decoro in eps

Materiali

Matrici architettoniche in EPS

Utilizzare le matrici architettoniche in EPS sono la migliore soluzione per valorizzare con il tipico stile classico qualsiasi tipo di struttura.

di Redazione

14 dicembre 2015

Decorare le strutture con matrici architettoniche in EPS

Gli immobili arcaici o risalenti a qualche decennio fa sono sicuramente decorati in maniera particolarmente evidente e vistosa ma, allo stesso tempo gradevole. Per quelli moderni, caratterizzati da forme geometriche e schemi particolarmente semplici, lo stile di personalizzazione può essere diverso, richiedendo l'uso di altri elementi di costruzione. Per rimediare all'eliminazione di elementi architettonici che favoriscano la personalizzazione e la decorazione, sono state pensate le matrici architettoniche in EPS che sono tra le soluzioni principalmente scelte dagli architetti. E' possibile, infatti, ripristinare membri tipici dell'epoca classica o romana per abbellire un edificio ed inserirlo nel contesto di centri storici di città e centri metropolitani.

Matrici architettoniche in EPS: di cosa si tratta?

Quando si parla di matrici architettoniche in EPS per decorare gli edifici, è importante tener conto di alcune caratteristiche importanti. Si tratta di sagome che derivano da blocchi di EPS, ovvero polistirene espanso sintetizzato, un materiale con caratteristiche sia estetiche che qualitative ideali. Propongono, perciò, il negativo di un profilo architettonico da realizzare poi successivamente in calcestruzzo. Utilizzando questo polistirolo, attentamente lavorato per ottenere le matrici tramite macchine a controllo numerico, è possibile disporre di un materiale che può essere soggetto all'operazione di sinterizzazione. In questo modo l'EPS diventa maggiormente compatto e solido per dare alla matrice un aspetto solido e sicuramente indivisibile, oltre che resistente. Utilizzare le matrici in EPS è sicuramente una soluzione particolarmente vantaggiosa scelta da numerose aziende costruttrici per una grossa qualità: si tratta infatti di un materiale resistente ad urti e compressione, oltre ad agenti atmosferici e ad una buona resistenza al getto di calcestruzzo.

Caratteristiche ottimali di matrici architettoniche in EPS

Le matrici architettoniche in EPS sono tra i sistemi di decorazione più frequentemente scelti per gli immobili di epoca moderna. Elementi più utilizzati per la realizzazione in opera di cornicioni di notevole resistenza e con una certa gradevolezza anche dal punto di vista estetico. Semplice la lavorazione dell'EPS che diventa così un materiale di scelta per gli edifici: rivestendo il polistirolo con resina poliuretanica è possibile ottenere della matrici costruite su misura, adattabili a qualsiasi tipo di superficie. Elevata la resistenza di questo tipo di matrici in EPS che vengono irrobustite anche nei punti critici per avere un'ottima resistenza alle sollecitazioni del cantiere, oltre che alle svariate condizioni climatiche. Tante le aziende che hanno deciso di puntare su questo tipo di rivestimenti: tra i vantaggi, è possibile trovare anche il trasporto facile di questo tipo di matrici, estremamente leggere e di facile installazione. E' necessario, così, semplicemente predisporre il banchinaggio e applicare le sponde di contenimento per il getto, così da ottenere un risultato che possa essere quanto più efficiente e funzionale possibile.

