pianta di limoni

Potatura

Come potare il limone

La pianta del limone particolarmente diffusa nelle aree della macchia mediterranea, trova sempre più spesso una sua collocazione nei giardini privati; è bene quindi sapere come potare il limone per evitare danni alla pianta.

di Redazione

22 aprile 2016

Quando potare il limone?

La potatura è un'operazione essenziale per l'albero coltivato in pieno campo, serve non solo a dare un aspetto armonioso alla pianta, ma soprattutto ad incrementarne la produzione, riducendo la chioma, per consentire una fruttificazione abbondante. I limoni solitamente sono in grado di produrre frutti un paio di volte all'anno, a seconda del clima della zona dove crescono. In genere fioriscono in inverno e in primavera avanzata, i frutti maturano in gennaio-febbraio ed in agosto-settembre. Il momento migliore per provvedere alla potatura è quello che intercorre tra le due fioriture, ovvero in primavera o a fine estate, quando il clima non è ne molto caldo, ne molto freddo, quando il periodo delle gelate è finito, ma la pianta non è ancora in fioritura. In un albero giovane le potature possono essere più energiche, non solo per dare una forma alla chioma per agevolare la raccolta dei frutti, ma soprattutto per stimolare la resa vegetativa e lo sviluppo dei frutti. Si provvederà ad eliminare i rami secchi, i piccoli rametti che in genere tendono a svilupparsi verso il centro dell'albero, per dar modo alla pianta di respirare. Non vanno assolutamente tagliati i rami che negli anni precedenti hanno portato fiori e frutti, se sulla pianta sono presenti quelli della precedente stagione, possono essere colti, continueranno a maturare.

Potatura limoni

Negli alberi più vecchi in genere si effettua una tipo di potatura detta "di produzione", allo scopo di ridare nuove energie alla pianta, consiste nel tagliare alcuni rami in modo da ottenere frutti più grossi anche se in quantità ridotta, tale tipo di operazione, però, non dev'essere eccessiva, perché il limone fruttifica solo sui rami di almeno un anno di vita. Si inizierà dalla chioma eliminando nella parte interna i rami vecchi, quelli secchi o quelli che si incrociano tra di loro, al fine di favorire la ricrescita di nuovi. Si elimineranno i succhioni, ovvero i rami periferici della chioma che non portano frutti, ma succhiano solo linfa, in modo da permettere all'aria ed alla luce di penetrare all'interno. Bisogna quindi eliminare i rami esauriti, per favorire la formazione di nuovi, dalle branche principali, cioè da quelle che si dipartono in modo simmetrico dal tronco, eliminare quelle periferiche, lasciandone almeno tre. Una potatura va data anche ai rami di ritorno, ovvero a quelli già produttivi, per permettere la formazione di nuovi getti, ma non dimenticate di eliminare i cosiddetti polloni che crescono alla base della pianta e sul tronco, sono rami inutili che non porteranno mai frutti e nello stesso tempo indeboliscono la pianta.

Ogni quanto è necessario potare il limone?

In genere la potatura del limone avviene ogni anno, in primavera, prima della fioritura, tuttavia è possibile effettuare tale operazione anche a fine estate, nel mese di settembre, dopo la fruttificazione, ma in modo più leggero al solo fine di ridare una forma armonica alla chioma. Ogni tre o quattro anni, per ridare più vigore ed energia alla pianta, è consigliabile effettuare una potatura più drastica anche ai rami più grossi e vecchi, in modo da favorire la crescita dei nuovi germogli a ramo che genereranno nuovi rami che l'anno successivo porteranno frutti.

Attrezzi per potatura limone

Per la buona riuscita della potatura limone, è bene munirsi di attrezzi idonei, come cesoie di varie misure ed eventualmente una sega per i rami più grandi. Per evitare che durante il lavoro si possano trasmettere parassiti, è bene provvedere a disinfettare gli attrezzi. Ricordatevi di fare sempre dei tagli obliqui, dopo la potatura per i tagli più grossi è opportuno fare un trattamento cicatrizzante con del mastice specifico, al fine di creare una barriera all'attacco dei parassiti e delle malattie fungine che potrebbero far ammalare la pianta. Dopo la potatura e quindi prima della nuova fioritura, per dar più forza alla pianta è consigliabile procede ad una corretta concimazione a lenta cessione, per somministrare sali minerali ed aminoacidi.

