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Piante aromatiche

Aggiornato il 24 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
Piante aromatiche

I segreti per coltivare le piante aromatiche con successo

La cosa più importante per una crescita ottimale delle erbe aromatiche in un ambiente casalingo è la fedele riproduzione del loro habitat naturale. Come per tutte le piante sono necessarie luce e calore, acqua e aria e il giusto nutrimento. La condizione più difficile da rispettare è quella della giusta luminosità che, soprattutto nei mesi invernali e nelle abitazioni delle grandi città, può essere insufficiente o fortemente condizionata da fattori quali smog e maltempo. La luce è fondamentale perchè rappresenta l'energia necessaria alla fotosintesi clorofilliana, che consente alla pianta di procurarsi autonomamente le sostanze nutritive ricche di zuccheri. In linea generale è sempre consigliabile sistemare le piante in prossimità di grandi finestre (meglio ancora se esposte verso il sud) e dove la quantità di luce risulta comunque insufficiente, è preferibile ricorrere all'uso di apposite lampade fluorescenti che si possono comprare nei negozi di animali, fioristi e vivai. Queste luci consumano poca energia e contengono il livello di surriscaldamento e proprio per questo possono essere posizionate molto vicino ai rami per evitare che il fascio di luce venga disperso inutilmente. In questo modo la luce artificiale sarà il giusto supporto alla luce naturale. Tutti gli ambienti della casa sono perfetti per la sistemazione delle piante aromatiche, ad accezione dei luoghi dove sono presenti fonti di calore e di umidità. Cambiare l'aria negli ambienti chiusi è molto performante a condizione che si evitino forti sbalzi di temperatura, deleteri per qualsiasi genere di vegetale. Infine, sono consigliabili vasi non troppo grandi (del diametro circa di 12 cm per ogni singola pianta) e un loro affiancamento che consente di ricreare l'atmosfera ideale alla loro crescita. Nel corso dei mesi freddi, inoltre, bisogna limitare il numero delle annaffiature in quanto la necessità di acqua si riduce notevolmente. Per sapere se le cure sono adeguate e se sussistono le condizioni ottimali alla crescita di questo tipo di piante, basta osservarne periodicamente il colore e la forma delle foglioline e dei rametti nuovi. che se hanno una forma allungata e un colore sbiadito denotano segnali di sofferenza.

Le più comuni piante aromatiche

Le piante aromatiche più comunemente scelte per il fai da te sono quelle che, all'occorrenza, possono risultare utili anche alle varie preparazioni di cucina. Il basilico, con il suo inconfondibile e marcato odore, deve essere assolutamente conservato al chiuso durante i mesi invernali e riportato all'esterno solo con l'arrivo delle temperature miti tipiche della primavera. Stesso discorso vale per le diverse varietà di salvia, caratterizzate da fiori viola e da piccole foglie di colore verde grigio. Il prezzemolo, con le sue foglioline frastagliate, è largamente impiegato in cucina ed essendo originario delle zone mediterranee si adatta perfettamente ad una coltivazione entro le mura di casa. Altre piante che si prestano alla coltivazione in vaso e ad un ambiente domestico sono la menta, la maggiorana, la melissa, il ginepro, il coriandolo, il timo, il peperoncino, il dragoncello, il finocchietto, l'aneto, il rosmarino, l'anice e la borragine.

I vantaggi di coltivare piante aromatiche

Le piante aromatiche sono piante da appartamento ideali in quanto mantengono dimensioni abbastanza contenute, sprigionano piacevoli aromi naturali, hanno colori luminosi e permettono di avere preziosi ingredienti utili in cucina sempre freschi e a portata di mano. Inoltre, sono piante molto resistenti e poco costose, rappresentano quindi un piccolo investimento che dura negli anni. Esteticamente questo genere di coltivazioni si adattano ad ogni tipo di ambiente, hanno colori variegati e brillanti e forme ornamentali e appariscenti. Le piante aromatiche si adattano benissimo alla coltivazione in vaso e possono essere comodamente spostate su un davanzale o su un balcone non appena la stagione diventa più mite e le temperature si alzano un pò.

Domande frequenti

  • Come posso garantire la giusta luminosità alle piante aromatiche in inverno?
    La luce è cruciale per la fotosintesi clorofilliana, specialmente d'inverno quando la luce naturale è scarsa. Posiziona i vasi vicino a grandi finestre, preferibilmente esposte a sud. Se la luce ambientale è insufficiente, integra con lampade fluorescenti specifiche per piante: queste consumano poca energia, scaldano poco e possono essere avvicinate ai rami senza rischiare ustioni, garantendo così l'energia necessaria per una crescita sana.
  • Quanto spesso devo innaffiare le erbe aromatiche durante i mesi freddi?
    Durante l'inverno, il fabbisogno idrico delle piante aromatiche diminuisce drasticamente a causa della minore attività metabolica e della minore evaporazione. Riduci significativamente le annaffiature per evitare il ristagno idrico, che potrebbe causare marciumi radicali. Controlla sempre l'umidità del terreno prima di irrigare e limita l'acqua alle sole necessità vitali, aspettando che lo strato superficiale si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quali sono i segnali che indicano sofferenza nelle mie piante aromatiche?
    Osserva regolarmente il colore e la forma delle nuove foglioline e dei rametti. Se noti che le foglie assumono una forma allungata e un colore sbiadito o pallido, questi sono chiari indicatori di carenza luminosa o stress ambientale. Al contrario, foglie sane dovrebbero mantenere la colorazione tipica della specie e una struttura compatta. Correggi immediatamente le condizioni di esposizione o irrigua meno se i sintomi persistono.
  • È possibile coltivare basilico e salvia in casa tutto l'anno?
    Sì, ma con accortezze diverse. Il basilico teme il freddo e va tenuto rigorosamente al chiuso durante l'inverno, potendo tornare all'estero solo con le temperature miti primaverili. Anche la salva, pur essendo resistente, beneficia di un ambiente interno luminoso e fresco. Entrambe richiedono molta luce; assicurati che ricevano almeno 6 ore di luce diretta o supplementare artificiale per prosperare e mantenere il loro aroma intenso in ambiente domestico.
  • Che dimensione devono avere i vasi per le piante aromatiche?
    Per una crescita ottimale, si consiglia l'uso di vasi non eccessivamente grandi, con un diametro medio di circa 12 centimetri per ogni singola pianta. Un vaso troppo grande rispetto alla radice può trattenere troppa umidità, favorendo i marciumi. È utile affiancare più vasi piccoli per ricreare un microclima umido e protetto, simulando l'ambiente naturale di gruppo in cui molte erbe aromatiche crescono spontaneamente.

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