stesura colla per piastrelle

Piastrelle

Collante per piastrelle

L’utilizzo del collante per piastrelle torna utile qualora si desideri risparmiare tempo e denaro nella realizzazione di un pavimento o di un rivestimento.

di Redazione

19 ottobre 2016

Tipologie di collanti per piastrelle

In commercio esistono diverse tipologie di collanti per piastrelle il cui utilizzo è legato sia alle caratteristiche delle piastrelle da utilizzare che a quelle del supporto su cui si andrà ad effettuare la posa del pavimento. I prodotti moderni presenti sul mercato si caratterizzano per le formulazioni sempre più sofisticate che posseggono, per la semplicità del loro utilizzo e per le loro alte prestazioni, in quanto sono in grado di assicurare alle piastrelle una lunga durabilità nel rispetto dell’ambiente nel quale vengono collocate e della salute di chi ne gode, poiché sono a bassissima emissione di sostanze nocive ed evitano la formazione di muffe in presenza di ambienti umidi. Di collanti per piastrelle esistono diverse tipologie: collanti in polvere, in resina, bianche o grigie, per rivestimenti interni o esterni.

Come si usa il collante per piastrelle

La scelta del collante per piastrelle da acquistare non sarà facile poiché di prodotti del genere in commercio ne esistono di diverse tipologie e per questo motivo occorre affidarsi ai consigli del negoziante, oppure bisognerà rivolgere la propria attenzione alle colle standard vendute da tutte le grandi aziende che producono materiali per l’edilizia. Si tratta di collanti con caratteristiche normali che si adattano all’incollaggio di classiche piastrelle in bicottura o monocottura classica, la cui preparazione può durare dalle 6 alle 8 ore. Nel caso in cui si avranno particolari esigenze di tempo, si potrà optare per il collante per piastrelle a presa rapida che in un massimo di un'ora avrà svolto il suo mestiere. I collanti per piastrelle si possono utilizzare anche per collocare un pavimento sopra ad un altro già esistente, per sovrapposizione, grazie ad alcune resine che si caratterizzano per il loro elevato potere di adesione. Vi sono anche delle colle che si adattano alla posa in opera di pavimentazioni con piastrelle in gres porcellanato o in marmo e che necessitano dell’aggiunta di particolari resine adesive, poiché si tratta di materiali che non assorbono bene il collante.

Preparazione del piano di supporto della pavimentazione

Prima di vedere come si prepara e si mette in posa il collante in polvere per piastrelle, occorre procedere con la preparazione del piano di supporto della pavimentazione. E’ infatti importante che questo sia compatto ed uniformo e soprattutto asciutto e privo di crepe e lesioni. Si dovrà anche avere cura ad eliminare eventuali polveri o tracce di gesso, vernice, oli e sporcizia presenti sul piano di supporto prima della collocazione delle piastrelle, poiché potrebbero rendere difficoltosa la buona riuscita della loro posa in opera. In alcuni casi si dovrà provvedere all’utilizzo di appositi primer e di sigillanti epossidici, soprattutto se si è in presenza di crepe e fessurazioni. Se si effettuano le lavorazioni durante le giornate di caldo, si dovrà pretrattare il piano di supporto con uno specifico primer per inumidirlo, nel caso si trattasse di una superfice particolarmente assorbente.

Come si prepara e si applica il collante per piastrelle

In commercio si trovano colle e adesivi in polvere per piastrelle pronti all’uso. In genere vengono venduti in polvere all’interno di sacchi da 25 kg, nei quali sono riportate anche le quantità e le modalità di preparazione e di utilizzo, e si compongono di resine, inerti e materiali cementizi. In base alla quantità di questi composti, va da sé che cambiano anche le caratteristiche di incollaggio e di lavorazione. Il collante in polvere infatti si deve miscelare con una certa quantità di acqua, proporzionale alla quantità del materiale in polvere, per ottenere un impasto omogeneo, che si lascerà a riposo per qualche minuto per poi essere rimiscelato prima dell’utilizzo. Per la stesura del collante sulle piastrelle si utilizza una spatola ed in particolare si consiglia di stendere uno strato di prodotto sulla piastrella con la parte liscia della spatola, e successivamente passarvi sopra la parte dentata.

