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Come pulire oggetti metallici

Aggiornato il 24 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
pulire oggetti metallici

Come pulire oggetti metallici

Tantissimi gli oggetti metallici presenti in tutte le case e per i quali talvolta diventa problematico trovare la soluzione ideale per la pulizia. Infatti, questi accessori in metallo possono coprirsi di una patina opaca che ne fa perdere le qualità estetiche, oltre che ossidarsi. Il tutto, nella maggior parte dei casi, è legato all'esposizione ad agenti atmosferici, oltre che alle polveri degli ambienti domestici. Seguendo alcuni passaggi però si può regalare una nuova lucentezza a tutti gli oggetti metallici presenti all'interno della vostra casa. La prima cosa da tenere a mente è quella di effettuare una pulizia regolare e lavare i metalli in modo accurato in modo da poter avere un risultato soddisfacente per i vostri accessori. Attenzione anche agli strumenti utilizzati per pulire gli oggetti metallici: acciaio ed alluminio anodizzato richiedono uno spazzolino, per gli altri basta un lavaggio a caldo.

Pulizia dei metalli: mantenere oggetti splendenti

Prima di procedere con la pulizia di un oggetto in metallo, bisogna fare attenzione al tipo di materiale di cui è fatto. Molto spesso sono i piccoli oggetti di ottone quelli presenti in gran numero all'interno di una casa: per rimuovere tutte le macchie legate all'ossidazione del metallo basterà farli bollire in una pentola con 25 parti di acqua e una di aceto. Per quanto riguarda invece tutti gli accessori in argento, si usa farli bollire in una soluzione contenente ammoniaca. Diverso invece per gli oggetti fatti in rame: per il rame infatti vale lo stesso metodo utilizzato per la pulizia del bronzo. In questo caso si utilizza una paglietta molto fine e che non graffi l'oggetto metallico, in modo da poter rimuovere efficacemente tutti gli strati corrosi. Attenzione però anche a ciò che si usa in casa: evitare per cibi e bevande accessori fatti in peltro che, essendo composto prevalentemente da piombo, è molto tossico.

Argenteria e altri oggetti: come pulirli

Numerosi anche gli accessori di argenteria presenti all'interno delle case. Per poter mantenere la massima lucentezza di questi oggetti basterà seguire una semplice quanto efficace procedura. Prendendo, ad esempio, le posate queste vanno avvolte in carta velina e in un secondo momento all'interno di un sottile strato di plastica o anche in sacchetti di plastica che possono essere prodotti anche in casa. Questo è un ottimo metodo per la protezione di oggetti metallici dalla formazione di macchie sull'argenteria dopo l'utilizzo. Molto frequenti anche i problemi nella pulizia di vassoi d'argento ossidati: in questo caso, per mantenere una notevole lucentezza, basterà utilizzare il limone. Questo andrà strofinato sul vassoio così da permettere una efficace pulizia dello strato di argento. Da non dimenticare che sarà comunque necessaria una pulizia periodica per mantenere la massima lucentezza possibile di questi accessori. Inoltre, si può utilizzare questa tecnica anche per dare una nuova lucentezza ad oggetti di argenteria dimenticati negli armadi.

come fare con monete e altri oggetti di casa?

Vanno ricordati anche oggetti di esposizione, come ad esempio le monete antiche da collezione che sono fatte di metalli che possono anche sporcarsi. Macchie o patine di sporco possono farne perdere alcune caratteristiche estetiche. Per rimediare alla possibile ossidazione dei metalli delle monete da collezione, basterà immergerle in un pentolino che contenga l'aceto caldissimo, bicarbonato e anche un po' di sale. In un secondo momento, andranno pulite con spazzolino e nuovamente lavate con acqua tiepida ed asciugate con un panno in maniera accurata. Evitare soprattutto di lasciare possibili tracce di umidità che potranno dare origine ad aloni. Consigliabile anche l'applicazione di vernice spray alla nitro sulle monete, così da garantire un vero e proprio strato protettivo. Per le cromature metalliche ed i rubinetti, soggetti a depositi calcarei, la soluzione può essere l'utilizzo di una paglietta che andrà strofinata energicamente sulla superficie da pulire.

