orchidee phalaenopsis

Piante Appartamento

Piante da appartamento

Le piante da appartamento conferiscono ad ogni ambiente un'atmosfera accogliente e famigliare. Ma come scegliere le piante da interno più adatte al proprio appartamento? come far crescere sane e belle le piante in casa?

di Redazione

12 novembre 2015

Piante da appartamento quali scegliere

Le varietà di specie arborre che possono essere coltivate all'interno delle abitazioni sono innumerevoli, e spesso,hanno caratteristiche, ed esigenze molto diverse tra di loro. Chi ama il verde, ma non ha molto tempo, può scegliere delle piante grasse o dei cactus: di facile manutenzione, sono molto decorative. Molto apprezzato è il Ficus benjamina. Originaria dalle aree tropicali dell'Asia, questa pianta incantevole (capace di filtrare gli agenti inquinanti più comuni), non necessità di particolari attenzioni: basta annaffiarla regolarmente e collocarla in una posizione soleggiata. Altra pianta molto bella, ma non particolarmente impegnativa è l'aloe. Appartenente alla numerosissima famiglia delle succulente, presenta foglie carnose, caratterizzate da un margine seghettato. Richiede poca acqua (tollera incredibilmente bene la siccità), ma non resiste in ambienti troppo freddi. Chi ama le varietà più classiche può scegliere una sempre bellissima orchidea. Per crescere sana e rigogliosa avrà bisogna di un po' di luce filtrata e di una temperatura di almeno 10 C. Infine, l'edera. E' una pianta da appartamento piuttosto sottovaluta, ma capace di regalare infinite soddisfazioni. Robusta e poco esigente, ama la luce, ma non il sole diretto e ha bisogno di un terreno costantemente umido.

Di cosa hanno bisogno le piante d'appartamento

Coltivare delle piante in casa non è difficile. Basta tener presente che le diverse varietà necessitano della giusta temperatura, della giusta luce e della giusta dose d'acqua. Le specie che possono essere coltivate all'interno, essendo spesso di origine tropicale (pensiamo, ad esempio, ai comuni ficus) hanno bisogno di temperature costanti e piuttosto elevate, ed un discreto livello di umidità. Ciò nonostante, è bene non posizionare gli esemplari vicino a termosifoni o altre fonti di calore: l'aria diventerebbe troppo secca. Meglio posizionarle vicino a finestre o a porte d'ingresso. Attenzione, però a non esporle in maniera diretta alla luce del sole. Il vetro, infatti, può creare un "effetto lente" ai raggi solari, capace di ustionare le foglie. Ogni pianta da appartamento, dunque, necessita della giusta quantità di luce.

Piante per interno

Se avete una bella stanza, luminosa, in cui la luce viene filtrata da alcune tende, potete impreziosirla con un ficus, l'aloe o con le sempre splendide orchidee. Esistono anche piante da interno che vivono benissimo con pochissima luce. L'edera e le felci crescono benissimo anche in ambienti poco luminosi. L'importante è garantire loro un terreno umido. Semplice da curare è lo Spatifillo; è una pianta d'origine tropicale capace anche di purificare l'aria. Per quanto riguarda l'annaffiatura, è bene considerare che ogni pianta necessita di una diversa quantità d'acqua. La regola generale per le piante da appartamento è toccare, in superficie, il terreno. Se questo è umido, o fresco, la pianta non necessita di acqua. Ricordatevi, poi, che come regola generale è meglio fornire poca acqua che non molta, in quanto i ristagni idrici possono provocare marciumi radicali, che nei casi più gravi, possono portare alla morte della pianta.

Cura delle piante da appartamento

Spesso quando si hanno delle piante in casa si commettono dei piccoli grandi errori che rischiano di rovinare irrimediabilmente l'angolo verde. Di solito, si preferisce collocare la pianta in un angolo della stanza in grado di offrire un forte impatto estetico. Sarebbe meglio, però, tenere in considerazione le esigenze della pianta. E' fondamentale sistemare la pianta in un punto dove può svilupparsi senza problemi. Inoltre, una volta scelta la posizione, è bene non continuare a spostarla senza alcun motivo: per gli esemplari sarebbe un'inutile sofferenza. Le varietà da interno hanno bisogno di luce, ma non bisogna esporle al sole diretto. Soprattutto durante i mesi più caldi. Sistematele in prossimità di finestre e vetrate, in posizione però riparata. E' bene, anche, mantenere la temperatura della stanza sopra i 15 gradi. Per annaffiare le vostre piantine, poi, non utilizzate mai acqua fredda. L'ideale sarebbe l'acqua piovana a temperatura ambiente. In mancanza, potete far decantare per almeno un giorno l'acqua del rubinetto. E' buona cosa svuotare regolarmente il sottovaso. In primavera, effettuate il rinvaso, scegliendo un vaso più grande del precedente ed utilizzando del terriccio specifico. Cercate di assecondare il ritmo di crescita al fine di favorire un equilibrato sviluppo.

