Risparmio energetico

Energia Fai Da Te

L' energia è un elemento molto importante, in particolar modo in un' abitazione in quanto permette di compiere tutti le operazioni quotidiane che normalmente una persona compie. Scopri come creare energia fai da te entrando nella nostra pagina.

di Redazione

24 marzo 2012

Perchè conoscerlo:

Attraverso il fai da te è possibile occuparsi di occupazioni in tutti i settori, e in questo modo prendersi cura delle cose che ci stanno più a cuore, o quelli a cui si è più interessati. Ad esempio, chi ama le piante può imparare, attraverso il fai da te, a prendersi cura di loro, del proprio giardino, orticello o delle proprie piante da appartamento, mentre chi ama i motori può imparare ad eseguire autonomamente tutte quelle operazioni che, altrimenti, sarebbero state affidate ad altre persone, a professionisti, ma che in realtà sono fattibilissime anche da dei fai da te. Chi ama invece personalizzare le cose può occuparsi del restauro di oggetti e di mobili, mentre chi ama i gioielli può costruirsi dei prodotti di bigiotteria con le proprie mani, secondo i propri gusti e le proprie esigenze. Insomma, attraverso il fai da te è proprio possibile occuparsi di ogni campo, effettuando dei lavori davvero molto utili. Questo permettere a chi sempre a più persone di occuparsi di questo hobby, ricercando in esso l’ occupazione che più si addice ai propri gusti e alle proprie capacità. In questo modo, è possibile trarre dal fai da te i molti benefici che chi lo pratica ne può trarre: esso, infatti, permette di rilassarsi, facendo si che i propri pensieri siano applicati su qualcosa di divertente, e non sulla vita caotica e stressante di tutti i giorni, così come permette di occupare anche il proprio libero, senza far si che questo sia stressante o passato sempre nello stesso modo, anche se questo non vuol dire che anche durante questo tempo ci si stressi. Inoltre, attraverso il fai da te è possibile ampliare le proprie conoscenze, migliorare le proprie capacità manuali e apprendere nuove tecniche, soprattutto nei campi da cui si è maggiormente attratti: questo vuol dire che, se dapprincipio si è dei dilettanti inesperti, man mano, accumulando esperienze e conoscenze, si può diventare dei veri esperti del settore, migliorando i risultati e diminuendo la fatica e, soprattutto, non dovendo più necessariamente consultare le guide per portare a termine un lavoro. Inoltre, con il fai da te, è anche possibile risparmiare moltissimo denaro, in quanto tutto ciò che prima veniva affidato a dei professionisti del settore, dei quali si pagava anche e soprattutto la manodopera, ora viene eseguito con le proprie mani, cosa che riduce considerevolmente la spesa, che infatti non deve più includere la spesa di manodopera, ma soltanto di materiali. Il lavoro, quindi, può essere eseguito con un budget davvero molto inferiore a quello necessario per un lavoro affidato a degli esperti, ed è quindi possibile spendere di meno oppure investire maggiormente nella qualità dei materiali. Il fatto che il lavoro viene eseguito da dei “dilettanti”, ovvero da coloro che non sono dei professionisti, non deve però causare incertezze sull’ affidabilità e sulla bontà del risultato ottenuto: molti fai da te sono capaci di ottenere i medesimi risultati di professionisti del settore. Tuttavia, per prendersi cura di varie operazioni, almeno per le prime volte che si eseguono, è necessario informarsi su quali siano le tecniche da eseguire, e su quali materiali e attrezzi bisogna comprare. E’ poi necessario seguire passo dopo passo tutte le indicazioni, e, prima di procedere, imparare ad utilizzare i vari attrezzi, in modo che il lavoro non sia compromesso da un loro uso scorretto. Attraverso il fai da te è anche possibile occuparsi dell’ energia prodotta in modo domestico, attraverso vari impianti. E’ importante conoscere questi nuovi mezzi, perché possono risultare molto utili, sia sul lato funzionale che economico.

Cos'è:

L’ energia è, come sappiamo, alla base di ogni processo, ogni movimento. Ogni essere vivente, anche per compiere un piccolo passo, ha bisogno di energia. Ma l’ energia oggi è utilizzata anche per altri scopi, ossia per compiere, nel migliore dei modi e nella totalità dei comfort, tutte le pratiche di cui un uomo necessita quotidianamente, come quelle inerenti alla propria igiene, al riscaldamento della propria abitazione, alla propria alimentazione e così via. Le fonti di energia più utilizzate nelle proprie case, per far si che l’ acqua utilizzata sia riscaldata, e che lo sia anche l’ aria interna all’ abitazione, sono combustibili come la legna, il pellet e il gas. Si tratta di combustibili non molto ecologici, fatta eccezione per il pellet che, rispetto agli altri due, è il più “rispettoso” per l’ ambiente, e anche abbastanza costosi. Per accaparrarsi della legna, del gas o delle buste di pellet , ovviamente bisogna ricorrere a terzi, cosa che aumenta notevolmente la spesa per il riscaldamento dell’ ambiente e dell’ acqua utilizzata per lavarsi ogni giorno da tutta la famiglia. Esistono, però, altre fonti di energia, molto più ecologiche, che possono dare all’ uomo, se non completamente almeno in parte, l’ energia necessaria per riscaldare l’ ambiente e l’ acqua, diminuendo fortemente le spese affrontate a tali scopi e facendo si che tale energia sia ricavata da fonti naturali, quindi sia “energia sostenibile”, in modo domestico, quindi senza la mediazione di terzi. Oggi come oggi il numero di persone che ricorre a tali mezzi per la “fabbricazione” domestica di energia è sempre superiore, in quanto in questo modo è possibile risparmiare moltissimo sulle spese normali per il riscaldamento, e allo stesso tempo si può usufruire del comfort derivante da questa energia. I mezzi, o meglio, gli impianti più diffusi sono: i pannelli solari, l’ eolico e il fotovoltaico.

