Rullo per pittura

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Rullo per pittura

Consigli e trucchi per usare il rullo per pittura senza sporcare ovunque e trasformare la propria casa in un quadro di Pollock.

di Redazione

20 marzo 2017

Il rullo per pittura, conosciamolo meglio

Il rullo per pittura è uno degli accessori più usati dalle persone che amano il fai da te e che vogliono dare una rinfrescata alla propria casa, ma che non possono permettersi finanziariamente di affidarsi ad un artigiano oppure di chiamare un imbianchino professionista. A differenza del pennello, che viene utilizzato più per i ritocchi o per verniciare punti irraggiungibili, il rullo per pitturare è in grado di coprire una superficie maggiore delle pareti con la vernice scelta, facendo risparmiare non poco tempo. Tuttavia, soprattutto se si è alla prima esperienza come imbianchini fai da te oppure non si ha una grande dimestichezza con pitture, vernici e pennelli, l'uso del rullo per pittura può rivelarsi un'impresa titanica e, in quattro e quattr'otto, ci si può anche ritrovare con la casa e i vestiti ridotti ad un quadro di Pollock. Ecco quindi qualche suggerimento pratico su come usare il rullo per pittura senza sporcare.

Le due tipologie di rullo per pittura

Una volta in commercio esisteva solo il rullo per pittura manuale: questo attrezzo, che in genere era costituito da una parte interna in plastica attorno alla quale si trovava un rivestimento in spugna oppure in setole, era disponibile in diverse grandezze, ma aveva non pochi svantaggi. Oltre a sporcare con facilità, questo rullo obbligava gli aspiranti imbianchini a fare avanti e indietro dal muro al secchio della pittura, facendo perdere un sacco di tempo e rendendo anche il lavoro molto faticoso. Oggi invece, oltre al rullo per pittura manuale, esiste anche quello automatico, che grazie alla presenza di uno stantuffo, ai tubi e ad un compressore, permette di verniciare le pareti senza correre avanti e indietro dalla bacinella della pittura e rischiare di sporcare ovunque. L'unico svantaggio? A differenza del primo, che è molto economico e alla portata di tutti, il rullo per pittura automatico è molto costoso e per questo viene usato esclusivamente dalle grosse imprese di pittura per verniciare solo alcuni tipi di edifici.

Come usare il rullo per pittura

Prima di partire in quarta con la tinteggiatura delle pareti, anche se può sembrare in apparenza un suggerimento scontato, ricordatevi di indossare dei vestiti che potete sporcare oppure completamente bianchi e che usate solo per fare i lavori di fai da te in casa. Non dimenticate inoltre di coprire con dei teli di plastica o, se non li avete, con delle plastiche usa e getta o con delle vecchie coperte i mobili e i soprammobili che volete proteggere, perché ci sono alcune vernici che, una volta asciutte, non vanno via nemmeno con l'acqua calda. La stessa cosa vale per il pavimento, anche se non avete parquet preziosi o tappeti orientali. Una volta finito di coprire tutte le superfici e gli oggetti delicati, prendete il rullo per pittura e immergetelo nella vernice. Quando lo ritirate, sgocciolatelo per bene fino a quando non rimarranno più eccessi di pittura, poi procedete con la verniciatura del soffitto e delle pareti partendo dall'alto. Quando avete finito, lavate il rullo per pitturare in acqua calda e usando un sapone non aggressivo.

Cos'altro c'è da sapere

Se le pareti da dipingere sono vecchie oppure presentano dei buchi o altre imperfezioni in più punti, se volete ottenere un colore omogeneo e anche stenderlo il più in fretta possibile, prima di fiondarvi sulla vernice e sul rullo per pittura togliete tutti i chiodi, i pezzi di nastro adesivo o altre tracce che si trovano sulla superficie. Già solo questo piccolo accorgimento vi permetterà di ottenere una parete o un soffitto liscio, sul quale passare il rullo per pitturare diventerà un gioco da ragazzi. In presenza di buchi provocati da chiodi, di crepe o di altri danni più visibili, prima di tinteggiare le pareti applicate lo stucco o la malta con una spatola da pittura, dopodiché lasciate asciugare e procedete solo in seguito con l'applicazione della vernice. In questo modo i muri avranno un aspetto non solo fresco, ma anche bello a livello estetico.

