decorazione su vetro

Bricolage

Decorare il vetro

Gli oggetti in vetro costituiscono nell'arredamento quell'elemento aggiuntivo che riesce a regalare fascino all'ambiente. Ecco alcuni consigli per decorare il vetro.

di Redazione

15 giugno 2016

Decorazione vetro

Vassoi, bicchieri, orologi, candelabri, cornici costituiscono un'oggettistica di oggetti realizzati in vetro pressoché illimitata, che può essere soggetta, usando sistemi e tecniche precise, a una serie di lavorazioni decorative molto particolari. Se vi siete chiesti come si realizza una pittura decorativa, allora siete nel posto giusto. Infatti, lo scopo di questa guida è di darvi tutti gli strumenti necessari per apprendere i modi su come decorare il vetro, stando attenti a non danneggiare l'oggetto. Imparerete quali sono gli strumenti da utilizzare, i colori da scegliere e tutti gli effetti lavorativi che quest'arte comporta. Armati di pennelli, novelli Picasso dell'arte decorativa, riuscirete a realizzare opere personali che non solo inorgogliranno il vostro spirito, ma riceveranno anche il plauso di amici e parenti. Niente paura, quindi, perché si tratta di tecniche che potrete imparare senza difficoltà.

Decorare vetro

Individuato l'oggetto, cominciamo utilizzando un morbido panno di cotone immerso nell'acqua e ammoniaca per pulire la superficie dell'oggetto da decorare. Questa è un'operazione che bisogna fare molto accuratamente. Dopo aver pulito il vetro, bisogna scegliere i vari tipi di colore, che sono coprenti o trasparenti. Dovete sapere che la loro scelta dipende molto dall'oggetto stesso. Per esempio, i colori coprenti mantengono meglio la tenuta del colore mentre quelli trasparenti hanno poca resistenza al calore. Quest'ultimo punto è molto importante: perché se ad esempio l'oggetto da decorare è un candelabro di vetro converrebbe usare colori che non siano trasparenti per via dell'esposizione dell'oggetto a fonti di calori. A prescindere da questo, le due tipologie di colori possono essere anche sovrapposti insieme, ottenendo magnifici risultati.

Acidatura del vetro

Come ogni attività manuale, il risultato finale dipende molto dall'abilità della persona, dalla sua sensibilità e dall'apprendere bene le tecniche giuste, senza strafare. Cominciamo parlando della tecnica dell'acidatura del vetro. Con questo sistema riusciremo a realizzare degli strepitosi effetti color ghiaccio sulle nostre decorazioni. Come sempre, pulite la superficie da decorare con un panno pulito e applicate poi una crema per l'acidatura del vetro. In genere queste creme non si trovano nei negozi di hobbistica ma su internet possono essere reperibili con facilità. Queste creme preparano il vetro alle lavorazioni successive creando una superficie liscia utile alle applicazioni che dovrete fare. Mi raccomando utilizzate la crema acida sempre con attenzione perché è molto corrosiva. Adesso è venuto il momento di utilizzare lo Stencil. Applicatolo sul vetro, dovrete poi passare la crema dentro le fessure dello stampino. Mettete della paraffina per proteggere le eventuali sbavature della crema e, con un pennello, dopo circa cinque minuti eliminate la crema stando attenti a non farla cascare su altri punti del vetro. Sciacquate con acqua fredda e staccate la pellicola dello Stencil, ottenendo il disegno che volevate applicare sull'oggetto, ma anche l'effetto ghiaccio sulla decorazione.

Finta piombatura vetro

Una volta create le vostre decorazioni, a mano o con lo Stencil, potrete abbellire i contorni del vostro disegno usando questa tecnica particolare, chiamata Finto Piombo; è un prodotto in pasta confezionato in comodi tubetti. Le tinte sono varie, dall'oro all'argento e, appunto, al piombo, e potrete applicarlo sulle vostre decorazioni finite. Niente paura se sbagliate: potrete sempre rimuoverlo usando un batuffolo di cotone imbevuto nell'alcol. Arrivati a questo punto, avete gli strumenti necessari per ottenere il meglio dalla vostra decorazione, conoscendo le tecniche e gli oggetti da utilizzare, per riuscire a realizzare una creazione decorativa degna di questo nome.

Decorazioni su vetro

Per ottenere dei buoni risultati è necessario disporre di tutto il materiale necessario e lavorare in un ambiente ben organizzato. A seconda dell'oggetto che volete decorare, preparatevi lo spazio, utilizzando dei teli o dei vecchi giornali per proteggere le superfici. Se volete decorare un vetro di una porta o una finestra, per avere ben chiara la decorazione che state disegnando, un consiglio è quello di applicare sulla parte retrostante, un foglio bianco, così da non avere ombre e da vedere in modo netto il risultato ottenuto. Per quanto riguarda i colori per vetro, ne esistono di due tipologie differenti, quelli all'acqua e quelli a base solvente. Quelli ad acqua sono molto comodi, ma, bisogna ricordarsi che gli oggetti decorati poi non potranno essere lavati, ma solo spolverati.