Matrici architettoniche in EPS e non solo

Trattandosi di un materiale molto vantaggioso per via delle sue caratteristiche tecniche, l'EPS può essere utilizzato anche per ottenere una serie di manufatti di decoro per l'edificio. Cornicioni, marcapiani, davanzali e molto altro ancora è possibile realizzare grazie a questo tipo di materiale. Si possono creare delle utili fasce sagomate secondo originali linee che assecondano lo stile tipico e tradizionale romano o greco. Diventa così possibile sfruttare l'EPS per ottenere un trattamento superficiale liscio o intagliato, a seconda delle esigenze: l'impatto liscio è certamente quello prediletto dalla maggior parte delle aziende che lavorano nel settore così da garantire un ottimo adattamento alle superfici moderne. Anche i profili rettilinei che si possono avere tramite l'utilizzo di EPS sono di diverse tipologie: a dentello continuo o a listello, ma anche curvilinei semplici o complessi, tutti ideali per assecondare qualsiasi tipo di esigenza per decorare gli edifici.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente le matrici architettoniche in EPS e come funzionano?
    Le matrici architettoniche in EPS sono sagome realizzate in polistirene espanso sintetizzato, utilizzate come stampi negativi per creare elementi decorativi in calcestruzzo direttamente in opera. Il processo prevede il posizionamento della matrice sulla parete, la predisposizione del banchinaggio e il successivo getto di calcestruzzo al suo interno. Una volta indurito il cemento, si rimuove l'EPS, lasciando l'elemento decorativo solidificato. Questa tecnica permette di riprodurre dettagli classici o romani su edifici moderni, offrendo un'alternativa leggera e versatile rispetto ai metodi tradizionali di lavorazione della pietra o del gesso.
  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo dell'EPS rispetto ad altri materiali?
    L'EPS offre numerosi vantaggi tecnici e pratici. Innanzitutto, è estremamente leggero, facilitando notevolmente il trasporto e l'installazione in cantiere senza richiedere attrezzature pesanti. Grazie alla sinterizzazione, il materiale diventa compatto, resistente agli urti, alla compressione e agli agenti atmosferici, garantendo durata nel tempo. Inoltre, la sua lavorabilità mediante macchine a controllo numerico permette di creare forme complesse e su misura. Rivestendolo con resina poliuretanica, si ottiene una superficie adatta al getto di calcestruzzo, assicurando un'adesione perfetta e un risultato finale di alta qualità estetica e strutturale.
  • È possibile utilizzare le matrici in EPS per ristrutturazioni o solo per nuove costruzioni?
    Sì, le matrici in EPS sono ideali sia per nuove costruzioni che per interventi di restauro e riqualificazione edilizia. Sono spesso impiegate per recuperare l'estetica di edifici storici o per aggiungere elementi decorativi classici a strutture moderne, armonizzandole con il contesto urbano. Poiché le matrici possono essere adattate a qualsiasi tipo di superficie e realizzate su misura, permettono di integrare cornicioni, marcapiani e altri elementi architettonici anche in presenza di vincoli o irregolarità delle pareti esistenti, offrendo una soluzione flessibile per valorizzare facciate preesistenti.
  • Che tipi di elementi decorativi si possono realizzare con queste matrici?
    Con le matrici in EPS è possibile realizzare una vasta gamma di manufatti architettonici, tra cui cornicioni, marcapiani, davanzali, fasce sagomate e profili decorativi. I profili possono essere rettilinei (a dentello continuo o listello) o curvilinei, semplici o complessi, permettendo di assecondare stili diversi, dal classico romano al moderno. La superficie può essere lasciata liscia, preferita per l'adattamento alle facciate contemporanee, oppure intagliata per un effetto più tradizionale. La versatilità del materiale consente di personalizzare ogni dettaglio per soddisfare specifiche esigenze progettuali.
  • Come avviene l'installazione pratica delle matrici in cantiere?
    L'installazione richiede una preparazione accurata della superficie e l'applicazione corretta della matrice. Dopo aver fissato la sagoma in EPS sulla parete destinata alla decorazione, è necessario predisporre il banchinaggio e applicare le sponde di contenimento necessarie a contenere il materiale da gettare. Questo passaggio è cruciale per definire la forma e lo spessore dell'elemento decorativo. Successivamente, si procede con il getto di calcestruzzo all'interno dello stampo. Una volta completata l'operazione e dopo l'indurimento del materiale, si rimuovono le sponde e la matrice, ottenendo un elemento strutturale e decorativo integrato nella facciata.