pulizia pavimenti marmo

Pulizia

pulizia pavimenti marmo

Il pavimento in marmo, va lavato con sapone di marsiglia e acqua, o anche con del bicarbonato disciolto in acqua. E’ un pavimento sensibile alle sostanze acide.

di Redazione

30 luglio 2013

Pulizia pavimenti in marmo

La pulizia e l’igiene dei pavimenti includono una serie di operazioni da effettuare quotidianamente per conservarne lo splendore e la lucentezza. La cura dei pavimenti viene eseguita effettuando dei lavaggi con prodotti specifici, che variano a seconda del materiale da trattare. Il marmo, nonostante la sua compattezza e robustezza, è un materiale molto delicato e particolarmente sensibile all’usura del tempo. La sua superficie, è solitamente lucida e livellata, o può presentare una leggera porosità, se per il processo di livellatura è stato utilizzato del piombo per creare una superficie completamente piana. Il marmo, una volta rifinito, subisce un processo di piombatura, di lucidatura, o anche di satinatura, dove appare liscio ma non luminoso. Il marmo viene ricavato da una particolare pietra, che lavorata può diventare lucida o opacizzata: per far si che i pavimenti non perdano la loro lucentezza e non subiscano l’usura e la corrosione di prodotti aggressivi, è preferibile effettuare la pulizia dei pavimenti seguendo le procedure idonee. Per le pulizie quotidiane dei pavimenti di marmo, va utilizzata dell’acqua, preferibilmente distillata, e del sapone di marsiglia delicato. Il sapone, andrà applicato su un panno morbido umido, e andrà passato energicamente su tutta la pavimentazione. Sulle macchie più ostinate, è consigliabile utilizzare del bicarbonato; il pavimento andrà risciacquato con acqua distillata, ed asciugato con un panno di lana. La pulizia profonda del marmo, va effettuata riempiendo un secchio di acqua distillata, con due cucchiai di bicarbonato, dell’alcool, e delle scaglie di sapone di marsiglia che dovranno disciogliersi all’interno della soluzione. Il panno stesso con cui dovrà essere lavato il pavimento, andrà immerso nel sapone neutro e poi nel preparato. Se il marmo ha subito un processo di opacizzazione nel tempo, dovrà essere levigato con della polvere di pietra pomice miscelata all’acqua. Il pavimento andrà grattato e lucidato con una spugna ruvida e questa stessa polvere, per poi essere risciacquato con acqua e sapone di marsiglia. Se il pavimento in marmo presenta abrasioni e piccole crepe, si potrà utilizzare una soluzione fai da te: basterà acquistare del gesso bianco, disciolto in acqua fino a formare una crema che andrà applicata come fosse un impacco sulla zona interessata. Una volta asciugato, andrà rimosso l’eccesso, ed il pavimento tutto andrà lavato con sapone di marsiglia. Questo tipo di materiale, può facilmente corrodersi a contatto con sostanze acide, per cui, è importante fare molta attenzione.

Domande frequenti

  • Quali sono i prodotti assolutamente da evitare per pulire il marmo?
    Il marmo è una pietra calcarea estremamente sensibile agli agenti chimici aggressivi. È fondamentale evitare qualsiasi prodotto contenente acidi, come aceto, limone, succo d'arancia o detergenti generici per bagni e cucine. L'uso di questi elementi provoca una reazione chimica immediata che intacca la superficie, creando opacità, macchie bianche permanenti e corrosione irreversibile. Inoltre, sconsigliamo l'utilizzo di spugne abrasive o pagliette metalliche che graffiano la finitura lucida. Per mantenere integro il materiale, affidati esclusivamente a detergenti neutri, pH bilanciato o soluzioni naturali delicate come il sapone di Marsiglia diluito.
  • Come posso rimuovere le macchie ostinate dal pavimento in marmo senza danneggiarlo?
    Per le macchie più resistenti, il rimedio naturale più efficace è il bicarbonato di sodio. Prepara una pasta densa mescolando bicarbonato con poca acqua e applicala direttamente sulla macchia, coprendola eventualmente con pellicola trasparente per evitarne l'essiccazione troppo rapida. Lascia agire per diverse ore o tutta la notte: il bicarbonato assorbirà lo sporco dall'interno della porosità della pietra. Successivamente, rimuovi delicatamente la pasta con un panno umido e risciacqua abbondantemente con acqua distillata. Asciuga subito con un panno di cotone morbido per evitare aloni. Non usare mai candeggina o solventi forti.
  • È meglio usare acqua del rubinetto o acqua distillata per lavare il marmo?
    L'acqua distillata è nettamente preferibile per la pulizia del marmo. L'acqua del rubinetto contiene sali minerali (come calcio e magnesio) che, evaporando, lasciano residui bianchi e opachi sulla superficie lucida della pietra, rovinandone l'estetica nel tempo. L'acqua distillata, essendo priva di impurità, garantisce un risciacquo perfetto senza lasciare tracce. Se non hai accesso all'acqua distillata, puoi far bollire l'acqua di rubinetto per eliminare parte dei sali, ma la versione distillata rimane la scelta professionale ideale per preservare la lucentezza originale e prevenire depositi calcarei difficili da togliere.
  • Come devo procedere se il marmo ha perso lucentezza e appare opaco?
    Quando il marmo diventa opaco a causa dell'usura quotidiana, è possibile ripristinarne parzialmente la brillantezza con un trattamento meccanico leggero. Miscela polvere di pomice con acqua fino a ottenere una consistenza pastosa. Applicala sulla superficie utilizzando una spugna ruvida, esercitando una pressione moderata e movimenti circolari per levigare delicatamente lo strato superficiale ossidato. Dopo aver lavorato l'intera area, risciacqua accuratamente con acqua e sapone di Marsiglia neutro per rimuovere i residui di pomice. Questo processo ridona luminosità, ma va fatto con cautela per non assottigliare eccessivamente la pietra.
  • Cosa posso fare in caso di piccole crepe o abrasioni superficiali?
    Per riparazioni lievi di crepe o piccoli difetti, puoi preparare una soluzione fai-da-te economica ed efficace. Sciogli del gesso bianco in acqua fino a ottenere una crema dalla consistenza simile allo yogurt. Applica questa miscela direttamente sulla zona danneggiata, tamponandola bene per farla penetrare nelle fessure. Lascia asciugare completamente: il gesso si indurirà colmando il vuoto. Una volta asciutto, rimuovi l'eccesso di materiale essiccato con una spatola delicata o carta vetrata fine. Infine, lava l'intera area con sapone di Marsiglia per uniformare l'aspetto. Per danni strutturali gravi, consulta sempre un professionista specializzato.