Domande frequenti

  • Come faccio a scegliere il collante giusto per le mie piastrelle?
    La selezione del collante dipende principalmente dal tipo di piastrella e dalla natura del supporto. Per piastrelle ceramiche classiche (bicottura o monocottura) su interni, vanno bene colle standard. Se invece posizionate gres porcellanato, marmo o lastre di grande formato, è fondamentale usare adesivi specifici con aggiunta di resine, poiché questi materiali sono poco assorbenti e richiedono un potere legante superiore. Inoltre, considera l'ambiente: per zone umide come bagni o cucine, scegli prodotti che prevengono la muffa e hanno basse emissioni nocive. Consultare un esperto nel negozio di ferramenta o leggere attentamente le schede tecniche per abbinare correttamente materiale e adesivo è la strategia migliore per evitare distacchi futuri.
  • Qual è la differenza tra collante a presa lenta e quello a presa rapida?
    La distinzione principale risiede nei tempi di asciugatura e nelle tempistiche di lavoro. Le colle standard, spesso definite a presa lenta, richiedono generalmente dalle 6 alle 8 ore per indurirsi completamente; offrono però una finestra di lavoro più ampia, permettendo piccoli aggiustamenti della posizione della piastrella dopo la posa. Al contrario, i collanti a presa rapida garantiscono un fissaggio efficace in massimo un'ora. Questa opzione è ideale quando si ha fretta o si lavora in condizioni ambientali difficili, ma richiede maggiore precisione nell'applicazione, poiché non lascia molto margine di correzione una volta che la piastrella viene appoggiata sull'adesivo.
  • È necessario preparare il fondo prima di applicare il collante?
    Assolutamente sì, la preparazione del sottofondo è critica per la durata della posa. Il piano deve essere assolutamente compatto, uniforme, asciutto e privo di crepe, polvere, grasso, vecchi residui di vernice o gesso. Qualsiasi contaminante può compromettere l'adesione, causando il distacco delle piastrelle nel tempo. Se il supporto presenta fessurazioni, è obbligatorio intervenire con primer specifici o sigillanti epossidici per stabilizzarlo. Inoltre, se il fondo è molto assorbente (come il cemento fresco o alcuni intonaci), specialmente in giornate calde, bisogna pretrattarlo con un primer per inumidirlo e controllare l'assorbimento d'acqua, evitando così che il supporto 'rubbi' l'umidità necessaria alla corretta presa del collante.
  • Come si prepara correttamente il collante in polvere?
    Il collante in polvere, solitamente venduto in sacchi da 25 kg, va miscelato con acqua seguendo rigorosamente le proporzioni indicate in etichetta. Versa prima l'acqua nel contenitore, poi aggiungi gradualmente la polvere mescolando con un trapano dotato di frusta per ottenere un impasto omogeneo senza grumi. Una volta ottenuto il composto, lascialo riposare per alcuni minuti (tempo di maturazione chimica), quindi rimisclalo brevemente prima dell'uso. Questo passaggio è essenziale per attivare le resine e garantire le massime prestazioni adesive. Non aggiungere mai acqua extra oltre quella indicata, poiché indebolirebbe la struttura dell'adesivo.
  • Quale tecnica di spatolatura è consigliata per una posa perfetta?
    Per garantire una copertura completa e evitare vuoti d'aria dietro le piastrelle (che portano al distacco), la tecnica corretta prevede l'uso di una spatola dentata. Si consiglia di stendere inizialmente uno strato sottile di collante sulla superficie con la parte liscia della spatola, premendo bene per far penetrare l'adesivo. Successivamente, passa la parte dentata per creare le righe regolari che permettono all'aria di uscire e al collante di aderire perfettamente. Assicurati di lavorare su aree non troppo ampie per impedire che l'adesivo secchi prima di posare la piastrella. Questa doppia operazione assicura un contatto pieno e una tenuta meccanica superiore.