Limone in vaso

Le piante di limoni, soprattutto dove il clima invernale presenta delle temperature piuttosto rigide, possono essere coltivate in vaso, così da poter essere riparate nella stagione fredda. Il limone si presta ad essere coltivato in vaso, anche sul balcone di casa, senza troppe cure particolari, inoltre non necessita di particolari potature, se non quelle per eliminare i rami secchi, gli eventuali polloni e quelli che tendono a crescere in modo disordinato. L'operazione di potatura non è un lavoro molto complicato, ma se siete alle prime armi e non vi sentite sicuri, non indugiate a rivolgervi ad un esperto potatore o ad un giardiniere per un consiglio su misura!

Coltivare il limone

Il limone è un frutto dalle mille proprietà! Coltivarlo non può essere che una scelta perfetta perché risulta essere benefico per la nostra salute e i suoi effetti sono stati dimostrati scientificamente. Per prima cosa aiuta in caso di infezioni del cavo orale, di cattiva digestione, febbre, stipsi. E’ benefico per i nostri capelli e la nostra pelle ed è impiegato come prodotto astringente, è utile in caso di reumatismi, ustioni, emorragie interne, sovrappeso, disturbi respiratori e pressione alta. Oltre alla presenza di un numero di vitamine piuttosto elevato tra cui la vitamina C e la B contiene anche carboidrati, proteine e fosforo! Può essere consumato come condimento su carne e pesce oppure mescolando il succo con acqua e zucchero e realizzando cosi una limonata. Il limone è un agrume quasi miracoloso! La coltivazione dell’agrume vi permetterà di averlo sempre a portata di mano in caso di bisogno!

Domande frequenti

  • Qual è il periodo ideale per potare il limone?
    Il momento migliore per intervenire è generalmente in primavera, prima della fioritura principale, oppure a fine estate (settembre), dopo la raccolta dei frutti. È fondamentale evitare i periodi di gelo intenso o di calore estremo. La potatura primaverile ha uno scopo produttivo e formativo, mentre quella autunnale è più leggera e mira principalmente a rimodellare la chioma. Se vivi in zone con inverni rigidi, aspetta che il rischio di gelate sia passato per non danneggiare i tessuti freschi della pianta.
  • Come si riconoscono i rami da eliminare rispetto a quelli da salvare?
    Devi asportare con decisione i rami secchi, malati, spezzati e i succhioni (rami vigorosi verticali che non producono frutti ma sottraggono energie). Elimina anche i getti interni che crescono verso il centro della chioma, poiché impediscono il passaggio di aria e luce. Attenzione: non tagliare mai i rami che hanno già fruttificato nell'ultimo anno, poiché il limone produce sui rami di almeno un anno d'età. Salva invece i rami laterali sani e ben posizionati che garantiscono la prossima produzione.
  • È necessaria una potatura drastica ogni pochi anni?
    Sì, ogni tre-quattro anni è consigliabile eseguire una potatura di ringiovanimento più severa, specialmente sugli esemplari anziani. Questa operazione consiste nel tagliare alcune branche principali per stimolare la nascita di nuovi germogli vigorosi che sostituiranno il legno vecchio e improduttivo. Tuttavia, questa pratica va fatta con cautela: il limone fruttifica solo sui rami giovani, quindi un taglio troppo aggressivo potrebbe azzerare la produzione per l'anno successivo. L'obiettivo è bilanciare rinnovo vegetativo e mantenimento della fruttificazione.
  • Cosa fare dopo aver tagliato i rami più spessi?
    Dopo la potatura, specialmente se hai utilizzato cesoie o seghe per rami di diametro superiore al pollice, è indispensabile trattare le ferite. Applica un mastice cicatrizzante specifico sulle superfici di taglio più ampie. Questo crea una barriera protettiva contro funghi patogeni e insetti parassiti che potrebbero entrare attraverso le piaghe aperte. Inoltre, disinfetta sempre gli attrezzi prima e dopo l'intervento per prevenire la trasmissione di malattie batteriche o virali da una pianta all'altra.
  • Come si gestisce la potatura del limone coltivato in vaso?
    Il limone in vaso richiede cure diverse rispetto a quello in piena terra, soprattutto per contenere le dimensioni. La potatura qui è prevalentemente di contenimento e pulizia: elimina solo i rami secchi, i polloni alla base del tronco e i rami che crescono in modo caotico o verso l'esterno del vaso. Non servono interventi drastici come in giardino. Assicurati semplicemente che la chioma resti aperta e aerata. Se la pianta diventa troppo grande per il tuo spazio, puoi accorciare leggermente i rami principali, ma evita stress eccessivi alla pianta confinata in un volume limitato di terreno.