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Isolare una parete interna

Isolare una parete interna è un' operazione molto importante per una casa in quanto si va a fermare il problema delle fughe di calore in inverno o dell'eccessivo caldo in estate

di Redazione

23 marzo 2016

Isolare una parete interna

In un’abitazione sono numerosissimi i punti in cui vi è una fuga di calore d’inverno o un eccesso di caldo d’estate. Il problema riguarda anche l’isolamento di una parete interna per renderla fonoassorbente. Una casa ben isolata consente quindi nel primo caso di risparmiare parecchio sul riscaldamento mentre d’estate rimane molto più fresca. Nel secondo caso invece,c’è la possibilità di ottenere l’isolamento acustico per rimediare alle pareti sottili confinanti con il vicino di casa. I materiali utili per effettuare entrambi gli isolamenti sono facilmente reperibili in commercio. E’ però necessario utilizzarli correttamente per ottenere il massimo risultato. Molte volte l’isolamento è necessario anche per sopperire a pareti umide; infatti l’umidità tende a salire dal basso di un edificio soprattutto quando è ubicato in una zona collinare e può essere fastidiosa e dannosa sia per le pareti che per la salute di chi abita all’interno dell’abitazione. Tra gli interventi più comuni c’è quello di praticare dei fori nel muro facendo colare lentamente, un liquido speciale, che a poco a poco viene assorbito creando una barriera che blocca l’umidità. Altre opere murarie come l’utilizzo di mattoni o bitume sono tuttavia sconsigliate per la scarsa respirazione a cui le pareti vengono sottoposte.

Tecniche di isolamento per parete interna

Un parete non sufficientemente spessa rappresenta una grande superficie che consente uno scambio termico con l'ambiente esterno che, nel periodo invernale, abbassa la temperatura di una stanza, mentre d’estate rende l’ambiente molto caldo. Per evitare entrambi i problemi e avere una casa ben isolate, conviene rivestire le pareti con un materiale isolante in grado di creare un'ottima barriera. Per ottenere ciò, bisogna realizzare un’intelaiatura, fissata alla parete, in grado di sostenere di pannelli isolanti e quelli che andranno montati per rifinire al meglio la muratura. Con questo sistema si viene a creare un’intercapedine isolante all’interno della parete, che è in grado di abbassare notevolmente la trasmissione di freddo o di calore e anche del rumore.

Isolare una parete interna con telaio

Per isolare una parete interna è possibile utilizzare un telaio fatto di listelli di 40X40 millimetri, applicati sulla parete con tasselli ad espansione, lasciando degli spazi vuoti rettangolari larghi 1 metro e alti non più di 1,5 metri. Se la stanza è umida conviene trattare preventivamente i listelli con un protettivo antimuffa. Negli spazi vuoti che si sono venuti a creare vanno inseriti dei pannelli di polistirolo o di poliuretano espanso che andranno fissati con qualche pezzo di nastro adesivo per mantenerli in posizione. A questo punto è possibile procedere al rivestimento con pannelli in legno, in perline o in cartongesso. Le perline permettono una copertura particolarmente facile in quanto si applicano ad incastro e non necessitano di finiture delle giunzioni. Nella parte inferiore va applicato un battiscopa, mentre quella superiore va rifinita con un bordino sagomato che si intona con quello del soffitto. Se utilizzate invece pannelli di cartongesso dovete rifinire le linee di giunzione con del particolare nastro adesivo telato che va poi ricoperto con gesso. Un sistema molto pratico consiste inoltre nell’utilizzare pannelli di legno (tipo parquet) che si applicano con incastri predefiniti, ed alcuni chiodini in un modo abbastanza veloce.

Isolare una parete interna rendendola fonoassorbente

Se oltre ad un isolamento termico, c'è bisogno anche di un isolamento acustico, sarà necessario solo rispettare alcuni semplici accorgimenti. La struttura da utilizzare per isolare la parete sarà la stessa di quella appena descritta, la differenza sarà nella scelta del materiale isolante da inserire negli spazi dell'intelaiatura. Nelle intercapedini naturali che si vengono a creare tra il telaio in legno ed il rivestimento possono essere inseriti fogli di schiuma di poliuretano dello spessore di 8-10 centimetri o, in alternativa, degli specifici pannelli di materiali fortemente isolanti. Questi ultimi sono particolarmente pratici, si stendono con facilità e si adattano alle varie sagome delle pareti anche non perfettamente lisce. E’ importante tuttavia accostarli l’uno all’altro, evitando di lasciare superfici scoperte che potrebbero far trasmettere le onde sonore. Altri rimedi più o meno simili sono quelli tradizionali con lana di roccia e polistirolo; questi ultimi si possono applicare utilizzando della colla vinilica. Con la realizzazione di questa camera d’aria, il rumore e le onde sonore si rompono attraverso essa, garantendo un’ottima fonoassorbenza e nel contempo un isolamento termico. Se la finitura viene fatta con pannelli rigidi di compensato, è importante fissarli con chiodi soltanto lungo il telaio di legno evitando quindi, il contatto con i materiali utilizzati per riempire l’intercapedine termoacustica.

