Quilling

Bricolage

Quilling o Filigrana di Carta

Una tecnica antica che ti permetterà di realizzare bellissimi lavori semplicemente con un pezzo di carta, stiamo parlando del Quilling. Scopri con noi le basi per realizzare tanti lavori fai da te.

di Redazione

30 ottobre 2014

Breve storia del Quilling

Il Quilling ha origini molto antiche: in Italia e in Francia, durante il Rinascimento, monaci e suore utilizzavano questa tecnica come decoro per copertine di libri e articoli religiosi. Dalle strisce ricavate si creavano delle forme, semplicemente arrotolandole e modellandole con le dita. Nei secoli a seguire, il Quilling trovò grande interesse anche tra le nobildonne inglesi e americane perché, da come si legge in un giornale del 1786, "il Quilling offre alla mente femminile un divertimento in grado di riempire un'ora di tempo libero, con una ricreazione innocente". Il Quilling fu anche oggetto di due importanti mostre: la prima si svolse a Londra nel 1927 e l'altra nel 1988 a New York, alla Galleria Florian-Papp, dove furono esposte e vendute alcune importanti opere. L'arte del Quilling ha, poco alla volta, preso piede un po’ ovunque e si sono svolti anche dei festival internazionali, tra cui quello di Liverpool nel 2013.

Tutto quello che serve per fare il Quilling

Uno dei vantaggi del Quilling è che rappresenta un hobby molto economico, anche se poi si finisce con l’acquistare tutti gli strumenti speciali. Attraverso questa tecnica è possibile realizzare tanti oggetti utili e divertenti, come: biglietti d'auguri, quadri, decorazioni natalizie, applicazioni per scatolette portagioie o tutto ciò che ci suggerisce la fantasia. Il Quilling è un tipo di decorazione molto versatile che può andare ad arricchire e a impreziosire anche gli oggetti più anonimi e inusuali. Uno dei consigli per realizzare le proprie opere con il Quilling senza spendere troppo è quello di ritagliare la carta da soli. In vendita, infatti, esistono già delle strisce tagliate di carta Quilling, ma il loro costo è maggiore rispetto a quello dei fogli singoli. I materiali necessari per dedicarsi a questo tipo di hobby, sono: un taglierino, una tavoletta o un tagliere per tagliare le strisce, matita, righello, cerchiometro, colla vinilica, bastoncino per spiedini, forbici a punta fine, ago, pinzetta e, soprattutto, dei fogli di carta adatti. La scelta di quest’ultimo elemento è molto importante e si può optare fra tante diverse soluzioni: cartoncini colorati, fogli già scritti o stampati. Si possono acquistare in confezioni di più fogli (con diverse tonalità di colore) o anche singolarmente.

Pratici trucchi per realizzare le creazioni con il Quilling

Quando s’inizia a lavorare con la tecnica del Quilling, la parte probabilmente più noiosa è quella della realizzazione delle strisce di carta: spesso, infatti, ne servono in gran quantità e occorre diverso tempo solo per prepararle. Un suggerimento utile e rapido è quello di adoperare il classico "distruggi-documenti". Il limite di questo metodo è che la larghezza della carta è limitata a un certo tipo di formato e quindi non si possono creare delle strisce molto lunghe. I bordi della carta che sono tagliati in questo modo, tra l’altro, tendono a essere un po’ ruvidi anziché lisci. Se non si dispone di un distruggi-documenti (non è il caso di acquistarlo appositamente perché costoso) si può usare un semplice taglierino. Questa tecnica necessita solo di un taglierino e un righello come optional, strumenti che la maggior parte delle persone possiede normalmente in casa. A dispetto del primo metodo, i vantaggi di questo strumento sono che: è più economico e si possono realizzare delle strisce di carta della larghezza che si desidera. Il rovescio della medaglia è che, a volte, è difficile ottenere delle strisce assolutamente diritte.

