Ferro battuto

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Ferro battuto

Il ferro battuto riguarda il ferro "lavorato", che viene forgiato a caldo e sottoposto a pressatura, martellatura, torsione, decorazione. Al termine di tale processo, esso assume diverse forme: lama, foglia, ramo, riccio, torciglione.

di Redazione

25 giugno 2014

Il ferro battuto: origine e impiego

E' doveroso fare una premessa relativa all'origine del ferro battuto, che, nella storia, è il primo esempio dell'acciaio. Infatti, il ferro veniva posto nel forno sopra del carbone di legna. Non appena pronto, veniva depurato dalle scorie: da qui, la definizione di "battuto". Da allora, tale elemento viene sovente preferito ad altri materiali, un po' per il basso costo del ferro, ma anche per la resistenza di tale metallo. Perciò il ferro battuto è ormai divenuto fondamentale, soprattutto nella produzione di oggetti portanti nell'edilizia. Ma la lavorazione di tale elemento, oltre ad essere una tecnica, è anche un'arte: anche i manufatti artigianali in ferro battuto vanno per la maggiore. Inoltre, l'arredamento è un settore in cui l'utilizzo di questo elemento riscuote enorme successo: piantane, letti, divani, tavoli e sedie, per fare alcuni esempi, vengono realizzati, frequentemente, in ferro battuto.

Il ferro battuto: lavorazione

Innanzitutto, il ferro battuto, oltre ad essere martellato a caldo, può anche essere sbalzato e intagliato. Si ha, successivamente, la finitura, Andando per ordine, la lavorazione del ferro battuto si divide in tre fasi. La prima riguarda la realizzazione di un disegno con le tre dimensioni dell'oggetto: prima di creare qualunque opera in ferro battuto, è necessario provvedere a realizzare uno schizzo, al fine di evitare qualunque inconveniente. La seconda fase è relativa al taglio delle misure desiderate e alla forgiatura a caldo ad una temperatura di 1000°. Quando il ferro diventa incandescente, viene posato sull'incudine e lavorato con il martello manualmente; per le decorazioni più approfondite, a volte si adopera il martello pneumatico. I manufatti forgiati si uniscono con la chiodatura o la saldatrice, oppure, talvolta, possono anche essere incisi a mano. La forgiatura più pregiata è quella fatta a mano, distinguibile da sottili particolari; ad esempio, pomelli, foglie e intarsi vari, realizzati manualmente, hanno una superficie sbozzata in modo casuale e non regolare e liscia, come quella dei manufatti in ferro battuto prodotti industrialmente. La terza fase riguarda le modifiche e le finiture necessarie, quali la verniciatura, che può essere anticata, verniciata o a cera. La verniciatura dei prodotti in ferro battuto viene effettuata con l'ausilio di pitture a base d'acqua, totalmente atossiche. Appena il colore si asciuga, si realizza la patinatura anticata in questo modo: al fine di rendere la vernice meno omogenea, se ne toglie uno strato, passando una pagliuzza di ferro. La finitura artigianale si effettua, invece, completamente a mano con l'ausilio di un piccolo pennello; si vernicia il manufatto fino a 7-8 volte, in maniera tale da ottenere differenti sfumature. La finitura a cera viene invece realizzata con lucidatura protettiva, utilizzando prodotti naturali. Viene adoperata per cancellate e ringhiere, in quanto la superficie diviene vellutata e omogenea al tatto. Se invece i manufatti devono essere collocati all'esterno (ad esempio cancelli, grate, inferriate, ringhiere, infissi, recinzioni), sono inevitabilmente esposti agli agenti atmosferici. Perciò, affinché non si deteriorino, necessitano di un procedimento denominato "metallizzazione": si tratta della sabbiatura e conseguente zincatura. A questo punto, i prodotti in ferro battuto sono pronti per essere venduti.

