Verniciare il parquet

Manutenzione

Verniciare il parquet

Il parquet è una delle pavimentazioni più diffuse in assoluto nelle case di tutto il mondo. Per la sua manutenzione, ma anche per cambiare aspetto all'ambiente, c'è una soluzione rapida e sicura: verniciare il parquet

di Redazione

23 marzo 2016

Pavimenti in legno

Passano gli anni e passano le mode ma, nell’arredamento delle case di tutti gli italiani, il pavimento in parquet rimane una delle scelte più effettuate in assoluto. Nonostante non sia il tipo di pavimento più facile da pulire e mantenere, viene scelto perché offre tanti vantaggi per la sua versatilità e l’adattabilità a ogni ambiente della casa, e per quel calore tipico che trasmette un senso di accoglienza e familiarità. Nello stesso tempo, però, il pavimento in legno, magari in tonalità più scure e con finiture più lucide, è perfetto anche in ambienti più formali ed eleganti. Insomma, si può dire che davvero il parquet è il re dei pavimenti. Per adattarsi alla perfezione ad ogni circostanza, dopo posa, levigatura, stuccatura e carteggiatura, il parquet ha bisogno di una finitura che gli dia il tocco finale desiderato. La tecnica più usata, a questo punto, è la verniciatura parquet, che garantisce una resa più duratura e conferisce maggiore resistenza al legno richiedendo anche, con il passare del tempo, una manutenzione minore rispetto, per esempio, alle finiture a cera o a olio. Un parquet verniciato può tranquillamente essere impiegato anche per ambienti molto umidi, e la sua pulizia può avvenire in maniera molto semplice con un aspirapolvere o un panno umido.

Preparazione del parquet

A seconda della dimensione del pavimento da verniciare, questa operazione può essere effettuata a mano oppure utilizzando degli appositi macchinari. Per prima cosa, comunque, il parquet va preparato: bisogna utilizzare dei prodotti sgrassanti apposta per il legno e quindi, sciacquarlo abbondantemente e lasciarlo asciugare per diverso tempo. Se il parquet era già stato precedentemente verniciato, è necessario applicare uno sverniciatore chimico e aspettare che agisca prima di rimuovere il vecchio strato di pittura. Una volta pulito, bisogna appianare le imperfezioni, riempire eventuali fori e crepe e nascondere le imperfezioni usando una pasta, anche in questo caso specifica per il legno. Una volta finito con la pasta, con un carta vetrata a grana sottile si può procedere a levigare il tutto. Va da sé che, in caso di grossi difetti o imperfezioni, prima di verniciare il pavimento bisogna mettere in atto una riparazione più importante, per la quale spesso è meglio rivolgersi ai professionisti del settore.

Verniciatura

Per le dosi e le modalità di applicazione dei prodotti specifici per la verniciatura del parquet, bisogna attenersi strettamente alle istruzioni riportate sulle confezioni. In linea generale, l’accortezza che si deve sempre avere è quella di procedere all’operazione di verniciatura in ambienti ben arieggiati e ventilati, in modo da favorire la dispersione di eventuali sostanza dannose per l’uomo che potrebbero rimanere nell’aria e nell’ambiente verniciato. Nella cosiddetta verniciatura a pori aperti, si utilizza l’impregnante: un prodotto che penetra nelle fessure del legno e crea una barriera di protezione contro gli aventi atmosferici pur facendo respirare il legno in maniera naturale. La verniciatura a spruzzo, invece, viene effettuata con una pistola: in questo caso i pori del legno vengono otturati dalla vernice che, di solito, in questo tipo di applicazione ha un colore ben definito e viene applicata secondo stili e disegni decisi con precisione in precedenza.

Verniciatura parquet a pennello

La verniciatura a pennello è la più utilizzata e anche la più facile da fare: basta una confezione di smalto, del diluente, della carta vetrata e, naturalmente, un pennello. Con la carta vetrata si procede a una prima levigatura del parquet. Quindi si diluisce la vernice con il diluente rispettando le proporzioni indicate sulla confezione. A questo punto si procede all’applicazione di un primo strato di vernice con il pennello. La cosa migliore è seguire il verso delle venature del legno. Spesso il pavimento richiede una doppia mano: in questo caso, si deve aspettare che la prima mano sia asciutta e si può levigarla leggermente per facilitare la presa dell’ulteriore strato di vernice. Per il parquet, tradizionalmente venivano utilizzate le vernici a solvente, che conferivano una grande resistenza ma impedivano la traspirazione e contenevano sostanze nocive per l’uomo. Oggi, la nuove vernici a base di acqua risultano ecosostenibili e garantiscono una resa ottimale senza alcuna sostanza nociva per l’uomo.