Consigli per decorare il vetro

Per evitare di realizzare direttamente il disegno sul vetro e poi essere insoddisfatti del risultato, provate a eseguirlo prima su un foglio di acetato, così avrete ben chiara la resa estetica finale. Il vetro va pulito e sgrassato, con l'uso di acqua e ammoniaca dell'alcool. A questo punto, si inizia a riportare il disegno con l'aiuto di uno stencil, applicando il demarcatore, il finto piombo, avendo cura di eseguire delle linee continue, senza interruzioni, se non negli angoli. Questo va fatto asciugare per un paio d'ore, si può procedere con il riempire il decoro con il colore, controllando di non lasciare antiestetiche striature; per evitarle è opportuno colorare in modo rapido, senza tentennamenti. Se si vuole ottenere una tonalità più scura, occorre lasciar asciugare il colore e ripassare con un'altra mano. In questo modo è anche possibile ottenere degli effetti con sfumature, andando a colorare solo alcune parti.

Domande frequenti

  • Quali precauzioni devo prendere quando uso la crema per acidatura del vetro?
    La crema per acidatura contiene sostanze corrosive che richiedono massima attenzione. Indossa sempre guanti protettivi e occhiali di sicurezza per evitare contatti accidentali con pelle e occhi. Lavora in un'area ben ventilata per ridurre l'inalazione di vapori. Applica la crema solo sulle aree desiderate tramite stencil, proteggendo il resto del pezzo con paraffina per evitare sbavature indesiderate. Dopo circa cinque minuti, rimuovi delicatamente la crema con un pennello asciutto o umido, facendo attenzione a non spargerla altrove. Risciacqua immediatamente con acqua fredda per neutralizzare l'azione chimica. Non lasciare agire la crema oltre il tempo consigliato per non compromettere la struttura del vetro.
  • Posso lavare in lavastoviglie un oggetto decorato con vernici all'acqua?
    No, assolutamente no. Le vernici per vetro ad acqua, sebbene facili da usare e odorare poco, non sono resistenti all'acqua calda e ai detergenti aggressivi. Una volta asciutte, questi oggetti non devono mai essere immersi in acqua né posti in lavastiviglie, poiché il colore si deteriorerebbe rapidamente. L'unica pulizia consentita è lo spolveramento delicato con un panno morbido e asciutto. Se desideri decorare oggetti destinati alla cucina o al contatto con cibi/bevande e che necessitano di lavaggio frequente, devi optare per vernici specifiche per vetro resistenti al calore e al lavaggio, spesso da fissare in forno secondo le istruzioni del produttore.
  • Come posso correggere un errore nella tecnica del finto piombo?
    Il vantaggio principale del finto piombo è la sua reversibilità, ideale per chi è alle prime armi. Se commetti un errore durante l'applicazione della pasta colorata (che simula le lastre di piombo unite), puoi correggerla facilmente. Prendi un batuffolo di cotone o un panno morbido e imbevilo leggermente di alcol. Passalo delicatamente sull'errore per sciogliere e rimuovere la pasta senza danneggiare il vetro sottostante o la decorazione già applicata. Questa caratteristica ti permette di sperimentare liberamente con i contorni dorati, argentati o neri, sapendo che hai margine di correzione fino a quando il prodotto non si è completamente essiccato e indurito.
  • È meglio usare vernici coprenti o trasparenti per un candelabro?
    Per un candelabro, la scelta deve privilegiare la sicurezza termica. I colori trasparenti hanno generalmente una bassa resistenza al calore diretto e potrebbero scolorire, creparsi o rilasciare fumi tossici se esposti alla fiamma della candela. Pertanto, è fortemente raccomandato l'uso di colori coprenti specifici per vetro, che offrono una maggiore protezione contro le alte temperature. Se decidi di sovrapporre entrambi i tipi per effetti estetici, assicurati che la vernice finale sia adatta al calore. Inoltre, evita di decorare le zone interne del candelabro dove la fiamma tocca direttamente il vetro, preferendo decorazioni esterne o distanziate dalla fonte di calore.
  • Come evitare striature e bolle d'aria durante la colorazione?
    Le striature sono spesso causate da movimenti troppo lenti o irregolari del pennello. Per ottenere una finitura uniforme, applica il colore con colpi rapidi e decisi, senza tentennamenti, lavorando in una sola direzione. Se noti bolle d'aria, usa un pennellino più piccolo per schiacciarle delicatamente subito dopo l'applicazione. Non caricare eccessivamente il pennello di vernice per evitare colature. Se vuoi una tonalità più intensa, è meglio applicare strati sottili e lasciarli asciugare completamente tra una mano e l'altra, piuttosto che cercare di coprire tutto con una singola mano densa. Questo metodo previene anche le macchie e garantisce una distribuzione omogenea del pigmento.