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Pavimenti in laminato

Aggiornato il 30 settembre 20263 capitoli5 domande frequenti
pavimento in laminato

Perché conoscerlo:

Il fai da te include moltissime occupazioni, ognuna delle quali è capace di soddisfare un determinato tipo di persona, avente determinate capacità e determinati interessi. Infatti, sotto il nome di fai da te, sono incluse occupazioni che spaziano di campo in campo, dal giardinaggio, all'edilizia, fino alla creazione e al rinnovo di oggetti e alla manutenzione della propria automobile. Ogni persona può scegliere di dedicarsi al fai da te: questo non richiede particolari conoscenze o capacità, ma semplicemente la volontà di realizzare dei lavori utili, e di farlo seguendo precise indicazioni e munendosi dei materiali e degli attrezzi giusti. Inoltre, ogni occupazione di bricolage è capace di apportare a chi le pratica notevoli vantaggi da non sottovalutare: infatti, è possibile rilassarsi, imparare tecniche nuove, divertirsi, esprimere la propria creatività, personalizzare oggetti e le strutture da cui si è circondati con il proprio stile e le proprie idee, facendo in modo che rispecchino al massimo la propria personalità, prendersi cura di oggetti cui si tiene particolarmente o di altri esseri viventi, nel caso del giardinaggio. Tutte queste occupazioni permettono di ottenere dei risultati soddisfacenti ed appaganti, in modo semplice e divertente, ma comunque con un po' di attenzione. Inoltre, attraverso il fai da te, è possibile risparmiare notevolmente: tutte le operazioni che, senza il fai da te, sarebbero affidate a professionisti del settore, i quali, dopo le loro prestazioni, sarebbero dovuti essere remunerati, aggiungendo la spesa della manodopera a quella dei materiali. Invece, con il fai da te, siccome la manodopera è la propria, non deve essere remunerata, ma l'unico costo da sostenere sarà quello dei materiali necessari, e degli eventuali strumenti utili. Come è stato già detto, il fai da te comprende attività anche nel campo delle costruzioni e delle ristrutturazioni: ciò vuol dire che è possibile costruire strutture come muri e muretti, e rinnovare altre strutture, come la propria casa, magari cambiando pavimenti, pitturando con colori nuovi e così via. Ma per farlo, bisogna imparare come il tutto va eseguito, con quali materiali e con quali strumenti.

Cosa sono:

I pavimenti in laminato sono delle pavimentazioni particolari, composte da doghe a loro volta costituite da tre strati assemblati l' uno all' altro: il primo strato è chiamato base, quello centrale, compreso fra la base e l' ultimo strato, è chiamato “anima” e l' ultimo strato è chiamato laminato plastico superficiale. Questo, viene protetto con una pellicola formata con ossido di alluminio che, oltre a renderlo meno vulnerabile agli urti, ai graffi e a qualsiasi altro tipo di problema, tra cui anche alle macchie e, addirittura, al fuoco, è anche capace di conferirgli lucentezza. Il laminato permette di ottenere una pavimentazione dall' aspetto molto elegante, più o meno come quello ottenuto dal parquet, che è una tipologia di pavimentazione molto più nobile e, quindi, anche più cara. Il laminato, invece, consente di godere di un pavimento elegante e sempre in ottimo stato perchè resistente, che non si sciupa nemmeno con l' azione dei bimbi più vivaci o di animali, e che quindi appare sempre come nuovo. Inoltre, è molto economico rispetto ai tipi di pavimentazione di fronte ai quali non ha nulla da temere per quanto riguarda ad estetica ed è anche utile per chi non ha molto tempo da dedicarsi alla manutenzione: sopporta bene l' acqua e gli urti, è facile da installare e altrettanto facile da pulire, con qualsiasi prodotto. Questo, diversamente dal parquet, che invece ha bisogno di cure, di continue lucidature, e di molta manutenzione, e che è particolarmente fragile agli urti e ai graffi che, specialmente quando si tratta di particolari tipologie di legno, appaiono molto visibili e quindi, antiestetiche. Il laminato può essere utilizzato ovunque: nelle abitazioni, nei luoghi pubblici o privati, negli alberghi o nelle palestre. Il prezzo si aggira intorno ai 10-40 euro al mq.