Domande frequenti

  • Come si sceglie il rullo giusto per la vernice?
    La scelta del rullo dipende principalmente dal tipo di superficie e di vernice. Per pareti lisce e vernici acriliche o sintetiche, si consiglia un rullo con pelo corto (8-9 mm) per una finitura uniforme e sottile. Se le pareti sono ruvide, intonacate grezze o richiedono una copertura più corposa, opta per un pelo medio-lungo (15-20 mm) che trattiene più prodotto. Evita le spugne classiche ormai obsolete: preferisci i rulli in fibra sintetico-naturale o microfibra, che distribuiscono la vernice in modo più omogeneo riducendo schizzi e striature. Controlla sempre l'altezza del pelo indicata sulla confezione in base alle caratteristiche del tuo muro.
  • È necessario applicare la primer prima di verniciare con il rullo?
    Sì, specialmente se stai verniciando su una superficie nuova, molto porosa o se devi cambiare drasticamente colore (ad esempio dal scuro al chiaro). Il primer (o fondo uniformante) sigilla i pori del muro, garantendo una migliore adesione della vernice finale e riducendone il consumo. Inoltre, aiuta a livellare lievi differenze di assorbimento tra zone nuove e vecchie, evitando macchie irregolari dopo l'asciugatura. Su pareti già verniciate in buono stato e dello stesso colore, il primer può essere saltato, ma è sempre consigliabile una mano di fondo se il muro è vecchio o screpolato.
  • Quanta forza devo esercitare mentre uso il rullo?
    Non devi premere forte: il peso del rullo e la gravità sono sufficienti per trasferire la vernice sul muro. Premere eccessivamente rischia di far penetrare troppa vernice nello strato precedente (soprattutto su vecchi muri) o di creare gocciolamenti e striature. Il movimento deve essere fluido e continuo, partendo dall'alto verso il basso. Applica la vernice in senso verticale, poi passaci sopra orizzontalmente per uniformare, e infine fai una passata leggera verticale per levigare. Ricorda di ricaricare il rullo frequentemente mantenendolo sempre ben saturo ma senza eccedere, sgocciolando bene nel vassoio.
  • Come pulire il rullo dopo l'uso per non rovinarlo?
    La pulizia dipende dal tipo di vernice utilizzata. Se hai usato vernici all'acqua (acriliche, latex), basta risciacquare il rullo sotto acqua tiepida corrente finché l'acqua non esce chiara. Usa un po' di sapone neutro se necessario e strofina delicatamente le fibre contro il palmo della mano. Asciugalo sempre in posizione orizzontale o capovolto (con il manico verso l'alto) per evitare che l'acqua ristagni nel mozzo centrale, deformandolo. Per vernici a solvente (smalti, oli), usa diluente o trementina secondo le istruzioni del produttore, ventilando bene l'ambiente e indossando guanti protettivi.
  • Quali errori comuni bisogna evitare durante la tinteggiatura?
    Gli errori più frequenti includono: non proteggere adeguatamente pavimenti e infissi (la vernice secca è difficile da rimuovere); non mescolare bene la vernice prima dell'uso, causando differenze di tonalità; caricare troppo il rullo, creando colature; lavorare a secco sulle giunzioni tra una striscia e l'altra, lasciando segni evidenti. Un altro errore grave è verniciare in condizioni climatiche sfavorevoli (troppo caldo, umido o con correnti d'aria forti), che accelerano l'asciugatura superficiale trattenendo l'umidità interna, portando a bolle o pellicole deboli. Lavora sempre a temperature miti e con finestre chiuse per correnti dirette.