Domande frequenti

  • Come posso rimuovere l’ossidazione dall’ottone senza danneggiarlo?
    Per ripristinare la lucentezza dell’ottone ossidato, il metodo più efficace e sicuro prevede la bollitura. Immergi l’oggetto in una pentola con una soluzione composta da 25 parti di acqua e 1 parte di aceto. Porta il tutto a ebollizione e lascia agire finché le macchie non scompaiono. Questo procedimento chimico aiuta a sciogliere delicatamente lo strato di ossido. Dopo la bollitura, risciacqua bene l’oggetto con acqua tiepida e asciuga immediatamente con un panno morbido per evitare la formazione di nuovi aloni o macchie d’acqua. È fondamentale non usare abrasivi aggressivi che potrebbero graffiare la superficie lucida.
  • Qual è il metodo migliore per pulire l’argenteria e prevenirne l’annerimento?
    Per pulire l’argenteria ossidata, puoi strofinare delicatamente la superficie con mezzo limone tagliato a metà; l’acidità naturale rimuove efficacemente le macchie scure. Per la conservazione, evita di accumulare gli oggetti direttamente tra loro: avvolgi ogni pezzo in carta velina e riponilo in sacchetti di plastica chiusi ermeticamente. Questa pratica isola l’argento dall’umidità e dagli agenti atmosferici responsabili dell’ossidazione. Una pulizia periodica, anche per oggetti conservati da tempo negli armadi, mantiene alta la lucentezza. Non dimenticare di asciugare perfettamente dopo ogni lavaggio per prevenire aloni.
  • È sicuro usare oggetti in peltro per contenere cibo o bevande?
    Assolutamente no. Il peltro è una lega che contiene prevalentemente piombo, un metallo altamente tossico se ingerito. L’uso di stoviglie o contenitori in peltro per alimenti o liquidi comporta rischi seri per la salute a causa della migrazione del piombo nel cibo. Se possiedi oggetti antichi in peltro, trattateli esclusivamente come pezzi decorativi o da collezione. Per la pulizia, segui le indicazioni specifiche per metalli teneri, ma ricorda che il loro utilizzo alimentare è fortemente sconsigliato e potenzialmente pericoloso. Preferisci materiali certificati per uso alimentare come acciaio inox, vetro o ceramica.
  • Come devo pulire le monete antiche da collezione per non rovinarne il valore?
    Per le monete da collezione, l’obiettivo è rimuovere lo sporco senza alterare la patina originale o graffiare il metallo. Un metodo comune consiste nell’immergere la moneta in aceto caldissimo mescolato a bicarbonato e un pizzico di sale. Successivamente, usa uno spazzolino a setole morbide per pulire le fessure con delicatezza. Risciacqua con acqua tiepida e asciuga accuratamente con un panno per eliminare ogni traccia di umidità che causerebbe aloni. Per una protezione a lungo termine, alcuni collezionisti applicano una leggera mano di vernice spray alla nitro, creando uno strato barriera contro l’ossidazione futura.
  • Cosa fare per rimuovere i depositi calcarei dai rubinetti cromati?
    I rubinetti cromati soffrono molto dei depositi bianchi di calcare, che appaiono antiestetici e possono corrodere la superficie nel tempo. Per rimuoverli, puoi utilizzare una paglietta metallica molto fine, specificamente progettata per non graffiare il cromo. Strofina energicamente ma con costanza sulla zona interessata per sciogliere i residui minerali. In alternativa, per una pulizia meno invasiva, puoi applicare aceto bianco puro lasciato agire per qualche minuto prima di strofinare. Dopo la rimozione del calcare, asciuga sempre il rubinetto con un panno in microfibra per mantenere la lucentezza e prevenire nuove incrostazioni rapide.

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