Isolare una parete umida

L’umidità è uno dei problemi più comuni che può colpire le pareti della propria casa e di conseguenza la salute di coloro che vivono al suo interno. Per risolvere il problema esistono alcune soluzioni efficaci in grado di rendere la casa più calda ed accogliente. Ricordiamo perciò i pannelli in cartongesso dall’elevata capacità isolante. L’installazione dei pannelli avrà tuttavia una resa migliore se verrà creata tra la parete umida e il cartongesso una camera d’aria in modo tale da lasciare uno spazio che permetta la circolazione dell'aria. Tra le migliori soluzioni isolanti per le pareti umide ricordiamo anche il polistirolo. Questo particolare materiale è in grado di respingere l’umidità della parete all’esterno, cioè verso la zona di origine dell’umidità. Terza soluzione potrebbe essere l’utilizzo di vernici appositamente studiate per questo problema. Si tratta di vernici isolanti in grado di limitare il sorgere della muffa e bloccare l’umidità. Purtroppo l’umidità non è un problema semplice da risolvere e occorre munirsi di tanta pazienza e calma.

Ponti termici

Un altro problema da non sottovalutare è quello che riguarda la presenza di possibili ponti termici che possono creare punti di differente temperatura e, di conseguenza, la facile insorgenza di problemi di umidità e condensa che possono compromettere il benessere abitativo. Ovviamente, in presenza di un ponte termico, può non essere facile intervenire alla radice, in quanto, questo problema, è legato al tipo di materiali e alla struttura con cui è stato realizzato l'edificio. Un ponte termico, infatti, di solito si trova dove ci sono a contatto diversi materiali ed elementi strutturali, come, ad esempio, nella giunzione tra pilastri e muri di tamponamento, dovuta al fatto che i differenti materiali hanno prestazioni tecniche diverse. In questo caso, non potendo intervenire sulla struttura, potrà essere utili impiegare delle pitture appositamente studiate che permettano di isolare la zona oppure, un intonaco isolante da applicare sull'esterno, così da eliminare il problema.

Domande frequenti

  • Come si realizza tecnicamente l'isolamento termico e acustico di una parete interna?
    La tecnica standard prevede la creazione di un'infrastruttura portante fissata alla parete esistente, solitamente mediante listelli di legno o profili metallici distanziati circa un metro. All'interno di queste cornici si inseriscono pannelli isolanti come polistirolo, poliuretano espanso, lana di roccia o schiume acustiche specifiche. Questa configurazione genera un'intercapedine d'aria che funziona da barriera contro il freddo, il caldo e il rumore. Successivamente, la struttura viene chiusa con pannelli di rivestimento come cartongesso, perline in legno o pannelli prefiniti, garantendo sia il comfort ambientale che la finitura estetica della stanza.
  • Quali sono i migliori materiali per isolare una parete soggetta a umidità o muffa?
    Per le pareti umide, fondamentali sono materiali idrofobi e traspiranti. Il polistirolo è eccellente perché respinge l'umidità verso l'esterno, impedendole di penetrare nell'abitazione. Un'altra soluzione efficace è installare pannelli di cartongesso creando una camera d'aria ventilata tra la parete originale e il rivestimento, favorendo la circolazione dell'aria e riducendo il rischio di condensa. In alternativa, si possono utilizzare vernici isolanti o intonaci speciali progettati per bloccare l'umidità e prevenire la formazione di muffa, agendo come barriera chimica senza alterare significativamente lo spessore della parete.
  • Cosa sono i ponti termici e come si risolvono sulle pareti interne?
    I ponti termici sono zone della struttura edilizia, spesso agli angoli o dove muri si incontrano, dove il calore fuoriesce più rapidamente a causa della diversa conducibilità dei materiali. Questo provoca sbalzi di temperatura, condensa e muffa. Poiché intervenire sulla struttura portante è complesso, la soluzione pratica consiste nell'applicare intonaci isolanti specifici o pitture termiche sulle superfici interne interessate. Questi prodotti aumentano la resistenza termica superficiale, uniformando la temperatura e prevenendo il deterioramento causato dall'umidità, migliorando il benessere abitativo senza grandi opere murarie.
  • È possibile isolare una parete internamente senza perdere troppo spazio vitale?
    Sì, esistono soluzioni compatte per minimizzare la perdita di metratura. L'utilizzo di vernici isolanti o intonaci termici richiede pochi millimetri di spessore, offrendo un miglioramento immediato, sebbene meno performante rispetto ai sistemi a incasso. Per un isolamento più significativo ma ancora contenuto, si possono scegliere pannelli sottili in poliuretano espanso o schiume acustiche leggere da inserire in telai sottili. Tuttavia, per garantire un'efficacia reale contro freddo e rumori, il metodo dell'infrastruttura con intercapedine rimane il più valido, sacrificando comunque alcuni centimetri (solitamente dai 5 ai 10 cm) a scapito della profondità della stanza.