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Pulizia bicicletta

Aggiornato il 29 aprile 20134 capitoli5 domande frequenti
pulire bicicletta

Pulizia bicicletta

La pulizia della bicicletta è una delle operazioni che vanno effettuate in maniera periodica per eseguire la corretta manutenzione del proprio veicolo a due ruote: così come ogni mezzo di locomozione esistono delle condizioni ottimali che ne allungano significativamente la durata e ne garantiscono le migliori condizioni. Infatti buona parte dei problemi meccanici di cui la bicicletta può soffrire sono imputabili a una scarsa attenzione, come ad esempio trascurare la pulizia della bicicletta. Lo sporco infatti diventa determinante nei problemi di cattivo funzionamento delle parti più delicate come la catena, i pattini del freno e il deragliatore. Lo sporco che tende a depositarsi su questi componenti infatti diventa un acceleratore di usura delle parti oltre a costituire motivo di funzionamento non ottimale. Pertanto la pulizia della bicicletta è una parte fondamentale della manutenzione e non solamente un intervento estetico da effettuare saltuariamente in casi particolari.

Cosa avere a disposizione per la pulizia della bicicletta

L’operazione va eseguita all’aperto ed è indispensabile avere a disposizione un banco da supporto per le riparazioni in quanto vanno smontate entrambe le ruote. Inoltre è bene avere a disposizione il seguente materiale: - La canna dell’acqua per innaffiare - Una bacinella di piccole dimensioni - Due secchi piuttosto capienti - Spugne e detergente - Pennelli di vario tipo e dimensioni (andranno tenuti separati quelli utilizzati per i componenti oliati e quelli utilizzati sulle altre parti della bicicletta) - Stracci in cotone di media dimensione - Un solvente sgrassante - Lana d’acciaio sottile.

Come procedere nella pulizia della bicicletta

Innanzitutto la bicicletta va posizionata sul banco da supporto e smontata togliendo le ruote e la catena. La catena va messa a bagno nella bacinella piccola con il detergente, in alternativa la catena può anche essere pulita senza smontarla, ma si deve trovare il modo per tenerla ben ferma in modo da avere agio nel girare la pedivella senza che la catena strofini contro il supporto, ad esempio è possibile inserire un perno nei due forcellini che tengono il mozzo in posizione sul retro del telaio. Ci sono parti delicate (come la serie sterzo, i mozzi, la moltiplica e i pedali) che non vanno bagnati né con acqua né con solvente per non modificare o asportare il grasso dei cuscinetti che si usurerebbero in brevissimo tempo. I due secchi vanno riempiti per due terzi d’acqua si deve aggiungere in uno il detergente mentre nell’altro un misto di solvente e detergente (in parti uguali). L’acqua con il detergente serve per pulire il telaio della bicicletta mentre l’acqua con detergente e solvente verrà utilizzata per pulire tutte le parti lubrificate. Si inizia con l’applicare il solvente spruzzandolo sulla catena, il solvente va poi applicato anche sui deragliatori, sui denti dei moltiplicatori e sulle maglie della catena. Il solvente non deve essere troppo abbondante e soprattutto va spruzzato in verticale e non in orizzontale . Per pulire la catena si deve utilizzare un pennello di grandi dimensioni e dalle setole piuttosto rigide, si immerge di tanto in tanto nel miscuglio di solvente e detergente e si strofina la catena, girando manualmente la pedivella: serviranno diversi giri completi di catena per completare la pulizia, potrebbero essere particolarmente numerosi se si ha a che fare con una catena molto sporca. Sempre utilizzando il miscuglio si passano con un pennello più piccolo le maglie della catena e i deragliatori. Si può poi passare alla pulizia della ruote pulendo i dentini dei rapporti con un pennello e il miscuglio di detergente e solvente; stando attenti a non bagnare le parti delicate si procede poi, facendo passare uno straccio tra due denti per asportare, facendolo scorrere un paio di volte avanti e indietro lo sporco e l’eventuale residuo di solvente. Si possono poi lavare le ruote appoggiandole sopra il secchio che contiene il detergente: è bene utilizzare la spugna e il pennello su raggi, mozzi e cerchioni. Per risciacquare è opportuno far cadere l’acqua in verticale da sopra la bicicletta a piccole dosi, utilizzando la canna dell’acqua o un secchio d’acqua pulita, sia per quanto riguarda il telaio che gli pneumatici. Va poi asciugata utilizzando stracci morbidi in cotone avendo cura di utilizzare uno straccio per le parti metalliche e uno diverso per le parti lubrificate. Per quanto riguarda i cerchioni è bene utilizzare delicatamente della lana d’acciaio fine per eliminare i residui di sporco. Infine è buona norma applicare del lucido o della cera sulle parti cromate o verniciate, lubrificare i perni dei freni e dei deragliatori, la catena e i punti dove i cavi sono visibili: a questo punto la bicicletta è pulita e può essere riassemblata.

