Descrizione agapanthus
L'agapanthus appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è originario del Sudafrica, per questo motivo viene chiamato anche Giglio Africano. E' presente in natura numerose specie, molte delle quali sono state ibridate per dare vita a piante dalla fioritura più abbondante o dalle foglie più rigogliose. Si possono distinguere due grandi categorie di agapanthus: quelli a foglia decidua e i sempreverdi, entrambi possiedono una radice a rizoma e foglie allungate nastriformi che formano veri e propri cespugli dall'aspetto cascante. I fiori, che sbocciano da fine primavera fino a settembre, hanno forma di piccole campanelle e sono raggruppati in infiorescenze con una gamma di colori che spazia dall'azzurro al viola, tuttavia vi sono agapanthus anche con fiori bianchi. La pianta può essere messa a dimora in piena terra o in vaso, tuttavia chi vive in zone dal clima rigido deve provvedere a fornire una protezione dal freddo invernale perché difficilmente vengono tollerate temperature inferiori allo zero.
Coltivazione agapanthus
L'agapanthus è di facile coltivazione, ma quando lo si acquista è bene sapere se si tratta di un esemplare a foglia decidua o sempreverde perché, secondo la varietà, si deve tenere un comportamento diverso durante l'inverno. Solitamente le varietà a foglia decidua sono poste in vendita come rizoma (radice che deve essere interrata e da cui spunteranno foglie e fiori) mentre le sempreverdi si trovano in vaso. Il rizoma va interrato in primavera, in giardino se si vive in zone dal clima mite (sopporta fino a 5° sotto zero) o in vaso qualora l'inverno sia rigido. Va posto a una profondità di circa 8 centimetri e si deve utilizzare un vaso che abbia almeno 20 centimetri di diametro posizionandolo in un luogo dove non arrivino direttamente i raggi del sole. Le annaffiature non devono essere abbondanti e, una volta spuntati i germogli si può somministrare del fertilizzante liquido diluito con l'acqua, operazione che deve essere ripetuta ogni due/tre settimane. Quando la pianta raggiunge un buon sviluppo può essere posta in un angolo dove possa godere del sole alcune ore al giorno e le annaffiature devono divenire regolari. L'agapanthus sempreverde invece viene commercializzato come pianta pronta per il trapianto in giardino o in vaso. Bisogna ricordare che si tratta di una pianta che non ama essere spostata pertanto è bene scegliere un vaso o un angolo del giardino in cui possa rimanere per almeno tre/quattro anni.
Agapanthus cura
L'agapanthus a foglie decidue perde completamente le foglie durante l'autunno, ma il rizoma, seppure interrato, deve essere riparato dal freddo. Se si trova in giardino è necessario coprire il terreno in cui è impiantato con paglia o foglie secche e quindi ricoprire con un telo di plastica. Se invece si trova in vaso esso va posto in un luogo buio dove la temperatura non scenda sotto zero. In entrambi i casi non sono necessarie annaffiature fino alla primavera successiva quando verranno rimosse le protezioni. L'agapanthus sempreverde è ancora più sensibile al freddo e va lasciato all'esterno solo nel caso in cui la temperatura non scenda al di sotto dei 2° sotto zero. Le foglie durante l'inverno possono ingiallire, ma il rizoma non soffre. In vaso invece va portato in un ambiente asciutto e luminoso, limitando le annaffiature.
Coltivare agapanthus
La riproduzione della pianta può avvenire per seme, ma in questo caso occorrono anni prima di assistere a una fioritura. E' molto meglio procedere con la separazione del cespo che deve essere effettuata in primavera. Non va operata alcuna potatura delle foglie e ci si deve limitare a eliminare i fiori appassiti, mentre la pianta si presenta molto resistente a tutte le malattie che colpiscono i vegetali. L'unico pericolo che può correre l'agapanthus è l'attacco delle chiocciole e delle lumache che possono essere eliminate manualmente o ricorrendo a un lumachicida. Infine una raccomandazione: l'agapanthus contiene delle sostanze tossiche, quindi quando si deve maneggiare per trapiantarlo o per rimuovere i fiori è bene utilizzare sempre i guanti.