luci al neon colorate

Illuminazione

Luce al Neon

Una luce al neon è un tipo di lampadina pratica e utile per la facilità di posa e per il risparmio energetico che favorisce. Ecco alcune utili informazioni su quali siano le caratteristiche principali.

di Redazione

18 aprile 2016

Luci neon

Quando ci si occupa della propria casa, è inevitabile occuparsi anche della sua illuminazione, che deve essere sempre efficiente in quanto deve permettere sempre ad un ambiente di essere luminoso e quindi accogliente. Esistono moltissime tipologie di illuminazione che è possibile utilizzare all’ interno di una propria abitazione o di una qualsiasi struttura, tipologie che vanno scelte ovviamente tenendo conto di varie fattori: il costo, la manutenzione, l’ efficienza di illuminazione, la resa estetica ecc. Le varie tipologie di illuminazione si distinguono fra loro per lo più i base al mezzo attraverso cui la luce viene propagata (lampadario, plafoniera ecc), quindi al contenitore delle “lampadine”, e in base alle lampadine stesse. Per quanto riguarda i primi, questi vanno scelti per lo più in base a specifiche esigenze estetiche e secondo le proprie preferenze. La scelta delle lampadine, invece, è motivata molto di più da fattori che riguarda la funzionalità delle lampade, la loro capacità di illuminare, il dispendio di energia che provocano. Le luci a neon sono luci particolari, che vennero inventate da Georges Claude e presentate al Gran Palais di Parigi nel novembre del 1909. Essa viene così chiamata perché è costituita da un bulbo di vetro, al cui interno vi è un gas “neon” a bassa pressione, da cui quindi deriva il nome.

Lampada al neon

Il funzionamento di una lampada a neon è abbastanza semplice, quindi comprenderlo non è difficile. La sua importanza è fondata soprattutto sul fatto che capire il funzionamento di una lampada ci permette anche di capirne il problema quando essa non funziona. La lampada al neon è una lampada che funziona a scarica e che, ovviamente, deve essere collegata ad una corrente, in quanto funziona soltanto attraverso l’ elettricità. I modelli di più ridotte dimensioni hanno inserita anche una resistenza proprio per questo motivo. La tensione di innesco necessaria per il funzionamento di una lampada neon parte da sessanta volt come minimo, mentre ottanta volt sono più che sufficiente. La corrente che la alimenta può essere sia continua che alternata. Se è continua, la luce sembra provenire soltanto dall’ elettrodo negativo , mentre ne essa è alternata, a causa della continua inversione la luce sembra emessa contemporaneamente, o in alternanza, dai due elettrodi distinti.

Luce neon

Le luci a neon sono ormai luci molto diffuse soprattutto per la loro convenienza. Si tratta, infatti, di luci che riescono a garantire una buona illuminazione sempre, anche se, spesso, richiedono un po’ di tempo per “riscaldarsi”, ovvero per emanare una luce realmente potente. In genere, infatti, soprattutto quelle a risparmio energetico, appena accese sono in grado di dare soltanto una luce molto fievole. Le lampadine a neon sono molto vantaggiose sotto l’ aspetto economico, sia per quanto riguarda il loro costo che per quanto riguarda il loro dispendio di energia: per quanto riguarda il primo, il costo dei neon è abbastanza basso, anzi, davvero molto conveniente, mentre per quanto riguarda il basso dispendio di energia, esse sono capaci di spendere molta meno energia rispetto alle altre lampadine.

Neon illuminazione

Ciò che potrebbe compromettere la loro diffusione anche nelle zone residenziali è il fatto che si tratta , in genere, di lampade piuttosto essenziali, che non sono molto belle dal punto di vista estetico. Esse, infatti, si rivelano particolarmente utili e adatte all’ interno di edifici pubblici, dove la loro utilità risiede anche e soprattutto nella loro convenienza e dove l’ aspetto estetico passa in secondo piano. Le lampade a neon risultano, infatti, poco idonee in un ambiente rustico o classico, soprattutto se si prendono in considerazione i tubi a neon. Tuttavia, è anche possibile reperire lampade a neon di dimensioni diverse, da adattare benissimo alla propria tipologia di illuminazione.