Domande frequenti

  • È possibile verniciare il parquet sopra la vecchia vernice esistente?
    Sì, è possibile verniciare il parquet sopra lo strato precedente, ma solo se quest'ultimo è ancora integro e ben aderente. Prima di applicare la nuova vernice, è fondamentale preparare correttamente la superficie: bisogna lavare accuratamente il pavimento con detergenti sgrassanti specifici per legno e lasciare asciugare completamente. Successivamente, è consigliabile carteggiare leggermente l'esistente con carta abrasiva a grana fine per creare una superficie ruvida che migliori l'adesione della nuova mano. Se invece la vecchia vernice è sfogliata, crepata o sollevata, non è sufficiente una semplice carteggiatura; in tal caso, è necessario rimuovere tutto il vecchio rivestimento utilizzando uno sverniciatore chimico prima di procedere con la nuova verniciatura.
  • Quali sono i vantaggi delle vernici all'acqua rispetto a quelle tradizionali a solvente?
    Le vernici all'acqua rappresentano oggi la scelta preferibile per la maggior parte degli interventi di restauro del parquet, offrendo numerosi vantaggi rispetto alle vecchie vernici a solvente. Innanzitutto, sono ecosostenibili e prive di sostanze tossiche nocive per la salute umana, garantendo odori quasi impercettibili durante l'applicazione e un rapido ritorno nella stanza. Tecnicamente, permettono al legno di 'respirare', mantenendo la traspirabilità naturale del materiale e riducendo il rischio di formazione di bolle o distacchi nel tempo. Inoltre, offrono una resa estetica eccellente, con colori stabili e una durata nel tempo paragonabile, se non superiore, alle formulazioni tradizionali, purché applicate seguendo rigorosamente le indicazioni del produttore.
  • Come si esegue correttamente la verniciatura a pennello passo dopo passo?
    La verniciatura a pennello è la tecnica più accessibile per il fai-da-te. Dopo aver levigato il parquet con carta abrasiva a grana fine, prepara la vernice diluendola con il diluente indicato dal produttore nelle giuste proporzioni. Applica il primo strato di smalto seguendo sempre il verso delle venature del legno per uniformità estetica. Lascia asciugare completamente la prima mano come consigliato dalle schede tecniche. Solitamente è necessaria una seconda mano: prima di applicarla, carteggia leggermente la superficie asciutta per eliminare eventuali irregolarità e favorire l'aderenza. Infine, applica il secondo strato sempre nel verso delle fibre. Assicurati di lavorare in ambienti ben ventilati per favorire l'evaporazione dei componenti e accelerare l'asciugatura.
  • Cosa sono le vernici a pori aperti e quando conviene usarle?
    Le vernici a pori aperti, spesso realizzate tramite impregnanti, sono formulazioni progettate per penetrare profondamente nelle fessure e nei canali naturali del legno piuttosto che formare uno strato opaco e superficiale. Questo tipo di finitura crea una barriera protettiva contro agenti atmosferici e usura, preservando al contempo la traspirabilità del legno e il suo aspetto tattile naturale. Si consiglia di utilizzarle quando si desidera mantenere l'estetica rustica o tradizionale del parquet, evidenziando la trama del legno senza appiattirla sotto uno strato di vernice lucida. Sono ideali per chi cerca un compromesso tra protezione efficace e aspetto materico, anche se richiedono una manutenzione periodica più frequente rispetto alle vernici filmogene.
  • Quando è indispensabile rivolgersi a un professionista per la manutenzione del parquet?
    Sebbene la verniciatura possa essere un'operazione fattibile in autonomia, ci sono situazioni in cui è fortemente consigliato affidarsi a specialisti. In particolare, se il parquet presenta danni strutturali gravi come assestamenti marcati, doghe spezzate, infestazioni di tarli o funghi, o se la levigatura richiede l'uso di macchinari industriali per livellare ampie superfici deformate. I professionisti dispongono di attrezzature specifiche per carteggiatrici orbitali e nastri, oltre alla competenza per valutare lo spessore residuo del legno e intervenire con stuccature complesse o sostituzioni di elementi. Interventi fatti male possono compromettere irreparabilmente il valore estetico e strutturale del pavimento, rendendo il costo iniziale del professionista un investimento sicuro.