Domande frequenti

  • Come capire quando le mie piante da appartamento hanno bisogno di essere innaffiate?
    La regola d'oro per evitare sia la secchezza che il marciume radicale è testare l'umidità del terreno prima di ogni irrigazione. Inserisci semplicemente il dito nel substrato fino alla prima nocca: se senti che il terreno è ancora umido o fresco, aspetta. È generalmente preferibile somministrare poca acqua piuttosto che troppa, poiché i ristagni idrici sono la causa principale di morte per molte specie domestiche. Un altro consiglio utile è utilizzare acqua a temperatura ambiente, idealmente piovana o acqua di rubinetno fatta decantare per almeno ventiquattr'ore per far evaporare il cloro, che potrebbe danneggiare le radici sensibili.
  • Quali sono le migliori piante da appartamento per chi ha poco tempo e poca esperienza?
    Se cerchi semplicità di manutenzione, le piante grasse e i cactus sono ideali perché tollerano lunghi periodi di siccità e richiedono poche cure. L'Aloe Vera è un'altra eccellente opzione: robusta, tollera bene la mancanza di acqua ma teme il freddo eccessivo. Anche il Ficus Benjamina, pur amando la luce, non richiede attenzioni complesse oltre ad annaffiature regolari. L'Edera, infine, è sorprendentemente resistente e poco esigente, adatta a chi vuole un tocco di verde senza stress. Queste varietà garantiscono soddisfazione estetica con un impegno minimo, perfette per principianti o per chi ha uno stile di vita frenetico.
  • Posso lasciare le piante da appartamento vicine ai termosifani d'inverno?
    Assolutamente no. Posizionare le piante vicino a termosifani, camini o altre fonti di calore dirette è dannoso perché l'aria circostante diventa estremamente secca, causando ingiallimento e caduta delle foglie. La maggior parte delle piante da interno, specialmente quelle di origine tropicale come il Ficus o le Orchidee, necessita di temperature stabili e di un certo grado di umidità ambientale. È preferibile collocarle vicino a finestre o porte d'ingresso, lontano da correnti d'aria fredde e fonti di calore secco. Mantenere la temperatura della stanza sopra i 15 gradi è essenziale per il loro benessere durante i mesi invernali.
  • Perché le foglie delle mie piante bruciano se sono vicine alle finestre?
    Il fenomeno è causato dall'effetto lente creato dal vetro della finestra. I raggi solari diretti, concentrati attraverso il vetro, possono generare punti di calore intenso sulle foglie, causando ustioni irreversibili note come scottature. Questo rischio è particolarmente alto durante i mesi più caldi. Per prevenire danni, posiziona le piante in prossimità di vetrate ma in modo che siano riparate dalla luce diretta del sole. Utilizzare tende leggere per filtrare la luminosità è una strategia efficace per proteggere il fogliame, garantendo comunque alla pianta la luce diffusa necessaria per la fotosintesi senza rischiare di cuocere le sue parti vegetative.
  • Quando e come devo effettuare il rinvaso delle piante da appartamento?
    Il periodo ideale per il rinvaso è la primavera, momento in cui le piante riprendono attivamente il loro ciclo di crescita. Scegli un vaso leggermente più grande del precedente per permettere allo apparato radicale di espandersi gradualmente. Utilizza sempre terriccio specifico per la tipologia di pianta che possiedi, assicurandoti che sia ben drenante. Durante l'operazione, cerca di disturbare il meno possibile le radici e asseconda i ritmi naturali di sviluppo della pianta. Dopo il rinvaso, evita concimazioni immediate e mantieni il terreno leggermente umido per aiutare la pianta ad adattarsi al nuovo ambiente senza shock termici o idrici.