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Sturare il lavandino

Aggiornato il 15 novembre 20134 capitoli4 domande frequenti
Sturare il lavandino

Le cause

A determinare l'ostruzione dello scarico del lavandino del bagno possono insorgere diversi fattori, anche contemporaneamente. I più comuni sono: -capelli, -cellule morte -residui di prodotti per l'igiene (sapone, shampoo, ecc). Nel caso del cucina, invece, a ostruire lo scarico sono: -piccoli rifiuti alimentari, -residui dei "detersivi" per i piatti. Se il problema non è grave, non è necessario chiamare l'idraulico. Si può intervenire con rimedi semplici e fai da te, alcuni dei quali del tutto naturali.

Rimedi fai da te chimici

Il rischio maggiore nell'uso di sostanze chimiche è che alcuni componenti possono danneggiare il materiale interno dello scarico, creando danni all'impianto. Ad ogni modo è consigliabile prendere la precauzione di indossare guanti di gomma e di seguire attentamente le istruzioni d'uso dei prodotti. 1) Tra i rimedi chimici più conosciuti c'è l'Idraulico liquido gel, che può essere di varie marche ed è anche abbastanza economico. Il prodotto si versa direttamente nel tubo di scarico e dopo un'attesa di circa 15 minuti si può verificare se il problema è stato risolto. In caso contrario si può ripetere l'operazione una seconda volta. 2) Da qualche tempo in commercio esiste un prodotto innovativo del tutto ecologico che permette di sturare lo scarico con una pressione a "gas generata da un propellente". 3) Infine c'è la possibilità di utilizzare la soda caustica, anche se non è il rimedio più raccomandabile. La soda caustica va versata all'interno dello scarico, dopo averlo fatto asciugare per bene. Poi si fa scorrere nei tubi una pentola d’acqua "bollente". Il rischio sta proprio nel''uso dell'acqua bollente e della soda caustica e quindi di ustionarsi con entrambe le cose.

Rimedi fai da te naturali

Chi non vuole usare rimedi chimici ma preferisce quelli naturali ha a sua disposizione diverse soluzioni fai da te. Alcune di queste sono meccaniche, mentre altre richiedono l'uso di prodotti naturali. Rimedi meccanici I rimedi meccanici richiedono l'uso di alcuni attrezzi. Ecco i più comuni: -stura lavandino a ventosa, -stura lavandino a molla, -pistola ad aria compressa. 1) Lo strumento più utilizzato è lo stura lavandino a ventosa, che quasi tutti abbiamo in casa. Prima di utilizzarlo bisogna ricordare di eliminare la presenza di acqua "stagnante" nel lavandino e poi farne scorrere dell'altra dal rubinetto per far emergere la sporcizia superficiale. Poi l’acqua andrà eliminata nuovamente, si chiuderà il foro al centro del lavandino sotto il rubinetto con un pezzo di stoffa e si appoggerà la ventosa al buco dello scarico facendo pressione e muovendola su e giù. In questo modo ciò che intasava lo scarico dovrebbe fuoriuscire e si potrà rimuovere con della carta. 2) Lo stura lavandino a molla, è un attrezzo che si inserisce nello scarico fino al punto in cui è bloccato. Poi si deve far ruotare il manico in modo da penetrare nell'ingorgo ed eliminare il materiale che ostruisce il passaggio dell'acqua. 3) La pistola ad aria compressa ha una ventosa che viene applicata al buco dello scarico. Premendo il grilletto l'aria compressa distrugge il materiale che ostruisce lo scarico, in modo da liberare i tubi.

Rimedi con prodotti naturali

I rimedi con prodotti naturali sono i meno rischiosi e i più economici. 1) Il sale grosso. Il sale grosso è ottimo anche se a ostruirsi è lo scarico della vasca da bagno. Si utilizza in modo simile alla soda caustica. Si elimina l'acqua stagnante dal lavandino e si versa nello scarico un bicchiere di sale grosso. Dopo aver atteso una decina di minuti, si dai 3 ai 4 litri d’acqua bollente. Se il primo tentativo non da i risultati sperati, si può ripetere l'operazione una seconda volta. 2) Rimedio composto Un rimedio composto molto efficace è dato dall'unione del sale grosso con aceto e bicarbonato di sodio. Le quantità da utilizzare sono le seguenti: 50 gr di sale grosso, 100 gr di bicarbonato e un bicchiere di aceto. Dopo aver eliminato l'acqua stagnante, versare l'aceto nel lavandino e lasciarlo agire per dieci minuti. Far lo stesso prima col sale e poi con il bicarbonato di sodio. Infine versare nello scarico cinque litri di acqua bollente, che libererà completamente lo scarico. Se il problema non si risolve l'operazione può essere ripetuta anche con l'aiuto di uno sturalavandini.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali dell'ostruzione del lavandino?
    Le ostruzioni dipendono dalla stanza in cui ci si trova. In bagno, le cause più frequenti sono l'accumulo di capelli, cellule morte della pelle e residui solidi di sapone, shampoo o dentifricio. Nella cucina, invece, l'intasamento è solitamente provocato da piccoli frammenti di cibo non filtrati correttamente e dai residui grassi dei detersivi per piatti. Spesso questi elementi si combinano tra loro, formando un blocco compatto che impedisce il corretto deflusso dell'acqua.
  • Come si usa correttamente lo sturalavandini a ventosa?
    Per un'efficacia massima, inizia rimuovendo l'eventuale acqua stagnante presente nel lavandino, poi apri il rubinetto per far emergere la sporcizia superficiale e svuota nuovamente. Chiudi il foro centrale sotto il rubinetto con un panno per sigillare l'aria. Posiziona la ventosa sullo scarico principale, assicurandoti che sia ben aderente, e premi con forza alternando movimenti verso il basso e verso l'alto. Questa pressione crea un effetto aspirante che dovrebbe smontare l'ostruzione, permettendoti di recuperare i detriti con carta igienica.
  • È sicuro usare la soda caustica per sturare lo scarico?
    L'uso della soda caustica comporta rischi significativi e non è il metodo più raccomandato. Questo prodotto chimico aggressivo può danneggiare i materiali interni delle tubazioni, soprattutto se vecchie o in plastica. Inoltre, l'abbinamento richiesto con acqua bollente aumenta il pericolo di ustioni gravi per l'operatore. Se decidi di usarla, indossa sempre guanti protettivi robusti e segui rigorosamente le istruzioni del produttore, verificando prima che il tuo impianto sia compatibile con sostanze così corrosive.
  • Quale ricetta naturale è più efficace contro l'ostruzione?
    La combinazione più potente prevede l'uso di 50 grammi di sale grosso, 100 grammi di bicarbonato e un bicchiere di aceto bianco. Dopo aver tolto l'acqua stagnante, versa prima l'aceto e lascia agire per dieci minuti. Successivamente aggiungi il sale e infine il bicarbonato. Completa il trattamento versando cinque litri di acqua bollente nello scarico per sciogliere e espellere i residui. Se l'ostruzione persiste, puoi affiancare questa procedura all'uso meccanico di uno sturalavandini tradizionale.

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