La tecnica base del Quilling

Prima di iniziare a cimentarsi con questa tecnica è necessario cominciare a fare pratica con le forme base del Quilling. Per iniziare, bisogna avere a disposizione delle strisce di carta e uno strumento per arrotolarle (va bene anche una penna o uno spiedino). Si prende una strisciolina di carta e si avvolge attorno alla penna, dopodiché si rilascia la strisciolina e si modella il ricciolo ottenuto secondo la forma che si desidera. Fatto ciò si chiude la forma con un po’ di colla vinilica. Ad esempio, se si vuole realizzare un cuore, si prendono due strisce di carta e, dopo averle arrotolate, si formano due semi-cuori. Le parti ottenute si fissano con una goccia di colla, in modo da chiudere le due forme ottenute, e poi s’incollano tra loro. Partendo da questo facile esercizio è possibile realizzare forme sempre più complesse e creare dei piccoli capolavori.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali essenziali per iniziare il quilling senza spendere troppo?
    Per approcciarsi al quilling con un budget limitato, non è necessario acquistare kit completi fin dall'inizio. Gli elementi fondamentali includono fogli di carta colorata (o cartoncino), colla vinilica bianca, un taglierino e un righello per tagliare le strisce manualmente. Per arrotolare la carta, puoi usare una normale penna a sfera, uno stuzzicadenti o un ago, evitando subito l'acquisto di attrezzi professionali come il cercliometro. Tagliare la carta oneself riduce drasticamente i costi rispetto all'acquisto di strisce pre-tagliate, permettendoti di sperimentare liberamente le dimensioni e i colori preferiti.
  • Come posso tagliare le strisce di carta velocemente usando strumenti comuni?
    Un trucco pratico ed economico è utilizzare un distruggi-documenti domestico, che permette di produrre molte strisce in breve tempo. Tuttavia, tieni presente che questo metodo limita la larghezza delle strisce allo standard della macchina e lascia i bordi leggermente ruvidi. In alternativa, il metodo tradizionale prevede l'uso di un taglierino e di un righello: è più economico e ti dà il controllo totale sulla larghezza desiderata, ma richiede più pazienza per garantire che le strisce siano perfettamente dritte. Scegli il metodo in base alla precisione richiesta dal tuo progetto.
  • Qual è la tecnica base per formare le prime figure geometriche?
    La procedura fondamentale consiste nell'avvolgere una striscia di carta attorno a uno strumento sottile come una penna o uno spiedino fino a formare un cilindro stretto. Una volta raggiunto il diametro voluto, si rimuove la striscia dallo strumento e la si lascia espandere leggermente. A questo punto, si modella il nastro con le dita assumendo la forma desiderata (come un ovale, un triangolo o un cuore). Infine, si applica una piccola goccia di colla vinilica sull'estremità libera per fissare la forma e impedire che si srotoli. Questa tecnica manuale è la base per costruire composizioni più complesse.
  • Che tipo di carta è meglio utilizzare per il quilling?
    La scelta della carta è cruciale per il risultato finale. Si consiglia di utilizzare carta specifica per quilling, che solitamente ha una larghezza variabile (da 3 a 5 mm) e uno spessore adatto a mantenere la forma senza essere troppo rigida. In alternativa, puoi usare cartoncini colorati leggeri, fogli di carta da parati sottili o persino pagine di vecchi libri e riviste per un effetto vintage. Evita carte troppo spesse che resistono alla piegatura o troppo sottili che si deformano facilmente. L'importante è che il materiale sia flessibile ma capace di 'ricordare' la forma arrotolata grazie alla colla.
  • Cosa si può realizzare con il quilling oltre ai semplici ornamenti?
    Questa tecnica è estremamente versatile e permette di personalizzare numerosi oggetti quotidiani. Puoi decorare biglietti d'auguri, cornici per foto, quadri astratti o figurativi, e addobbi stagionali come quelli natalizi. Inoltre, il quilling è ideale per impreziosire scatole portagioie, astucci, coperchi di barattoli e persino accessori moda. Non limitarti alle decorazioni pure: usa le forme create per creare effetti tridimensionali su superfici piane o per rivestire completamente oggetti anonimi, trasformandoli in pezzi unici e artigianali grazie alla tua creatività.