Pulizia camini

Pulizia

Pulizia camini

Detto che la frequenza della pulizia dei camini varia considerevolmente a seconda dell'utilizzo che se ne fa, la norma generale in tal senso prevede di improvvisarsi spazzacamino almeno una volta ogni due anni, ed ecco come farlo in fai da te

di Redazione

25 novembre 2013

Quando iniziare a pulire?

I primi segni che presagiscono l'esigenza di ripulire la propria canna fumaria sono principalmente un tiraggio decisamente inferiore rispetto al normale e la presenza di cattivi odori. A ciò però spesso si aggiunge anche la fuliggine che, in casi di grave ostruzione, può arrivare a invadere il pavimento del proprio focolare. Occorre prestare attenzione ai segnali lanciati dal proprio camino. Così facendo, e operando di conseguenza una costante manutenzione, sarà possibile allungargli la vita e impedire eventuali incendi.

Scegliere la spazzola

E' molto importante scegliere la spazzola (scovoli) adatta alla propria tipologia di canna fumaria. Nel caso ad esempio si abbia una canna fumaria in muratura, occorrerà procurarsi uno scovoli in acciaio, che sarà di conseguenza in grado di liberare la canna da tutte le impurità senza alcun attrito. Le canne fumarie possono essere di vari materiali: acciaio, cemento, ghisa ecc. e per questo è consigliabile chiedere indicazioni inerenti la spazzola a un negoziante di fiducia.

Pulizia dall'alto

Questo procedimento è senz'altro il più complesso tra i due. Occorrerà infatti fare in modo che la spazzola raggiunga la vetta grazie a un'asta componibile, composta di varie parti avvitabili, che lentamente sospingono la spazzola verso il comignolo. Scegliendo questa opzione non è previsto l'uso di alcuna fune o peso, dal momento che non è necessario calare nulla, ma semplicemente spingere. Se la canna presenta un'apertura è consigliabile sfruttare questa per completare l'operazione, altrimenti è possibile passare dalla bocca del camino, anche se in questo caso bisognerà fare i conti con la fuliggine. Questa strategia è però sconsigliata nel caso ci siano delle strozzature nella canna. In questo caso infatti sarebbe difficile far arrivare un'eventuale corda legata all'estremità in cima al comignolo, dove un compagno attende (a causa dell'ovvia contrapposizione della gravità).

Consigli

Nel corso dell'operazione di pulizia occorre tenere chiusa la bocca del camino ermeticamente. In questo modo infatti si impedirà alla fuliggine di invadere tutto l'ambiente circostante. Nel caso si sia scelto di procedere dal'alto e si debba legare una doppia fune alla spazzola, ci si dovrà ricordare di realizzare un foro ampio abbastanza da far passare la corda, così da consentire a chi opera dal basso di tirarla lentamente e far scorrere la spazzola senza ulteriori impedimenti. In alcuni casi la canna fumaria è collegata a una stufa, la quale dovrà essere scollegata e ben tappata. Una volta terminati tutti i passaggi non occorre far altro che liberarsi di tutta la fuliggine accumulata nella parte bassa o alta del camino. E' possibile anche utilizzare l'sta componibile operando dall'alto, ma per far ciò sarà necessario rimuovere temporaneamente il comignolo, unico impedimento per far calare la spazzola. Qualora la propria canna fumaria sia ancora in costruzione si consiglia di usare materiali metallici, che la rendono più levigata e trattengono meno fuliggine, favorendone ovviamente le future pulizie.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire il camino per evitare rischi?
    La frequenza ideale dipende dall'uso effettivo della tua stufa o camino. Come regola generale, si consiglia una pulizia completa almeno una volta ogni due anni. Tuttavia, se utilizzi il camino frequentemente durante l'inverno, è opportuno intervenire annualmente. I segnali che indicano la necessità immediata di intervento includono un calo evidente del tiraggio, la comparsa di cattivi odori quando accendi il fuoco e, nei casi più gravi, la caduta di fuliggine sul pavimento del focolare. Una manutenzione regolare non solo previene gli incendi, ma prolunga anche la vita utile dell'impianto.
  • Come scelgo lo scovolio giusto per la mia canna fumaria?
    La scelta dello strumento dipende rigorosamente dal materiale della tua canna fumaria. Per le canne in muratura tradizionali, è indispensabile utilizzare scovoli in acciaio, poiché la loro rigidità permette di rimuovere efficacemente il catrame e la fuliggine senza graffiare le pareti interne. Se invece possiedi una canna in acciaio inox o altri metalli, potrebbero essere necessari strumenti specifici per non danneggiare la superficie lucida. Poiché esistono anche canne in cemento o ghisa, ti consigliamo vivamente di consultare un esperto o un negoziante specializzato per assicurarti di acquistare l'attrezzo compatibile con il tuo specifico impianto.
  • È possibile pulire il camino dall'interno della casa?
    Sì, è possibile operare dall'interno, passando attraverso la bocca del camino, ma questa tecnica presenta alcune limitazioni importanti. Il metodo richiede l'uso di aste componibili per spingere la spazzola verso l'alto fino al comignolo. L'aspetto critico è che questa procedura genera molta polvere e fuliggine, che rischia di disperdersi nell'ambiente domestico se non si prendono precauzioni estreme, come chiudere ermeticamente il focolare. Inoltre, se la canna fumaria presenta strozzature o curve strette, il passaggio dall'interno potrebbe rivelarsi impossibile o inefficace; in questi casi, l'accesso dall'alto è preferibile.
  • Quali precauzioni devo prendere per non sporcare la casa?
    Per mantenere la casa pulita durante la manutenzione, la misura principale è chiudere ermeticamente la bocca del camino prima di iniziare qualsiasi operazione. Questo evita che la fuliggine e le polveri sottili vengano risucchiate o cadano nell'ambiente abitativo. Se decidi di lavorare dall'alto utilizzando corde, assicurati di creare fori adeguati per far scorrere i cavi senza attriti. Dopo aver completato la rimozione del deposito, dovrai raccogliere attentamente i residui accumulati nella parte inferiore o superiore della canna. Utilizzare aspirapolveri industriali o sacchi sigillati per lo smaltimento aiuterà ulteriormente a contenere lo sporco.
  • Cosa fare se ho una stufa collegata al camino?
    Se il tuo sistema include una stufa collegata alla stessa canna fumaria, è fondamentale isolare completamente l'apparato prima di procedere con la pulizia. La stufa deve essere scollegata fisicamente se possibile e la sua apertura deve essere ben tappata e sigillata. Questo passaggio è cruciale per impedire che la fuliggine rimossa dalla canna cada direttamente all'interno della stufa, causando danni meccanici o problemi di funzionamento successivi. Assicurati che il tappo sia resistente al calore e ben aderente, in modo da creare una barriera stagna durante tutta l'operazione di spazzolamento della canna.