Luci al neon

Le luci a neon possono dare segni di cattivo funzionamento. In genere questo cattivo funzionamento si evidenzia soprattutto con vibrazioni della luce o un’ attesa, piuttosto prolungata, prima che il neon si accenda. La cosa migliore da fare in questi casi è sostituire la lampada, in quanto spesso questi guasti sono dovuti al fatto che il gas neon contenuto all’ interno delle lampade, a causa dell’ usura, ha perso molte delle sue caratteristiche originarie, e quindi non è più in grado di assicurare un’ illuminazione perfettamente funzionante. I segni di tale usura possono anche essere visti semplicemente guardando il neon: si noterà che esso è scuro ai lati e all’ interno. Per rimuovere la lampada, bisogna staccarla dai morsetti. Successivamente, con un tester, è necessario rilevare la resistenza tra i due terminali. Se questa non è compresa tra i 2 e i 9/10, il neon deve essere sostituito. Stesso procedimento deve essere fatto sul reattore, che deve essere sostituito necessariamente quando il tester rivela una resistenza non compresa tra i 30 e i 45 OHM. Per quanto riguarda i costi, una luce a neon tradizionale, con un solo tubo a neon, da 18W più interruttore costa circa quindici euro, mentre venti circa cosano le plafoniere, uguali alle precedenti, con un tubo da 36 W. Il prezzo aumenta per le plafoniere da incasso , soprattutto se con doppio neon, che possono arrivare anche a settanta euro. Le lampade neon da soffitto sono anch’ esse reperibili con un costo che si aggira intorno agli ottantacinque euro.

Domande frequenti

  • Perché la luce al neon impiega tempo ad accendersi completamente?
    Le lampade al neon, specialmente quelle a risparmio energetico, richiedono un periodo di "riscaldamento" prima di raggiungere la massima intensità luminosa. Appena accese, tendono a emettere una luce fioca; man mano che il gas all'interno del bulbo si stabilizza, la luminosità aumenta fino a diventare ottimale. Questo comportamento è normale e dipende dal meccanismo di scarica elettrica presente nella lampadina. Non indica necessariamente un difetto, ma è una caratteristica intrinseca del funzionamento di queste sorgenti luminose rispetto ad altre tecnologie più immediate.
  • Come si verifica se una lampada al neon è guasta usando un tester?
    Per diagnosticare un malfunzionamento, è necessario misurare la resistenza elettrica con un tester multimetro. Dopo aver scollegato la lampada dai morsetti, misura la resistenza tra i due terminali: se il valore non rientra nell'intervallo compreso tra 2 e 9/10 Ohm, la lampadina va sostituita. Inoltre, devi controllare il reattore (il componente che regola la corrente); la sua resistenza dovrebbe essere tra 30 e 45 Ohm. Valori fuori da questi intervalli indicano che il componente è difettoso e necessita di sostituzione per ripristinare il corretto funzionamento dell'impianto.
  • Quali sono i segnali visivi di usura di una lampada al neon?
    L'usura di una lampada al neon si manifesta principalmente con sintomi come vibrazioni della luce (sfarfallio) o tempi di avvio molto prolungati. Visivamente, puoi notare che il tubo appare scurito ai lati e all'interno. Questa opacizzazione è dovuta al deterioramento del gas neon e degli elettrodi causati dall'utilizzo nel tempo. Quando il gas perde le sue proprietà originali, la lampada non riesce più a garantire un'illuminazione stabile ed efficiente, rendendo necessaria la sostituzione del componente per evitare problemi maggiori al circuito.
  • Quanto costano mediamente le luci al neon e le relative plafoniere?
    I prezzi variano in base al tipo di apparecchio e alla potenza. Una luce a neon tradizionale con un tubo da 18W e interruttore costa circa 15 euro. Le plafoniere equivalenti con tubo da 36W si attestano sui 20 euro. Per soluzioni più avanzate, come le plafoniere da incasso con doppio neon, il prezzo può salire fino a 70 euro. Infine, le lampade da soffitto dedicate sono generalmente disponibili a un costo medio di 85 euro. Questi costi tengono conto sia del materiale che della complessità dell'installazione richiesta.
  • Dove è consigliabile installare le luci al neon in casa?
    Le luci al neon sono ideali per ambienti pubblici o lavorativi dove prevale la funzionalità sull'estetica, grazie alla loro elevata convenienza economica e all'efficienza energetica. Nelle abitazioni private, il loro utilizzo è sconsigliato in stili rustici o classici, poiché il design essenziale dei tubi al neon può risultare discordante con l'arredo. Sono tuttavia valide per cucine moderne, garage, cantine o corridoi, dove la necessità di illuminazione forte e duratura supera le considerazioni puramente decorative. Esistono comunque modelli di dimensioni diverse adattabili a vari contesti domestici.