riscaldamento solare

Risparmio energetico

Riscaldamento solare

Il riscaldamento solare è una forma di riscaldamento pulita ed economica, ma bisogna saperla utilizzare e impiantare. Esso avviene sopratutto grazie ai pannelli solari. In questo articolo sarà possibile conoscerlo più da vicino.

di Redazione

21 febbraio 2012

Perchè conoscerlo:

Il fai da te permette di portare a termine moltissime operazioni in qualsiasi campo, dal giardinaggio alla creazione di prodotti di bigiotteria, dal restauro di mobili alla ristrutturazione di una vera e propria struttura, dal rimodernamento di oggetti ormai caduti in disuso fino alla manutenzione dei propri veicoli e così via. In tutti i casi, si tratta di operazioni utili, che permettono di impiegare anche il proprio tempo libero facendo qualcosa di produttivo, senza però stressarsi come spesso accade al lavoro, ma anzi rilassandosi e, perchè no, divertendosi. Con il fai da te, ovviamente, è anche normale imparare a conoscere tecniche nuove e migliorare le proprie capacità manuali e pratiche. Inoltre, è risaputo che il fai da te permette di risparmiare molto denaro, poiché tutte quelle operazioni che, altrimenti, sarebbero state affidate a dei professionisti del settore e tutti quegli oggetti che sarebbero state comprate direttamente prefabbricate, sono invece eseguite e costruite con le proprie mani, partendo da materiali semplici. In questo modo, non vi è da affrontare la spesa della manodopera, ma l' unico costo da affrontare è quello dei materiali. Il costo complessivo dell' operazione, quindi, sarà molto più basso, e chi ha a disposizione un discreto budget, può investire anche maggiormente nella qualità dei materiali. Il fai da te comprende, come è stato già detto, moltissime operazioni, quindi chiunque può dedicarsi ad esso, e trovarvi un'occupazione capace di soddisfare i propri interessi e le proprie necessità. Tra le tante cose, è possibile scegliere di dedicarsi alla manutenzione della propria casa. Occupandosi di ciò, può risultare utile imparare ad usufruire del riscaldamento solare, economico ed ecologico.

Cos'è:

Il sole è una fonte di energia ecologica, sostenibile e rinnovabile. Questo perchè non si tratta di una fonte esauribile, e attingere energia da esso per soddisfare le quotidiane esigenze di energia per portare a termine varie operazioni non produce inquinamento, di alcun tipo. Il sole, come ben sappiamo, è capace di riscaldare qualsiasi corpo, sia esso inerte o vivente. Questo avviene per irraggiamento solare. A concorrere al riscaldamento di un corpo esposto al sole, però, c'è bisogno di vari fattori, ovvero la radiazione solare dell' oggetto che viene esposto al sole, la sua capacità di riflettere i raggi solari, l' emittenza superficiale, la temperatura presente in quell' ambiente e la convenzione termica provocata dal vento. Il sole, oggi, viene utilizzato sopratutto per riscaldare l' acqua o l' aria a seguito di vari processi. Si tratta di una fonte di energia che non ha ancora molto successo, ma che lo stà acquisendo pian piano e che, probabilmente, tra qualche anno diventerà la forma di energia per eccellenza, insieme a tutte le altre fonti di energia pulita e sostenibile. Questo perchè, tutte le altri fonti di energia non solo producono inquinamento a seguito della combustione che deve avvenire per ricavare effettivamente energia da esse, ma sopratutto non costituiscono una fonte inesauribile, come non lo è il petrolio, che è sia esauribile sia inquinante. Probabilmente, ciò che ha frenato il successo dell' energia solare, è il fatto che gli impianti per usufruirne non sono molto economici, tuttavia è anche vero che, successivamente, il costo di tali impianti sarà ampiamente ricompensato dal fatto che le successive bollette saranno molto meno salate. Tuttavia, vi è anche da considerare che, oggi come oggi, il riscaldamento solare contribuisce solo al 30% (al massimo 60% se si utilizzano particolari impianti), circa del fabbisogno giornaliero di energia. Tutto ciò, però, in genere basta per ricoprire il fabbisogno giornaliero di una famiglia di acqua calda a scopo sanitario, e il risparmio sulle spese di riscaldamento in genere è di circa il 25-30%.

