agapanthus

Fiori in giardino

Agapanthus

L'agapanthus è una pianta che raggiunge un notevole sviluppo (fino a un metro di altezza) con abbondante fogliame e fiori di un azzurro più o meno intenso, caratteristiche che la rendono particolarmente apprezzata per il suo effetto decorativo.

di Redazione

06 giugno 2016

Descrizione agapanthus

L'agapanthus appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è originario del Sudafrica, per questo motivo viene chiamato anche Giglio Africano. E' presente in natura numerose specie, molte delle quali sono state ibridate per dare vita a piante dalla fioritura più abbondante o dalle foglie più rigogliose. Si possono distinguere due grandi categorie di agapanthus: quelli a foglia decidua e i sempreverdi, entrambi possiedono una radice a rizoma e foglie allungate nastriformi che formano veri e propri cespugli dall'aspetto cascante. I fiori, che sbocciano da fine primavera fino a settembre, hanno forma di piccole campanelle e sono raggruppati in infiorescenze con una gamma di colori che spazia dall'azzurro al viola, tuttavia vi sono agapanthus anche con fiori bianchi. La pianta può essere messa a dimora in piena terra o in vaso, tuttavia chi vive in zone dal clima rigido deve provvedere a fornire una protezione dal freddo invernale perché difficilmente vengono tollerate temperature inferiori allo zero.

Coltivazione agapanthus

L'agapanthus è di facile coltivazione, ma quando lo si acquista è bene sapere se si tratta di un esemplare a foglia decidua o sempreverde perché, secondo la varietà, si deve tenere un comportamento diverso durante l'inverno. Solitamente le varietà a foglia decidua sono poste in vendita come rizoma (radice che deve essere interrata e da cui spunteranno foglie e fiori) mentre le sempreverdi si trovano in vaso. Il rizoma va interrato in primavera, in giardino se si vive in zone dal clima mite (sopporta fino a 5° sotto zero) o in vaso qualora l'inverno sia rigido. Va posto a una profondità di circa 8 centimetri e si deve utilizzare un vaso che abbia almeno 20 centimetri di diametro posizionandolo in un luogo dove non arrivino direttamente i raggi del sole. Le annaffiature non devono essere abbondanti e, una volta spuntati i germogli si può somministrare del fertilizzante liquido diluito con l'acqua, operazione che deve essere ripetuta ogni due/tre settimane. Quando la pianta raggiunge un buon sviluppo può essere posta in un angolo dove possa godere del sole alcune ore al giorno e le annaffiature devono divenire regolari. L'agapanthus sempreverde invece viene commercializzato come pianta pronta per il trapianto in giardino o in vaso. Bisogna ricordare che si tratta di una pianta che non ama essere spostata pertanto è bene scegliere un vaso o un angolo del giardino in cui possa rimanere per almeno tre/quattro anni.

Agapanthus cura

L'agapanthus a foglie decidue perde completamente le foglie durante l'autunno, ma il rizoma, seppure interrato, deve essere riparato dal freddo. Se si trova in giardino è necessario coprire il terreno in cui è impiantato con paglia o foglie secche e quindi ricoprire con un telo di plastica. Se invece si trova in vaso esso va posto in un luogo buio dove la temperatura non scenda sotto zero. In entrambi i casi non sono necessarie annaffiature fino alla primavera successiva quando verranno rimosse le protezioni. L'agapanthus sempreverde è ancora più sensibile al freddo e va lasciato all'esterno solo nel caso in cui la temperatura non scenda al di sotto dei 2° sotto zero. Le foglie durante l'inverno possono ingiallire, ma il rizoma non soffre. In vaso invece va portato in un ambiente asciutto e luminoso, limitando le annaffiature.

Coltivare agapanthus

La riproduzione della pianta può avvenire per seme, ma in questo caso occorrono anni prima di assistere a una fioritura. E' molto meglio procedere con la separazione del cespo che deve essere effettuata in primavera. Non va operata alcuna potatura delle foglie e ci si deve limitare a eliminare i fiori appassiti, mentre la pianta si presenta molto resistente a tutte le malattie che colpiscono i vegetali. L'unico pericolo che può correre l'agapanthus è l'attacco delle chiocciole e delle lumache che possono essere eliminate manualmente o ricorrendo a un lumachicida. Infine una raccomandazione: l'agapanthus contiene delle sostanze tossiche, quindi quando si deve maneggiare per trapiantarlo o per rimuovere i fiori è bene utilizzare sempre i guanti.

Domande frequenti

  • Come devo proteggere l'Agapanthus dal gelo in inverno?
    La protezione dipende dalla varietà e dalla zona climatica. Per gli esemplari a foglia caduca, in pieno campo nelle zone miti basta coprire il rizoma con paglia o foglie secche; nelle aree fredde, usa un telo plastico protettivo. Se coltivi in vaso, spostalo in un luogo buio dove la temperatura non scenda mai sotto lo zero, senza innaffiare fino alla primavera. Le varietà sempreverdi sono più sensibili: tollerano al massimo -2°C all'esterno, altrimenti vanno portate in un ambiente luminoso ma asciutto, riducendo drasticamente le irrigazioni.
  • Quando e come posso dividere i cespi di Agapanthus?
    La divisione del cespo è il metodo migliore per riprodurre la pianta e stimolare la fioritura, poiché la semina richiederebbe anni. L'operazione va eseguita esclusivamente in primavera, quando la pianta riprende attività vegetativa. Estrai delicatamente il rizoma dal terreno, separa i nuovi getti laterali assicurandoti che ognuno abbia radici sane e porzioni di rizoma vivo, e reimpianta immediatamente. Evita di spostare la pianta troppo spesso, dato che preferisce restare nello stesso vaso o angolo per diversi anni senza stress.
  • Quale esposizione solare è ideale per l'Agapanthus?
    L'Agapanthus ama il sole ma richiede una gestione attenta in base alla fase di crescita. All'inizio, quando i germogli stanno appena spuntando o la pianta è giovane, prediligi posizioni parzialmente ombreggiate per evitare scottature sulle foglie tenere. Una volta che la pianta ha raggiunto un buon sviluppo e un apparato radicale robusto, può essere spostata in un punto dove riceve il sole diretto per diverse ore al giorno, condizione che favorirà una fioritura abbondante e colorata. In estate molto calda, mezz'ombra può essere benefica.
  • È vero che l'Agapanthus è tossico? Come maneggiarlo?
    Sì, l'Agapanthus contiene sostanze tossiche se ingerito e può causare irritazioni cutanee. È fondamentale indossare sempre i guanti quando si manipola la pianta, ad esempio durante il trapianto, la divisione dei rizomi o la rimozione dei fiori appassiti. Questo accorgimento protegge la pelle da possibili reazioni allergiche o dermatiti da contatto. Inoltre, tieni la pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per prevenire ingestioni accidentali, specialmente se allevato in vaso accessibile.
  • Qual è la differenza tra Agapanthus a foglie caduche e sempreverdi?
    La distinzione principale riguarda il ciclo vitale invernale e la commercializzazione. Gli Agapanthus a foglie caduche perdono tutto il fogliame in autunno e si vendono spesso come rizomi nudi da interrare in primavera; sono generalmente più resistenti al freddo (-5°C). Quelli sempreverdi mantengono le foglie verdi tutto l'anno, si vendono già in vaso come piante pronte e sono più delicati al freddo (tollerano solo fino a -2°C). Entrambi hanno rizomi e fiori simili, ma richiedono cure invernali diverse: copertura per i primi, rifugio al chiuso per i secondi.