vernice nella vaschetta per circa due centimetri di profondità. Immergete il rullo e fatelo scorrere avanti e indietro sulla griglia metallica o plastica della vaschetta finché non avrete eliminato l'eccesso di prodotto. Questo passaggio è cruciale: un rullo troppo carico causa gocciolamenti e striature, mentre uno ben scaricato permette una distribuzione omogenea della pittura, migliorando l'adesione e il risultato finale.
  • Quando e come applicare la seconda mano di vernice?
    La seconda mano va applicata solo dopo che la prima è completamente asciutta, solitamente dopo alcune ore se le finestre restano aperte per favorire l'asciugatura. Il segreto per un risultato professionale è variare la direzione della stesura: se la prima mano è stata applicata verticalmente, la seconda dovrà essere orizzontale (o viceversa). Questo incrocio dei sensi assicura una copertura totale, nasconde eventuali difetti della prima mano e rende il colore più intenso e uniforme.
  • Quanto materiale mi serve per calcolare la quantità di vernice?
    Per stimare la quantità necessaria, consultate sempre la confezione della vernice, dove è indicata la resa teorica in metri quadri al litro. Moltiplicate questa resa per la superficie totale delle pareti da trattare. Non dimenticate di includere nei calcoli anche gli spigoli, i contorni delle finestre e le prese elettriche, che vanno dipinti preliminarmente con un pennello piatto di medie dimensioni. È meglio acquistare leggermente più vernice del previsto per evitare differenze cromatiche dovute a lotti diversi.