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Finto parquet

Aggiornato il 11 maggio 20176 capitoli5 domande frequenti
finto parquet

Finto parquet

Il finto parquet è composto da tre strati diversi. La prima è formata da una serie di materiali di scarto compressi per mezzo di tecniche diverse, il secondo di fatto è un’intercapedine costituita da una lamina di resina molto sottile messa a protezione ed infine la parte superiore costituita da una lastra stampata tramite innovative tecniche digitali. In questo modo ogni listone superiore può riproporre qualsiasi tipologia di essenza da quelle più pregiate a quelle più economiche senza subire alcun incremento di prezzo sul costo finale. Se la stampa viene eseguita a regola d’arte può risultare difficile distinguere un finto pavimento in legno da uno autentico già che la riproduzione dell’essenza prescelta è fedele all’originale nei minimi dettagli. Il rivestimento superficiale in genere è fatto in resina melaminica miscelata al corindone ma negli ultimi tempi le nuove tecnologie hanno portato innovazioni importanti in merito e si iniziano ad utilizzare materiali di sintesi di diversa natura. Il finto legno, essendo ricoperto da una spessa pellicola di resina, offre una resistenza ottimale all’usura generata dal calpestio continuo e non è facile si graffi. Quindi è la soluzione ideale per la camera dei ragazzi, per le cucine o per i bagni: luoghi in cui il parquet tradizionale si rovinerebbe abbastanza rapidamente. È totalmente idrorepellente quindi l’alto tasso di umidità non lo altera e nemmeno eventuali perdite di acqua possono danneggiarlo in maniera profonda. Inoltre non può essere rovinato da agenti corrosivi come la candeggina già che la resina superiore non si altera nemmeno se accidentalmente si rovescia sulla pavimentazione un prodotto altamente aggressivo. Il finto legno non richiede operazioni particolari né pulizie straordinarie per essere mantenuto a lungo in perfette condizioni ed è molto più economico sia nella fase dell’acquisto sia per quanto riguarda la sua messa in posa.

Posare finto parquet

Questa tipologia di pavimento in genere viene posato utilizzando la tecnica flottante che non prevede l’utilizzo di inchiodature o incollaggi massicci. Prima è opportuno preparare il sottofondo pulendolo e in secondo luogo bisogna assicurarsi che sia completamente piano. Se presenta degli avvallamenti o delle gobbe si può intervenire riportandolo in linea o con la rasatura o con appositi materiali autolivellanti. Poi si può procedere a stendere su tutta la superficie interessata un materiale isolante che generalmente viene venduto in tappeti già tagliati su misura. Sopra questo strato si possono iniziare a sistemare i listoni incastrandoli l’un l’altro per mezzo della parte maschiata. Appena finito di ricoprire la pavimentazione, per rifinire in maniera elegante l’opera, si può posare uno zoccolino battiscopa nella stessa colorazione del finto legno in modo tale da garantire una buona continuità nella colorazione di tutto l’insieme. È buona norma comprare sempre qualche listone in più di quelli che realmente servono per la pavimentazione perché nel corso degli anni potrebbe divenire necessario sostituirne alcuni per varie ragioni e in commercio sicuramente sarebbe difficile se non impossibile trovarne di uguali.

Pavimenti finto parquet: manutenzione e costo

Per mantenere il finto parquet sempre lucente e perfetto è sufficiente lavarlo di tanto in tanto con un panno umido imbevuto di acqua ed un detergente neutro per pavimenti. Il suo costo è nettamente inferiore rispetto a quello del pavimento in legno tradizionale e in più c’è il vantaggio di poter pavimentare la casa con le riproduzioni delle essenze più preziose allo stesso prezzo di quelle meno pregiate. Il prezzo base dei listoni del finto legno partono da un minimo di otto euro al metro quadrato fino ad un massimo di cinquanta euro al metro quadrato. Tanta differenza di prezzo dipende soprattutto dal marchio di produzione e dalla qualità del colore offerta: infatti più la riproduzione dell’essenza originale sarà fedele più il costo sarà elevato. Inoltre durante la fase dell’acquisto è opportuno valutare bene la parte bilanciante ovvero quella opposta alla riproduzione dei motivi dell’essenza. Quella ideale deve essere abbastanza rigida e i materiali che la compongono devono essere garantiti contro l’assorbimento dell’umidità. Talvolta capita di trovare prodotti di scarsa qualità privi della parte bilanciante o fatta con carte pressate.