Pannelli solari:

I pannelli solari sono una fonte domestica di energia tra le più utilizzate. Ma cosa sono? I pannelli solari sono dei pannelli che sono capaci di convertire l’ energia solare in energia capace di riscaldare l’ acqua necessaria, ad una famiglia, per le proprie operazioni igieniche quotidiane. Ne esistono di vari tipi, ma una prima distinzione va fatta tra pannelli vetrati e pannelli scoperti. I pannelli vetrati sono quelli che prevedono anche una lastra di vetro, la quale ha la funzione di captare il calore che proviene dal sole. In realtà, il calore viene assorbito da un liquido, capace di accumulare calore, che scorre all’ interno di una serpentina di rame collocata nel pannello. Tale liquido, dopo aver captato il calore, lo cede all’ acqua presente nel serbatoio di accumulo, che deve essere riscaldata. Questo scambio avviene attraverso uno “scambiatore di calore”, che è collegato con la serpentina. A sua volta il serbatoio di accumulo ha, al proprio interno, due circuiti, di cui uno è collegato all’ impianto idraulico dell’ edificio, mentre l’ altro è collegato alla serpentina di rame di cui si parlava sopra. Lo scambio tra la serpentina di rame nella quale vi è il liquido che ha accumulato calore e il serbatoio di accumulo, quindi l’ acqua, avviene, come è stato detto, attraverso una scambiatore di calore, ma ciò può avvenire in maniera naturale o anche forzata. Nel caso avvenga per maniera naturale, ciò vuol dire che lo scambio sfrutta il principio secondo il quale il calore tende a salire, quindi anche l’ acqua calda, quindi tende a raggiungere il serbatoio di accumulo che, proprio per questo, collocato più in alto rispetto al pannello. Per quanto riguarda invece lo scambio che avviene in maniera forzata, questo avviene per azione di una pompa elettrica. I pannelli scoperti, invece, prevedono una serpentina di rame ma non prevedono un serbatoio di accumulo in quanto, al loro interno, l’ acqua da riscaldare passa direttamente attraverso la serpentina di rame. Questi pannelli sono molto meno costosi rispetto a quelli vetrati, ma l’ energia da essi viene prodotta, almeno in modo sicuro, soltanto da aprile a ottobre circa,cosa che però varia molto in base alle zone climatiche. Si tratta quindi di pannelli particolarmente adatti soprattutto per le case delle vacanze estive. Per sapere come costruire un impianto con pannelli solari, è possibile consultare l’ articolo al riguardo sul nostro sito (Pannelli solari)

Eolico:

Gli impianti eolici si fondano sul principio secondo il quale è possibile ottenere energia sfruttando la forza del vento, ovvero l’ energia eolica. Attraverso una centrale eolica, infatti, l’ energia cinetica del vento, può essere convertita in energia elettrica, in modo che essa possa essere utilizzata all’ interno di un edificio per ovviare a tutte le necessità, o almeno in parte, in materia di energia. Si tratta di una forma di energia già abbastanza sfruttata in passato, quando era utilizzata senza trasformazione attraverso i mulini a vento. Si tratta di una tipologia di energia pulita e sostenibile. Gli impianti eolici si vanno sempre più diffondendo, proprio come i pannelli solari e gli impianti fotovoltaici, probabilmente poiché, proprio come tutte le altre fonti di energia pulita e rinnovabile, si tratta di energie che permettono un forte risparmio sulle spese da affrontare per il riscaldamento dell’ abitazione e dell’ acqua utilizzata per le quotidiane pratiche igieniche di una famiglia. A differenza dai pannelli solari e fotovoltaici, però, gli impianti eolici sono molto più semplici da realizzare: essi possono essere messi a punto utilizzando semplicemente degli attrezzi destinati alla piccola carpenteria, costruendo delle piccole turbine che, ruotando al soffiare del vento, producano energia. Tale produzione aumenta notevolmente qualora il vento a disposizione sia particolarmente forte, pertanto le turbine devono prevedere anche un saldo sistema di ancoraggio, così da evitare che una troppo forte raffica di vento causi dei problemi alle turbine. Le mini turbine devono poi essere sistemate nei luoghi ove il passaggio del vento non sia impedito da nessun tipo di ostacolo. Per approfondimenti sull’ eolico e per imparare a costruire delle turbine, consigliamo di leggere l’ articolo di rifaidate a proposito dell’ Eolico.

