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Rimuovere la carta da parati

Aggiornato il 30 aprile 20138 capitoli5 domande frequenti
rimuovere carta da parati

Rimuovere la carta da parati

In passato, in particolar modo nelle famiglie appartenenti alle fasce medio basse della società, la maggior parte dei lavori di casa veniva svolta direttamente dagli appartenenti al nucleo familiare, in particolar modo dal padre. La capacità di provvedere a determinate esigenze in casa propria, edili, idrauliche o di altra natura, rientra in pieno in quel novero di abilità trasmesse di padre in figlio, andate purtroppo alquanto perdute nel tempo. In tempi di crisi però, come quello nel quale oggi viviamo, certe capacità tornano alla ribalta, consentendo un consistente risparmio per numerose famiglie, che possono evitare di far pesare sulla propria economia le spese di manodopera di operai o artigiani. Un esempio in cui queste capacità possono decisamente tornare utili è quello della rimozione di una vecchia carta da parati che s'intende sostituire.

Di cosa abbiamo bisogno

Tutto ciò di cui necessitiamo per sostituire la nostra carta da parati sono: - adesivo da carta da parati - un secchio colmo d'acqua - una spatola - vaporizzatore - spugna

Preparativi

La prima cosa da fare, prima ancora di cimentarsi nel lavoro vero e proprio, è svuotare ogni pezzo della mobilia che sia adiacente, così da spostarlo più agevolmente al centro della stanza, facendo però attenzione a lasciare un piccolo corridoio libero, così da consentire un libero passaggio alle persone.

L'importanza dell'acqua

Fondamentale in questo processo sarà l'acqua, utile per ammorbidire la carta da parati. Di questa però ce ne sono di varie tipologie, così, qualora ci si trovasse a che fare con delle carte lavabili o viniliche, pensate appositamente per resistere all'acqua, si consiglia di realizzare numerosi buchi prima di bagnare la superficie. Se l'acqua non dovesse bastare per rimuovere la carta da parati, si consiglia di aggiungere un detergente particolare, con specifico effetto umidificante, o della colla alla cellulosa. Nel caso se ne fosse già in possesso, o si desiderasse acquistare uno strumento specifico per questo lavoro, si potrebbe utilizzare un vaporizzatore elettrico. Va ricordato che non occorre bagnare la carta da parati nei pressi di prese elettriche. Per maggior sicurezza sarebbe meglio staccare del tutto la corrente, coprendo interruttori e prese.

Primo passo

Utilizzare una spazzola o un raschietto per realizzare numerosi fori sulla carta da parati, facendo però attenzione che la spazzola non tocchi in alcun modo l'intonaco. In tal caso infatti si correrebbe il rischio, alquanto concreto, di generare della ruggine.

Secondo passo

Dopo aver riempito un secchio di acqua molto calda, occorre versarci dentro dell'adesivo specifico per carte da parati. Ciò consentirebbe all'acqua di fissarsi meglio alla parete, senza colare eccessivamente. Inoltre l'acqua sarà aiutata dai fori, operati in precedenza, a raggiungere la colla sotto la superficie della carta. A questo punto prendete una spugna ed impregnatela d'acqua, spargendo il liquido sulla parete, partendo da un angolo. Una volta inumidita l'intera superficie, la carta da parati sarà ammorbidita a sufficienza, così da poter iniziare a staccarla grazie all'uso di un raschietto. Il movimento non dev'essere effettuato con troppa forza e soprattutto, qualora si lavorasse su cartongesso, senza danneggiare o staccare la parte di cartone sottostante.

Terzo passo

Una volta riusciti a staccare dalla parete la maggior parte della carta da parati, ci si renderà certamente conto che alcuni piccoli frammenti paiono essere più duri da eliminare. Per ovviare a questo problema si dovrà semplicemente far ricorso nuovamente all'acqua preparata all'inizio del lavoro, cospargendola su questi piccoli pezzi, che alla fine verranno via facilmente. Fatto questo si dovrà soltanto lavare l'intera parete, utilizzando un buon detergente, riversato in un nuovo secchio d'acqua calda.

