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montaggio pavimento laminato

Aggiornato il 14 ottobre 20135 domande frequenti
Montaggio pavimento laminato

Montaggio pavimento laminato

Il laminato, corrisponde ad un tipo di pavimentazione, che riproduce fedelmente le naturali venature e sfumature di colore del legno. Al piano estetico assolutamente superlativo, si aggiungono un’ottima resistenza e durevolezza. Il laminato, è rivestito da una pellicola leggerissima, che funge da film protettivo, da un foglio decorativo, che riproduce una strettissima similitudine con le venature del legno, un pannello di fibra e legno e da una controbilanciatura, che contribuisce a rendere resistente e compatta la struttura stessa. L’effetto di un pavimento in laminato, è molto similare a quello del parquet in legno, con la differenza che questi due tipi di materiali, hanno un montaggio, una posa ed un costo differenti. Il pavimento in laminato, comporta meno fatica durante il lavoro di montaggio e posa, e può essere utilizzato anche come copertura di una pavimentazione già esistente. I vantaggi apportati da questo tipo di materiale, sono diversi, ed interessano il piano estetico, quello pratico ed economico. Il laminato, è molto resistente e compatto, per cui rappresenta una garanzia sul piano del tempo, poiché è ampiamente resistente all’usura e al calpestio. Non scolorisce con il passare del tempo, e presenta la caratteristica anti-graffio. E’ molto economico, e facile da comporre, per cui la posa, può essere effettuata anche fai da te. La robustezza del materiale, è strettamente legata all’altezza del pavimento stesso. La posa del pavimento laminato, viene seguita con estrema facilità, incastrando i vari elementi che costituiscono la pavimentazione, tra loro. Questi stessi elementi, vanno appoggiati su un foglio che funge da isolante acustico e da collante per la pavimentazione allo stesso tempo. Una volta acquistato il materiale che andrà a comporre il pavimento, stimando una quantità maggiore rispetto a quella necessaria, in caso di possibile sostituzione, si potrà procedere al montaggio vero e proprio. In primis, bisognerà lasciare libero lo spazio di uno o due centimetri all’altezza del battiscopa, per riuscire dare la possibilità di assestamento al pavimento stesso. La seconda fila di pannelli o elementi da posizionare, andrà sistemata inclinando leggermente il pannello stesso verso la prima fila, e poi abbassarlo per favorire l’incastro. Il pavimento deve essere totalmente uniforme e residui di tagli e raschiature, che finiscono nelle giunture del pavimento stesso, vanno appositamente rimosse. Per garantire una corretta stesura della pavimentazione, è necessario calcolare l’altezza del pavimento e delle porte.

Domande frequenti

  • Posso posare il laminato sopra il vecchio pavimento?
    Sì, uno dei principali vantaggi del laminato è la possibilità di installarlo direttamente sopra una pavimentazione esistente, come piastrelle o vecchi pavimenti in legno, purché questa sia solida, piana e asciutta. È fondamentale verificare che non ci siano dislivelli superiori a pochi millimetri, altrimenti il sistema di incastro potrebbe cedere nel tempo. Prima di iniziare, rimuovi eventuali mobili e pulisci accuratamente il sottofondo. Se il pavimento precedente è troppo irregolare, potresti dover livellare la superficie con un autolivellante per evitare rumori di cigolio o danni alle lame del laminato.
  • Quanto spazio devo lasciare intorno alle pareti?
    È essenziale lasciare uno spazio di dilatazione di circa 8-10 mm tra il bordo del laminato e le pareti, gli infissi e i tubi fissi. Questo margine è necessario perché il materiale, pur essendo stabile, subisce lievi espansioni e contrazioni termiche con i cambiamenti di umidità e temperatura. Lo spazio verrà coperto dai battiscopa, che andranno fissati solo alla parete e mai al pavimento, per permettere al laminato di 'respirare' e muoversi liberamente senza deformarsi o sollevare le giunzioni.
  • Come funziona l'incastro dei pannelli?
    I pannelli in laminato sono dotati di un sistema di incastro a click o a leva che permette un montaggio rapido senza colla. Si inizia disponendo il primo pannello con il lato maschio rivolto verso la parete (lasciando lo spazio di dilatazione). Per collegarli, inserisci il bordo corto di un pannello nell'incastro lungo del precedente, inclinandolo leggermente verso l'alto fino al contatto, poi abbassa il lato opposto fino a sentire un clic. Le file successive si costruiscono sfalsando le giunture verticali di almeno 30 cm per garantire stabilità strutturale e un aspetto estetico professionale.
  • A cosa serve il sottile strato sotto il laminato?
    Lo strato interposto tra il sottofondo e il laminato è il sottofondo isolante, spesso in polietilene, sughero o materiali sintetici. Svolge tre funzioni cruciali: ammortizza i colpi dei piedi riducendo il rumore di calpestio (passo), isola termicamente dal freddo del solaio e livella micro-dislivelli della base. Assicurati che le giunte del sottofondo siano sovrapposte e nastroate per evitare che il laminato affondi nei punti di giunzione. Un buon isolamento acustico migliora significativamente il comfort abitativo, specialmente negli appartamenti multi-piano.
  • Devo acquistare più materiale del necessario?
    Assolutamente sì. Si consiglia di acquistare il 5-10% in più rispetto alla metratura esatta da coprire. Questa percentuale extra serve per compensare gli scarti dovuti ai tagli necessari per adattarsi a muri non perfettamente paralleli, nicchie o ostacoli come termosifoni. Avere pezzi di ricambio è inoltre vitale per future manutenzioni: se un pannello dovesse ammaccarsi gravemente anni dopo, potresti aver bisogno di sostituirlo con un pezzo identico dello stesso lotto di produzione per evitare differenze cromatiche visibili.

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