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Pulizia e cura delle posate

La pulizia e cura delle posate include tutti quegli accorgimenti che permettono di avere degli articoli sempre lucidi e brillanti.

di Redazione

25 novembre 2015

Pulizia e conservazione delle posate

La pulizia e la conservazione delle posate non riguarda solo quelle in argento ma anche quelle in acciaio perché a lungo andare tutte possono andare incontro a usura. I segni evidenti d’usura sono soprattutto di origine estetica: ossidazione, macchie e ruggine. I lavaggi con detersivi aggressivi, il non utilizzo, il non asciugare le posate, alla fine possono provocare la formazione di una patina opaca e altri danni ai quali si trova come unica soluzione quella di buttare le posate stesse. Mentre non molti sanno che tutte le posate possono essere fatte tornare allo stato originario di pulizia e brillantezza. Ci sono delle soluzioni differenti per posate in argento e in acciaio.

Pulizia posate in argento

La pulizia e la cura delle posate in argento sono molto semplici, però occorre fornirsi dei giusti materiali e avere un po’ di pazienza. Prima di tutto è necessario fare una distinzione tra posate in argento, silver plated e Sheffield. Le prime sono formate da una lega di argento e rame; le seconde sono composte di ferro, rame o una lega non nobile e rivestite di argento; le terze, come le prime, sono in rame e rivestite in argento solo che la qualità dei materiali è maggiore. Le posate in argento non devono essere lavate in lavastoviglie perché i detersivi possono rovinarle. Per quanto riguarda la pulizia, lava con sapone di Marsiglia a base di oli vegetali; risciacqua con acqua tiepida e asciuga con un telo in cotone naturale. Poi imbevi un batuffolo di cotone, dei cotton fioc e dello spago in un prodotto per argenteria e strofina per bene. Infine lucida con un panno di lana e lava nuovamente con sapone di Marsiglia. Un ruolo importante è svolto dalla conservazione di tutte le posate perchè essa ne preserva la lucentezza e la brillantezza, evitando inoltre l'ossidazione, la formazione di ruggine e l'opacizzazione delle superfici.

Pulizia posate in acciaio

La pulizia e la cura delle posate di acciaio sono più semplici di quelle in argento. Possono essere lavate in lavastoviglie e le superfici si danneggiano meno facilmente. Tuttavia anch’esse soggette a opacizzazione, ruggine e macchie. Si lavano le posate normalmente, poi si fa bollire l’acqua e si aggiunge qualche cucchiaio di bicarbonato; successivamente si immergono le stoviglie e si lasciano per qualche minuto. Si tolgono e si passano sotto acqua fredda corrente e si asciugano. Se dopo la pulizia si notano ancora aloni e macchie di ruggine, si prende un comunissimo tappo in sughero e si bagna in aceto bianco e sale; successivamente si passa sulla zona interessata finché la ruggine non è stata rimossa. Se le posate non vengono usate molto spesso è conveniente conservarle nella confezione originale che solitamente è rivestita in cotone e quindi evita anche che le stoviglie si graffino o macchino.

Conservare le posate

Alla pulizia e cura delle posate fa seguito la conservazione. Solitamente dopo il lavaggio possono essere riposte negli appositi sacchetti, valigette o cofanetti rivestiti in cotone 100%. In alternativa, per prevenire l’ossidazione è necessario evitare il contatto delle posate con l’esterno. A questo punto si prende della carta alluminio e si avvolgono le posate ogni 3 o 4 pezzi. Si chiude bene e si ripongono nei cassetti o nella credenza. È bene ricordare che dopo ogni utilizzo, le posate devono essere sempre lavate per bene, e nel caso di quelle in argento, ogni tanto si devono togliere dalla credenza, lavare per bene e conservare nuovamente. Per quanto riguarda le posate in acciaio, successivamente al lavaggio è necessario asciugarle per bene, così da evitare che il calcare crei aloni e macchie. Se appartengono a un servizio che si utilizza in casi importanti, per preservarne la lucentezza basterà lavarle con acqua e bicarbonato, asciugarle e successivamente riporle nel cassetto.