Pannelli solari:

Quando si pensa a riscaldamento solare, è inevitabile correre col pensiero al pannello solare, ovvero quell' impianto che ci permette di usufruire dell' energia solare, in quanto converte quest' ultima in energia capace di riscaldare l' acqua di cui si usufruisce ogni giorno, e la temperatura, quindi l' aria, di una struttura. I pannelli solari possono essere di vario genere. Una prima distinzione fra pannelli solari è quella fra pannelli vetrati e pannelli scoperti. I primi posseggono, in più ai pannelli scoperti, una lastra di vetro. Inoltre in essi un liquido capace di accumulare calore viene fatto scorrere in una serpentina di rame e il calore che poi questo liquido accumula viene utilizzato per riscaldare l' acqua presente in un apposito serbatoio di accumulo. Il liquido può circolare nella serpentina di rame in due modi, ovvero in maniera naturale o forzata: nel primo caso il liquido raggiunge il serbatoio, che viene posto in alto, ubbidendo alla legge secondo cui l' acqua calda tende a salire, mentre nel secondo caso il liquido obbedisce alla forza di una pompa elettrica. I pannelli scoperti , invece, non prevedono alcun serbatoio di accumulo, ma, invece del liquido, nella serpentina passa direttamente l' acqua da riscaldare, che poi viene utilizzata direttamente. Il primo tipo di pannelli, ovvero i pannelli vetrati, consentono di usufuire del riscaldamento solare quasi tutto l' anno con la stessa intensità, ,in quanto sfruttano l' effetto serra, mentre i secondi solo da aprile a ottobre, anche se il loro costo è molto inferiore ai primi.

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Domande frequenti

  • Quanto incide realmente il riscaldamento solare sul risparmio in bolletta?
    L'utilizzo del riscaldamento solare può coprire fino al 30% del fabbisogno energetico giornaliero, arrivando al 60% con impianti specifici. Questo si traduce generalmente in un risparmio del 25-30% sulle spese di riscaldamento tradizionali. Sebbene l'impianto abbia un costo iniziale elevato, l'investimento viene ammortizzato nel tempo grazie alla riduzione drastica delle bollette energetiche. È importante notare che questa tecnologia è ideale per integrare il sistema esistente piuttosto che sostituirlo completamente, garantendo comunque un impatto positivo sul portafoglio e sull'ambiente.
  • Qual è la differenza principale tra pannelli solari vetrati e scoperti?
    La differenza fondamentale risiede nella presenza di una lastra di vetro e nel fluido circolante. I pannelli vetrati contengono una serpentina di rame attraverso cui scorre un liquido termovettore che cede calore all'acqua in un serbatoio separato; grazie all'effetto serra generato dal vetro, funzionano efficacemente quasi tutto l'anno. Al contrario, i pannelli scoperti non hanno vetro né serbatoio: l'acqua da riscaldare passa direttamente nelle tubazioni. Sono molto più economici ma utilizzabili solo nei mesi estivi, indicativamente da aprile a ottobre, poiché perdono rapidamente calore nelle giornate fredde o ventose.
  • È possibile installare un impianto solare termico in fai-da-te?
    Sebbene il fai-da-te permetta di risparmiare sulla manodopera, l'installazione di un impianto solare termico richiede competenze specifiche per garantire sicurezza ed efficienza. La gestione dei circuiti idraulici, il corretto posizionamento dei pannelli per massimizzare l'esposizione solare e l'integrazione con il sistema di accumulo (serbatoi) sono operazioni delicate. Un errore nell'installazione potrebbe compromettere il rendimento o causare perdite. Si consiglia di valutare attentamente le proprie capacità tecniche o di farsi affiancare da un professionista per le fasi critiche, riservando il fai-da-te eventualmente alla preparazione del supporto o alle finiture.
  • Come funziona il circuito di circolazione del fluido nei pannelli vetrati?
    Nei pannelli vetrati, il trasferimento di calore può avvenire in due modalità: naturale o forzata. Nel sistema a circolazione naturale, il serbatoio di accumulo viene posizionato fisicamente sopra il pannello. Il principio fisico sfrutta il fatto che l'acqua calda è meno densa e tende a salire, creando un movimento spontaneo del fluido senza bisogno di pompe. Nel sistema a circolazione forzata, il serbatoio può essere posizionato ovunque e una pompa elettrica muove attivamente il liquido attraverso la serpentina di rame, permettendo una maggiore flessibilità nell'installazione ma richiedendo un consumo aggiuntivo di energia elettrica.

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