Perchè preferirlo al parquet vero

Ora che abbiamo visto tutte le caratteristiche positive del finto parquet verrò da chiedersi quali sono le principali differenze con il legno vero e perchè è preferibile installare un pavimento di legno laminato piuttosto che un pavimento di vero legno in casa. I motivi possono essere differenti ma la decisione fra un materiale e l'altro va comunque fatta alla fine in base al proprio gusto personale e in base a valutazioni personali. Il parquet vero infatti è un materiale caldo con caratteristiche, aromi ed atmosfere che solo il legno sa dare alla casa. Il prezzo è ovviamente elevato ma anche qua si possono trovare offerte o legni un po' meno costosi..ma il vero problema del pavimento in vero legno è in realtà un altro ed è la fragilità di questo materiale. Il pavimento in legno infatti è uno dei pavimenti più delicati che ci siano e che rischia di rovinarsi e di graffiarsi in moltissime occasioni, per sfregamento, per usura ripetuta ed esseno un legno risente anche in maniera abbastanza importante dell'umidità. Per evitare queste spiacevoli conseguenze quindi molte persone preferiscono al parquet materiali più resistenti come il laminato o piuttosto piastrelle finto legno come per esempio il gres porcellanato, uno dei materiali che meglio si camuffa da legno almeno nell'aspetto.

Parquet finto

Tra le tante possibilità offerte in commercio per quanto riguarda i rivestimenti che riproducono il parquet, non possiamo non parlare delle ultime tendenze. Sul mercato, infatti, negli ultimi anni, sono comparse due diverse tipologie di finto legno: quella dei pavimenti in gres porcellanato che riproducono fedelmente le sfumature e le texture del legno e quella dei rivestimenti in pvc. I rivestimenti in gres in finto legno hanno dei grandi vantaggi per quanto riguarda la resistenza e la durabilità, che consentono loro di essere sfruttati in ogni situazione senza paura di rovinarli, come invece può avvenire per il parquet. Come svantaggio hanno dalla loro il fatto che camminandoci a piedi nudi non potremo provare la stessa sensazione di calore che avremo camminando su pavimento in legno. I pavimenti in pvc sono una proposta recente, o meglio, esistono da molti anni, ma prima venivano usati in ambito commerciale o ospedaliero ed erano composti da rotoli di linoleum di vari colori e finiture molto spesso con dei colori uniformi, non adatti all'utilizzo casalingo. Ora, invece, esistono dei rivestimenti che riproducono fedelmente le caratteristiche del pavimento in legno e quando sono posati è difficile notare la differenza. Dalla loro hanno l'enorme vantaggio di essere molto facili da posare, vanno solo incollati sulla superficie sottostante ed è possibile posarli sui pavimenti esistenti senza bisogno di grandi opere in quanto hanno uno spessore molto ridotto; anche la sensazione tattile è abbastanza simile a quella con il legno, in quanto non restituiscono una sensazione di freddo come accade con il gres. In più, se dovesse rovinarsene una parte, sarà molto facile intervenire per sostituirla; infatti tutto quello di cui avrete bisogno sarà una fonte di aria calda per riscaldare la parte per toglierla. A quel punto basterà incollare una nuova striscia di materiale e avrete di nuovo un pavimento perfetto.