Vantaggi della pulizia della bicicletta

La pulizia è importante per l’aspetto della propria bicicletta ma anche per combattere l’usura dei componenti. Inoltre se le parti mobili risultano ben pulite la bicicletta è anche più semplice da usare perché il movimento è più dolce e armonioso, senza l’abrasione operata dallo sporco nei meccanismi, pertanto diminuisce anche il rischio di rottura delle componenti e di incidenti.

Domande frequenti

  • Quali parti della bicicletta non devono mai essere bagnate durante la pulizia?
    Durante la pulizia è fondamentale evitare di bagnare o applicare solventi sulle parti delicate contenenti cuscinetti e grassi specifici, poiché l'acqua e i detergenti li rimuovono, causando un'usurazione rapida. Le aree da proteggere assolutamente sono: la serie sterzo (zona manubrio/telaio anteriore), i mozzi delle ruote, la moltiplica (albero centrale dei pedali) e i pedali stessi. Se queste zone vengono intaccate dall'umidità o dai chimici, i cuscinetti interni si deterioreranno velocemente, rendendo necessari interventi costosi di sostituzione o revisione completa.
  • Come pulire correttamente la catena senza smontarla?
    Se preferisci non rimuovere la catena dal gruppo, devi assicurarti che resti ferma e non sfreghi contro il supporto o il telaio. Un metodo efficace è inserire un perno nei due forcellini posteriori dove solitamente va fissato il mozzo, bloccando così la ruota e stabilizzando la catena. Successivamente, applica il solvente sgrassante spruzzandolo verticalmente sulla catena e usa un pennello a setole rigide per strofinare vigorosamente mentre giri manualmente la pedivella. Ripeti l'operazione finché lo sporco non viene asportato, garantendo che ogni maglia venga pulita dall'interno per ripristinare il corretto funzionamento del cambio.
  • Quale differenza c'è tra i due secchi preparati per la pulizia?
    È consigliabile preparare due secchi distinti per ottimizzare la pulizia e proteggere i materiali. Il primo secchio va riempito per due terzi con acqua e detergente generico: questa soluzione è destinata principalmente alla pulizia del telaio, degli pneumatici e delle parti esterne non lubrificate. Il secondo secchio deve contenere una miscela composta da parti uguali di solvente sgrassante e detergente: questa soluzione aggressiva serve esclusivamente per le parti meccaniche lubrificate, come la catena, i deragliatori e i denti dei pignoni, dove è necessario sciogliere il vecchio grasso e lo sporco ostinato prima del risciacquo.
  • Perché è importante spruzzare il solvente sulla catena in verticale?
    Spruzzare il solvente sgrassante in verticale, ovvero dall'alto verso il basso lungo la catena, è una procedura tecnica cruciale per evitare danni collaterali. Se lo spruzzi in orizzontale, il liquido rischia di schizzar fuori dalla catena stessa, finendo accidentalmente sui dischi o sulle pastiglie dei freni. L'olio e i solventi sulle superfici di frenata riducono drasticamente l'attrito, compromettendo la potenza di arresto e mettendo a rischio la tua sicurezza. Inoltre, la direzione verticale aiuta il prodotto a penetrare nelle maglie interne della catena senza disperdersi inutilmente sulle altre componenti della bici.
  • Cosa fare dopo aver asciugato la bicicletta per proteggerla?
    Una volta asciutta accuratamente la bici con stracci in cotone separati per metallo e parti lubrificate, è buona norma procedere con alcune operazioni finali di protezione. Applica del lucido o della cera specifica sulle parti cromate o verniciate per preservarne la lucentezza e difenderle dagli agenti atmosferici. Successivamente, lubrifica nuovamente la catena, i perni dei freni e dei deragliatori, nonché i punti dove i cavi sono esposti. Questo passaggio reintegra il lubrificante rimosso durante la pulizia, garantisce movimenti fluidi e previene la corrosione, preparando la bicicletta all'uso immediato.

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