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Domande frequenti

  • Le posate in argento possono essere lavate in lavastoviglie?
    No, le posate in argento non devono assolutamente essere inserite nella lavastoviglie. I detersivi specifici per questa macchina sono troppo aggressivi e chimicamente incompatibili con l'argento, causando rapidamente opacizzazione, macchie permanenti e danni irreversibili alla superficie. Per pulirle correttamente, è preferibile il lavaggio manuale utilizzando sapone di Marsiglia a base di oli vegetali, risciacquandole con acqua tiepida e asciugandole subito con un telo di cotone naturale. Successivamente, per rimuovere l'ossidazione e ripristinare la brillantezza, si consiglia l'uso di prodotti specifici per argenteria applicati con cotton fioc, seguiti da una lucidatura finale con un panno di lana.
  • Come posso rimuovere efficacemente la ruggine dalle posate in acciaio?
    Per eliminare la ruggine dalle posate in acciaio, puoi preparare una pasta abrasiva naturale ed efficace. Prendi un comune tappo di sughero, bagnalo con aceto bianco e cospargilo di sale grosso. Strofinalo con decisione sulla zona arrugginita fino a quando il metallo non torna pulito. In alternativa, per una pulizia generale e preventiva, puoi far bollire acqua con alcuni cucchiai di bicarbonato, immergere le posate per pochi minuti, sciacquare sotto acqua fredda corrente e asciugare accuratamente. Questo metodo aiuta a rimuovere aloni e macchie senza danneggiare la superficie dell'acciaio.
  • Qual è il metodo migliore per conservare le posate e prevenirne l'ossidazione?
    La conservazione corretta è fondamentale per mantenere la lucentezza e prevenire l'ossidazione. Dopo il lavaggio e l'asciugatura perfetta, le posate dovrebbero essere riposte in contenitori rivestiti internamente in cotone 100%, come sacchetti, valigette o cofanetti specifici. Questa barriera fisica protegge dal contatto diretto con l'aria e dall'umidità. In alternativa, puoi avvolgere le posate (ogni 3 o 4 pezzi) nella carta alluminio, chiudendo bene il pacchetto prima di riporlo nel cassetto. Evita di lasciare le posate umide o di esporle direttamente all'aria esterna, poiché ciò accelererebbe la formazione di patina opaca e macchie.
  • C'è differenza tra posate in argento massiccio, silver plated e Sheffield?
    Sì, esistono differenze sostanziali nella composizione e nella durata. L'argento massiccio è una lega composta principalmente da argento e rame, garantendo massima qualità e durabilità. Il 'silver plated' è costituito da un nucleo di ferro, rame o leghe non nobili, ricoperto da uno strato sottile di argento. La Sheffield è simile al silver plated ma realizzata con materiali di qualità superiore e un rivestimento in argento più resistente. Sebbene tutte richiedano cure delicate (niente lavastoviglie), le posate in Sheffield e quelle massicce tendono a invecchiare meglio rispetto alle placcature più sottili, che potrebbero consumarsi col tempo rivelando il metallo sottostante.
  • Perché le posate in acciaio sviluppano aloni e macchie se non asciugate bene?
    Le posate in acciaio, pur essendo più resistenti di quelle in argento, sono comunque soggette ad opacizzazione e macchie se non gestite correttamente. Il problema principale è il calcare presente nell'acqua di rubinetto: se le posate non vengono asciugate immediatamente e accuratamente dopo il lavaggio, l'acqua evapora lasciando residui minerali che formano aloni biancastri e brutti. Inoltre, la mancata asciugatura favorisce l'inizio del processo di ossidazione e ruggine, specialmente nelle zone con micro-graffie. Per evitarlo, asciuga sempre le posate con un panno morbido subito dopo il risciacquo, soprattutto se non le usi quotidianamente.

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