Mattonelle finto parquet

Per chi ama l'effetto regalato da un pavimento in legno ma non vuole un rivestimento che risulti piuttosto delicato e necessiti di una manutenzione costante, la soluzione offerta dalle mattonelle finto parquet può risolvere egregiamente il problema. Le mattonelle, realizzate solitamente in gres porcellanato, permettono di avere un effetto visivo molto vicino a quello regalato dal vero parquet, avendo notevoli vantaggi in riferimento a manutenzione e resistenza. Il gres porcellanato, infatti, è un materiale noto per essere resistente e adattabile anche all'uso esterno, cosa non consentita al vero parquet. Grazie alle mattonelle in finto parquet, quindi, si ha la possibilità di realizzare pavimentazioni esterne che imitino la bellezza di un pavimento in legno. Le mattonelle in finto parquet sono disponibili in numerosissime varianti differenti, con colori e texture che possono riprodurre sia i legni più moderni che i modelli vintage.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra finto parquet (laminato) e gres porcellanato effetto legno?
    La differenza sostanziale risiede nel materiale e nella sensazione tattile. Il finto parquet, o laminato, è composto da strati compressi con una superficie stampata e protettiva in resina; offre una sensazione più calda e morbida al tatto, simile al legno naturale, ma è sensibile all'acqua stagnante. Il gres porcellanato, invece, è una ceramica ad alta densità, estremamente dura, impermeabile e resistente agli agenti chimici. Mentre il laminato è ideale per interni residenziali per il comfort termico, il gres è preferito per ambienti ad alto traffico, esterni o zone umide, poiché non teme l'acqua né gli urti violenti, pur restituendo una sensazione di freddezza tipica della pietra.
  • Posso installare il finto parquet sopra un pavimento esistente?
    Sì, il finto parquet è spesso posato con tecnica flottante, il che significa che non va incollato né chiodato al sottofondo, ma appoggiato sopra di esso grazie al sistema di incastro tra le doghe. Questo permette di installarlo direttamente sopra vecchi pavimenti come gres, cemento o altri laminati, purché la superficie sia perfettamente piana, stabile e priva di polvere. È fondamentale stendere un underlay (tappetino isolante) per assorbire le imperfezioni minori, migliorare l'isolamento acustico e termico. Se il pavimento sottostante è irregolare, bisognerà prima livellarlo per evitare che le doghe si deformino o si rompano nel tempo.
  • Quanto costa mediamente un finto parquet e quali fattori influenzano il prezzo?
    I costi dei listoni in finto parquet variano generalmente tra gli 8 e i 50 euro al metro quadro. Il prezzo finale dipende principalmente dalla marca, dallo spessore della tavola e dalla qualità della stampa digitale che ne determina la fedeltà all'essenza di legno reale. Più la riproduzione è dettagliata e realistica, maggiore sarà il costo. Inoltre, influisce la resistenza all'usura (classe AC) e la presenza di una bilancione di alta qualità contro l'umidità. Attenzione ai costi nascosti: il prezzo del materiale non include quasi mai la manodopera per la posa, l'underlay e gli accessori di finitura come zoccoli e soglie, che aumentano il budget complessivo.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana del finto parquet?
    La manutenzione del finto parquet è semplice e non richiede lucidature o trattamenti specifici. Per mantenerlo pulito e lucente, basta passare regolarmente un aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e sabbia, che potrebbero graffiare la superficie. Per le macchie più ostinate, si consiglia di usare un panno leggermente umido (mai bagnato fradicio) imbevuto di detergente neutro specifico per pavimenti laminati. Evitare assolutamente l'uso di troppa acqua, detergenti abrasivi, candeggina o stracci ruvidi, poiché l'eccesso di umidità potrebbe penetrare nelle giunzioni e gonfiare il nucleo del laminato, mentre i prodotti aggressivi potrebbero opacizzare o danneggiare lo strato protettivo superiore.
  • È vero che il finto parquet è resistente all'acqua e ai graffi?
    Il finto parquet moderno offre un'ottima resistenza ai graffi grazie allo strato di resina melaminica o corindone sulla superficie, rendendolo adatto a camere dei bambini o zone di passaggio intenso. Tuttavia, dire che è 'idrorepellente' non significa che sia impermeabile. L'acqua non danneggia immediatamente la superficie, ma se lascia pozze stagnanti o se l'umidità penetra attraverso le giunture, il nucleo in fibra di legno compresso può gonfiarsi e deformarsi irreversibilmente. Pertanto, è ideale per cucine e corridoi se si asciuga subito l'acqua versata, ma sconsigliato come unica soluzione per bagni completi o esterni, dove il gres porcellanato rimane la scelta tecnicamente superiore.

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