Vaporizzatore

Dopo aver realizzato dei buchi sulla carta lavabile, poggiate il vaporizzatore sulla parete, senza muoverlo per circa un minuto. Prima di passare poi ad una nuova zona, staccate con un raschietto la carta sulla quale è stato applicato il vaporizzatore. Questo breve processo dovrà essere ripetuto per tutta la parete, che alla fine dovrà essere lavata con un detergente versato in un secchio d'acqua calda.

Domande frequenti

  • Come si rimuove efficacemente la carta da parati vinilica o lavabile?
    Le carte viniliche e lavabili sono progettate per resistere all'umidità, quindi l'acqua semplice non basta. È fondamentale creare numerosi piccoli fori sulla superficie utilizzando una spazzola metallica o un raschietto, facendo attenzione a non graffiare l'intonaco sottostante. Questi fori permettono all'acqua calda, eventualmente mista a un additivo umidificante o all'adesivo stesso, di penetrare attraverso lo strato impermeabile e ammorbidire la colla sottostante. Una volta perforata la barriera, si procede con l'applicazione del liquido riscaldante e si lascia agire per qualche minuto prima di staccare la carta.
  • È sicuro lavorare vicino alle prese elettriche durante la rimozione?
    No, non è mai sicuro bagnare direttamente le zone intorno a prese e interruttori. Per prevenire rischi di scariche elettriche, la procedura corretta prevede di staccare completamente la corrente dall'impianto prima di iniziare i lavori. Successivamente, è consigliabile coprire gli interruttori e le prese con nastro isolante o teli di plastica sigillati. Questo accorgimento protegge i componenti elettrici dagli schizzi accidentali di acqua e detergenti durante l'applicazione dello sporco e la successiva pulizia delle pareti.
  • Quali precauzioni bisogna prendere se la carta da parati è applicata su cartongesso?
    Il cartongesso richiede molta delicatezza perché il guscio di carta del gesso può strapparsi facilmente insieme alla carta da parati vecchia. Durante la fase di raschiatura, non esercitare mai una pressione eccessiva con il raschietto. Il movimento deve essere dolce e controllato per evitare di asportare anche lo strato protettivo del cartongesso, lasciando scoperte le lame di metallo sottostanti. Se noti che il materiale sta cedendo troppo, riduci la forza o ripassa più acqua per ammorbidire ulteriormente la colla, riducendo la necessità di tirare meccanicamente.
  • A cosa serve aggiungere l'adesivo per carta da parati nell'acqua?
    Aggiungere l'adesivo specifico per carte da parati nell'acqua calda ha due funzioni principali. Innanzitutto, aumenta la viscosità del liquido, impedendo all'acqua di scorrere via rapidamente dalla parete verticale e permettendole di rimanere a contatto con la carta per un tempo maggiore. In secondo luogo, aiuta a penetrare meglio attraverso i fori praticati superficialmente, arrivando fino alla colla originale sotto la carta. Questa miscela agisce come un potente ammorbidente, sciogliendo i legami adesivi vecchi e facilitando il distacco pulito.
  • Quando conviene usare un vaporizzatore elettrico invece del metodo tradizionale?
    Il vaporizzatore elettrico è particolarmente indicato per grandi superfici o quando la carta da parati risulta estremamente resistente e incollata saldamente. A differenza del metodo con spugna, il vapore penetra istantaneamente nei micro-fori e ammorbidisce la colla in profondità in pochi secondi. Si posiziona il vaporizzatore sulla parete per circa un minuto senza muoverlo, lasciando che il calore e l'umidità agiscano, per poi staccare immediatamente la carta con il raschietto. Questo metodo è spesso più veloce ed efficace per le vecchie colle a base di amido o per carte multistrato difficili.

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