Innesto

Innesto

Le piante si innestano per vari motivi, per salvare una pianta di cui una parte è marcita, per fornire un apparato radicale vitale a piante che hanno radici con problemi di marciume, per moltiplicare piante le cui talee non riescono a sviluppare, per sostituire un apparato radicale troppo grosso, per accelerare la crescita, per stimolare la fioritura.
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Innesto a triangolo

Innesto a triangolo L'innesto a triangolo è l'unico che avviene nei mesi di Gennaio e Febbraio, cioè nel periodo di riposo vegetativo delle piante. Questo metodo di innesto è utilizzato soprattutto per il pero e il melo.

L'innesto a triangolo si effettua facendo un'incisione nel legno a forma di triangolo, si deve poi preparare la marza, con un taglio avente la stessa inclinazione. Per agevolare l'attecchimento è molto importante che il taglio e l'intarsio abbiano la stessa dimensione.

Prendere la marza e inserirla nell'intarsio, legare con la rafia e sigillare bene con il mastice.

Questo tipo di innesto, è molto indicato per piante giovani di due o tre anni, ha una buona percentuale di successo se praticato da mani esperte.

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Innesto a spacco

L'innesto a spacco è sicuramente il più utilizzato, dalle persone poco esperte e non professioniste, infatti è piuttosto facile da eseguire, anche con l'utilizzo di pochi e

semplici attrezzi.

Come l'innesto a triangolo è adatto per piante giovani, con due o tre anni d'età.

Per l'innesto a spacco è necessario tagliare il portainnesto all'altezza di 10-15 centimetri da terra. Per la struttura della pianta l'innesto è un punto debole, per cui se la zona è molto ventosa, è consigliato alzare il punto d'innesto a 60-70 centimetri da suolo, in modo da evitare l'effetto leva, che potrebbe provocare rotture della pianta stessa.

Con un coltello ben tagliente produrre uno spacco profondo 8-10 centimetri, a forma di cuneo, nella manza, cercando di avere la stessa misura del taglio nel portinnesto, far combaciare le due parti perfettamente.

Legare strettamente, in modo che non si muova e sigillare con il mastice, riempiendo bene lo spacco.


Innesto a corona

innesto L'innesto a corona è l'ideale per le piante adulte, per cambiare la varietà: reinnesto.

La condizione neccessaria per il successo dell'innesto a corona è che la pianta sia: in succhio, cioè che la corteccia si stacchi facilmente dal legno sotto di essa.

Questo distaccamento avviene nel momento della ripresa vegetativa, quando il tessuto che separa la corteccia dal legno, il cambio, è in forte crescita.

Bisogna fare un taglio nel portinnesto con una sega, in modo da formare una superficie piana, fare poi un taglio perpendicolare al precedente, sollevare con delicatezza il cambio.

La marza dovrà essere di circa 10 centimetri, con quattro o cinque gemme, va tagliata a penna e inserita nel portinnesto.

Se il portinnesto è di notevoli dimensioni andranno preparate ed inserite più marze, generalmente due o quattro. L'innesto va poi legato bene e sigillato con mastice, il periodo migliore, per l'innesto a corona, è solitamente il mese di Aprile.


Innesto a gemma

Innesto a gemma L' innesto a gemma è sicuramente il più utilizzato, perchè è molto semplice e ha ottimi risultati.

Questo metodo si divide in due tipologie: a gemma dormiente e a gemma vegetante.

L'innesto a gemma si utilizza nel momento di rallentamento della attività vegetativa della pianta, da Agosto a Settembre.

Precedentemente è necessario ripulire il tronco da rametti e foglie, per circa 10 centimetri di lunghezza.

Scegliere un bel ramo forte e sano, nel fare l'innesto fare attenzione nell'asportare la gemma, non bisorna rompere i tessuti e anzi è meglio prelevare anche unj pò di legno per facilitare l'operazione.

Praticare sul portinnesto un taglio a T di circa 1-2 centimetri di larghezza e 2-3 di lunghezza.

Sollevare molto delicatamenti i lembi del tessuto, magari aiutandosi con l'innestatoio, e inserire il gentile nel solco., facendo attenzione alla polarità.

Controllare che parti del cambio siano ben unite e fermarle con rafia o con gli appositi cerotti, facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio.

Quando la gemma del gentile darà origine ad una nuova pianta, procedere al taglio del portinnesto, al di sopra dell'innesto, facendo attenzione alla gemma dell'innesto.



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