Posa:

La posa del laminato è molto facile da eseguire, anche se si è da soli. È possibile eseguirla anche al di sopra della vecchia pavimentazione, facendo bene attenzione, tuttavia, che questa sia perfettamente pulita ed asciutta e soltanto dopo aver steso su di essa un tappetino di materiale impermeabilizzante, avendo cura di evitare grinze. Dopo aver effettuato tutto ciò, bisogna posizionare le doghe prima della loro installazione vera e propria, in modo da verificare se tutte le misure, lo spessore ecc. sono perfettamente adatti al pavimento. Eventualmente, è possibile ritagliare le doghe negli angoli in modo che siano della misura perfetta. Questa operazione può essere eseguita con un seghetto. Bisogna considerare che è necessario lasciare circa 10 mm di spazio fra l'ultima doga e il perimetro della stanza, poiché queste si dilatano naturalmente. A questo scopo, possono essere utilizzati i distanziatori presenti nel kit di installazione. Successivamente, è possibile procedere incollando le doghe una ad una, utilizzando la colla che può essere reperita facilmente in tutti i negozi di bricolage. La colla in eccesso può essere lavata via con una spugnetta ben strizzata a fine lavoro.

Domande frequenti

  • È possibile posare il laminato sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, la posa del laminato può avvenire direttamente sopra la pavimentazione preesistente, purché questa sia perfettamente piana, pulita e asciutta. Prima di installare le doghe, è fondamentale stendere un tappetino di materiale impermeabilizzante (sottomaso) per garantire isolamento acustico e termico, evitando accuratamente la formazione di grinze che potrebbero compromettere la stabilità del nuovo pavimento. Questa soluzione è ideale per interventi di rinnovo rapido, ma richiede una verifica preliminare dell’equità del livello finale per evitare problemi con porte o arredi.
  • Quanto spazio devo lasciare tra il laminato e le pareti perimetrali?
    È indispensabile lasciare uno spazio di dilatazione di circa 10 millimetri tra l’ultima doga installata e le pareti della stanza. I materiali laminati, essendo sensibili alle variazioni di temperatura e umidità, tendono a espandersi e contrarsi naturalmente nel tempo. Lasciare questo gioco evita che il pavimento si gonfi o si deformi. Per mantenere questa distanza costante durante la posa, si utilizzano appositi distanziatori inclusi solitamente nel kit di installazione, che verranno poi coperti dalle battiscopa per un risultato estetico curato.
  • Il laminato resisce bene all’acqua e alle macchie?
    Il laminato offre una buona resistenza alle macchie grazie allo strato superficiale protettivo in ossido di alluminio, che lo rende anche meno vulnerabile a graffi e urti. Tuttavia, non è completamente impermeabile come alcune resine o gres porcellanati. Sebbene sopporti bene l’umidità ambientale e le piccole fuoriuscite immediate, è consigliabile asciugare rapidamente eventuali versamenti d’acqua per evitare che penetri nelle giunzioni tra le doghe, causando rigonfiamenti. Una pulizia regolare con prodotti specifici e una spugna ben strizza ne preserva l’aspetto nel lungo periodo.
  • Qual è il costo indicativo al metro quadro?
    Il prezzo del laminato varia generalmente tra i 10 e i 40 euro al metro quadro, a seconda della qualità, dello spessore, della resistenza all’usura e del design estetico scelto. Rispetto al parquet massello o impiallacciato, il laminato rappresenta un’alternativa molto più economica pur offrendo un’estetica simile e un’elevata durabilità. Questo fattore lo rende una scelta popolare per chi desidera rinnovare gli ambienti con un investimento contenuto, considerando inoltre che la posa fai-da-te elimina i costi aggiuntivi della manodopera professionale.
  • Come si tagliano le doghe per adattarle agli angoli della stanza?
    Per adattare le doghe agli spazi rimanenti o agli angoli della stanza, è necessario misurare attentamente le dimensioni disponibili e segnare il punto di taglio sulla doga. L’operazione può essere eseguita efficacemente con un seghetto manuale o elettrico, assicurandosi di effettuare un taglio netto per garantire una chiusura ermetica. È buona norma provare il fitting delle doghe prima della collatura definitiva per verificare che tutto sia perfettamente aderente. Una volta tagliate, le doghe vanno posizionate e fissate secondo le istruzioni del produttore, spesso utilizzando colla specifica per laminati.

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