Fotovoltaico:

Il fotovoltaico è un impianto che sfrutta e converte l’ energia solare per produrre energia necessaria ad un ‘ abitazione per il suo riscaldamento e per il riscaldamento dell’ acqua utilizzata. Esso, con il passare del tempo, e con l’ aumentare dei costi delle altre fonti di energia, tra l’altro meno rispettose per l’ ambiente e non rinnovabili, stà ottenendo sempre più successo, anche se la disinformazione è ancora un grosso ostacolo per lo sviluppo suo e di tutti gli altri impianti che utilizzano fonti di energia pulita per la produzione domestica di energia. L’ installazione di un pannello fotovoltaico è abbastanza complicata e impegnativa, anche se bastano attrezzi abbastanza comuni e reperibili in qualsiasi abitazione: un cacciavite, un trapano elettrico e un saldatore. I pannelli solari fotovoltaici possono essere installati perfettamente soprattutto su un grande terrazzo,ove l’ esposizione al sole è ottima e non è impedita da alcun ostacolo. Il numero in genere è di circa due o tre. Le istruzioni per il loro montaggio sono poi trattate nell’ articolo di rifaidate sul “Fotovoltaico”.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pannelli solari termici e fotovoltaici?
    La differenza fondamentale risiede nell'output energetico prodotto. I pannelli solari termici (o a circolazione naturale/forzata) catturano il calore del sole per riscaldare direttamente l'acqua sanitaria tramite uno scambiatore di calore e una serpentina di rame; sono ideali per ridurre i consumi legati all'acqua calda. Al contrario, il fotovoltaico converte la radiazione solare in energia elettrica grazie alle celle fotovoltaiche. Questa elettricità può alimentare elettrodomestici, illuminazione e, se abbinato a pompe di calore o resistenze, anche il riscaldamento dell'ambiente e dell'acqua. In sintesi: termico = calore diretto per l'acqua; fotovoltaico = elettricità per usi generali.
  • È possibile costruire un impianto eolico fai-da-te per la propria casa?
    Sì, è tecnicamente fattibile costruire mini-turbine eoliche in autonomia, sfruttando principi meccanici simili a quelli storici dei mulini a vento. La procedura richiede l'utilizzo di attrezzi base per la carpenteria per assemblare le pale e la struttura rotante. Tuttavia, la sicurezza è prioritaria: le turbine devono essere dotate di un sistema di ancoraggio robusto per resistere a raffiche improvvise e devono essere posizionate in aree aperte, libere da ostacoli che blocchino il flusso del vento. Sebbene l'energia eolica sia pulita e sostenibile, la produzione energetica dipende fortemente dalla costanza e intensità del vento locale, rendendola spesso complementare ad altre fonti come il solare.
  • Come funziona lo scambio di calore nei pannelli solari termici?
    Nei pannelli solari termici vetrati, il calore solare viene assorbito da un fluido termovettore che circola all'interno di una serpentina di rame. Questo fluido cede il calore all'acqua contenuta in un serbatoio di accumulo tramite uno scambiatore. Lo spostamento del calore può avvenire in due modalità: naturalmente, sfruttando il principio fisico per cui l'acqua calda tende a salire (richiedendo che il serbatoio sia posizionato fisicamente sopra il pannello), oppure forzatamente, mediante l'uso di una pompa elettrica che spinge il fluido. Nei pannelli scoperti, invece, l'acqua passa direttamente nella serpentina senza serbatoio intermedio, funzionando efficacemente solo nei mesi caldi.
  • Quali sono i vantaggi economici del fai-da-te energetico?
    Realizzare impianti energetici in proprio offre un doppio vantaggio economico immediato. In fase di installazione, si elimina il costo della manodopera professionale, sostenendo esclusivamente la spesa per i materiali e gli strumenti necessari. Questo abbassa drasticamente il budget iniziale rispetto a un intervento affidato a tecnici certificati. Successivamente, l'adozione di fonti rinnovabili come sole e vento riduce la dipendenza da combustibili fossili costosi e volatili (gas, pellet, legna), abbattendo le bollette mensili. Con il tempo, l'investimento iniziale si ammortizza grazie al risparmio continuo sui consumi energetici domestici, permettendo di reindirizzare le risorse verso materiali di maggiore qualità.
  • Dove è consigliabile installare i pannelli fotovoltaici per massimizzare l'efficienza?
    Per garantire la massima efficienza dei pannelli fotovoltaici, è cruciale scegliere una posizione con esposizione solare ottimale e priva di ombreggiamenti. Un grande terrazzo esposto a sud (nell'emisfero nord) è generalmente la soluzione ideale, purché non vi siano edifici vicini, alberi o strutture che proiettino ombre sulle celle durante le ore centrali della giornata. L'installazione richiede attrezzi comuni come trapano, cacciavite e saldatore, ma la complessità sta nel collegamento elettrico corretto. Una corretta installazione garantisce che i due o tre pannelli tipici per un nucleo familiare possano coprire una quota significativa del fabbisogno elettrico domestico, riducendo l'acquisto di energia dalla rete.

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