Tipologie di pitture per esterni
Le vernici per esterni hanno caratteristiche un po' differenti rispetto a quelle che utilizziamo normalmente per le pareti interno, in quanto devono essere di gran lunga più resistenti a causa della continua esposizione agli agenti atmosferici. Esistono in commercio differenti tipologie di pitture per esterno. In genere per verniciare con pitture per esterni si può scegliere tra l'acquistare: pitture a olio, pitture gliceroftaliche, le emulsioni e le pitture cellulosiche. Le pitture a olio possono essere utilizzate sia per interni che per esterni ma ingialliscono velocemente e non sono molto resistenti. Le pitture gliceroftaliche sono impermeabili e resistenti all'usura, così come quelle cellulosiche. Anche quelle ad emulsioni sono vernici molto adatte agli esterni ma sono molto difficili da applicare, e quindi non si prestano al fai da te.
Idropittura per esterni
Le idropitture sono ad oggi il modo più conveniente di verniciare con pitture per esterni, in quanto più economiche e resistenti delle classiche tempere. L'idropittura per esterni è una tipologia di pittura che prima dell'uso deve essere diluita in acqua. Generalmente sono bianche e per ottenere la colorazione che si vuole, bisogna aggiungere il colore nel corso della diluizione. Può essere traspirante, lavabile, superlavabile, igienizzante e termica. Ad ogni modo le idropitture lavabili e igienizzanti sono sconsigliate per verniciare le pareti esterne. L'idropittura generalmente è composta da pigmenti, di solito biossido di titanio col quale si ottiene la colorazione bianca, antimuffe che servono a proteggere le mura dall'umidità, resine e addensanti vari. Le idropitture sono una soluzione pratica e facile per tinteggiare le nostre pareti e possono essere applicate direttamente a freddo, senza preoccuparsi di preparare le pareti. L'unica cosa a cui bisogna far attenzione è l'eventuale presenza di muffe, che devono essere rimosse, e la precedente colorazione delle pareti, che possono influire sul risultato finale.
Pittura per esterni
Quando si decide di verniciare con pitture per esterni le mura della nostra abitazione, e soprattutto quando optiamo per il fai da te, bisogna far molta attenzione a comprare prodotti di qualità. In caso contrario il risultato finale potrebbe essere molto lontano da quello immaginato, costringendoci a ritinteggiare di nuovo con ulteriore dispendio di denaro. Ma mediamente quali sono i prezzi delle pitture per esterni? La pittura per esterni, e più nello specifico l'idropittura, ha un costo base di circa cinquanta euro per una latta di quindici litri circa. Tuttavia le vernici di qualità superiori, considerando sempre lo stesso numero di litri, possono arrivare a costare anche oltre i cento euro. Per ritinteggiare un esterno dunque bisognerà preventivare una spesa di almeno trecento euro.
Verniciare con pitture per esterni. come fare?
Se è sconsigliato e sconsigliabile verniciare con pitture per esterni di scarsa qualità, si può invece pensare di risparmiare sulla manodopera ricorrendo al fai da te. La prima cosa da fare è procurarsi una scala sufficientemente alta e soprattutto sicura, dal momento che dovremo scendere e salire più volte.Bisogna poi acquistare una spazzola in saggina, un raschietto, una spatola per lo stucco, una pennellessa o meglio ancora un rullo soprattutto se si utilizza idropittura. Una volta che avremo acquistato tutto il materiale, sarà necessario procedere alla preparazione del muro rimuovendo con il raschietto tutto il precedente strato di intonaco e passandoci poi sopra la spazzola a saggina. Una volta eseguita questa operazione sarà necessario procedere alla stuccatura (se non abbiamo acquistato l'idropittura). Facciamo asciugare il muro appena stuccato per un giorno o due. A questo punto, dopo aver provveduto a proteggere porte e finestre, possiamo passare alla tinteggiatura vera e propria. Prima di procedere, tuttavia, è necessario proteggere le mani con guanti monouso e indossare occhiali e mascherine per evitare il contatto con le sostanze tossiche contenute nelle vernici.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra le pitture per esterni e quelle per interni?La differenza fondamentale risiede nella resistenza agli agenti atmosferici. Le vernici per esterni devono sopportare piogge, sole, sbalzi termici e umidità, richiedendo formulazioni specifiche per non deteriorarsi rapidamente. Al contrario, le pitture interne sono progettate principalmente per resistere all'usura meccanica e alle macchie domestiche, ma non hanno le stesse capacità protettive contro le intemperie. Utilizzare una pittura interna all'esterno porterebbe a un rapido sfaldamento e ingiallimento, mentre quella esterna sugli interni potrebbe rilasciare troppi composti organici volatili.
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È consigliabile usare l'idropittura lavabile o igienizzante sulle facciate esterne?No, l'utilizzo di idropittura lavabile o igienizzante sulle pareti esterne è fortemente sconsigliato. Queste tipologie sono formulate per ambienti chiusi, dove l'igiene e la pulizia frequente sono prioritarie. All'esterno, invece, la parete ha bisogno di traspirare per eliminare l'umidità interna; una vernice troppo sigillante potrebbe intrappolare l'acqua, causando distacchi dell'intonaco o proliferazione di muffe sottostanti. Per gli esterni, si preferiscono idropitture traspiranti e resistenti agli agenti atmosferici, non necessariamente lavabili nel senso domestico del termine.
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Come si calcola la quantità di pittura necessaria per riverniciare un esterno?Per stimare il quantitativo, bisogna considerare la superficie totale da coprire e il consumo indicato dal produttore, solitamente espresso in metri quadri per litro. In media, una latta da 15 litri di idropittura per esterni costa tra i 50 e gli oltre 100 euro a seconda della qualità. Per un intervento completo su una facciata standard, includendo primer e due mani di finitura, il budget minimo per i materiali si attesta spesso intorno ai 300 euro. È fondamentale verificare le condizioni del muro: superfici degradate richiedono più prodotto e preparativi aggiuntivi.
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Quali strumenti sono indispensabili per verniciare le pareti esterne in autonomia?Per un lavoro efficace e sicuro occorrono: una scala robusta e stabile per raggiungere le altezze, una spazzola in saggina per pulire la polvere e i residui, un raschietto per rimuovere l'intonaco cadente e la vecchia vernice scrostata, e una spatola per lo stucco qualora siano necessari interventi di riparazione superficiale. Per l'applicazione, specialmente con idropittura, il rullo è preferibile alla pennellessa per garantire una copertura uniforme e rapida. Non dimenticare mai i dispositivi di protezione individuale: guanti monouso, occhiali e mascherina per tutelarti dalle sostanze chimiche e dalla polvere.
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Cosa devo fare se trovo della muffa sulle pareti prima di dipingere?La presenza di muffa va assolutamente rimossa prima di qualsiasi applicazione di vernice, poiché la pittura non uccide le spore ma le sigillerebbe sotto, permettendo loro di continuare a crescere e rovinare il nuovo strato. Dopo aver raschiato via la parte interessata, è necessario trattare l'area con appositi anticrittogamici o biocidi specifici per esterni. Solo dopo aver fatto asciugare completamente la parete e aver verificato che non vi siano fonti di umidità persistente (come infiltrazioni), puoi procedere con la stuccatura eventuale e l'applicazione della nuova pittura per esterni.