Il ferro battuto: elemento d'arredo

Per chi desidera costruire e arredare la propria casa con gusto, aziende e maestri forgiatori, specializzati in manufatti ed oggetti in ferro battuto di vario genere, sono sempre pronti a soddisfare ogni esigenza del cliente. Gli artisti del ferro battuto interpretano con passione, ormai da secoli, gusti e stili variegati in ogni campo e oggetto, dai portoni alle cancellate, dalle ringhiere alle recinzioni, dai portoni alle scale, dalle suppellettili per i bagni ai lampadari, dai candelabri alle lanterne. Oltre ad essere impiegato ampiamente nel settore industriale ed edile, il ferro battuto è un modo elegante e sicuro per arredare gli interni e gli esterni della propria abitazione.

mobili da giardino : Leggerezza ed eleganza del ferro battuto

Il ferro battuto oggi conquista consensi perché finalmente nell’immaginario collettivo non è più solo un materiale da utilizzare per lo stile classico, talvolta “pesante” ed antiquato. Grazie all’evoluzione dei materiali per fabbricare arredo outdoor oggi è possibile accostare elementi come il ferro battuto e del legno, il ferro e le maioliche, trasformando questo materiale ogni volta in uno stile diverso. Nella struttura moderna e nei nuovi modelli il ferro battuto si presenta leggero ed elegante, raffinato nella lavorazione ma molto sobrio. Nel suo colore naturale conferisce eleganza al vostro giardino senza appesantirne l’aspetto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra ferro battuto artigianale e quello industriale?
    La distinzione principale risiede nella finitura superficiale e nei dettagli. Il ferro battuto lavorato artigianalmente presenta una superficie sbozzata, irregolare e non perfettamente liscia, con particolari come foglie, pomelli e intarsi creati manualmente dal fabbro. Questa lavorazione manuale lascia tracce visibili del martellamento, conferendo unicità all'opera. Al contrario, il ferro prodotto industrialmente tende ad avere superfici più uniformi, lisce e regolari, poiché realizzato tramite stampi o macchinari automatizzati. Per riconoscere un pezzo autentico, osserva attentamente le giunzioni e le decorazioni: l'artigianalità si nota nelle lievi imperfezioni che testimoniano il lavoro umano diretto.
  • Come si protegge il ferro battuto dall'ossidazione quando è posizionato all'esterno?
    Per garantire la durabilità del ferro battuto esterno, è indispensabile un trattamento di metallizzazione. Questo processo inizia con la sabbiatura, che rimuove ruggine e residui superficiali, seguita dalla zincatura. La zincatura crea uno strato protettivo di zinco che sacrifica sé stesso per proteggere il ferro sottostante dalla corrosione. Senza questo passaggio, gli agenti atmosferici come pioggia e umidità causerebbero rapidamente l'ossidazione del metallo. Una volta zincato, il manufatto può ricevere verniciature decorative aggiuntive, ma la zincatura rimane la barriera fondamentale contro il deterioramento strutturale nel tempo.
  • Quali sono le tecniche di finitura disponibili per il ferro battuto?
    Esistono diverse opzioni di finitura che influenzano sia l'estetica che la protezione del metallo. La verniciatura anticata prevede l'applicazione di pitture atossiche a base d'acqua, seguite dallo sfregamento con pagliuzze di ferro per creare effetti di usura e disomogeneità cromatica. La finitura tradizionale artigianale richiede fino a 7-8 mani di vernice applicate a mano per ottenere sfumature complesse. Infine, la finitura a cera utilizza lucidanti naturali per creare una superficie vellutata e omogenea al tatto, ideale per cancelli e ringhiere. Ogni metodo offre un look diverso, dal rustico all'elegante, adattandosi allo stile dell'ambiente.
  • È possibile usare il ferro battuto per i mobili da giardino moderni?
    Assolutamente sì. Oggi il ferro battuto non è più associato esclusivamente a stili classici o pesanti, ma è stato rivisitato per offrire leggerezza ed eleganza. I nuovi modelli combinano il ferro con altri materiali come legno, ceramica o maioliche, creando arredi outdoor versatili. Le strutture moderne utilizzano lavorazioni raffinate ma sobrie, mantenendo il colore naturale del metallo per non appesantire visivamente il giardino. Questa evoluzione permette di integrare il ferro battuto in ambienti contemporanei, garantendo resistenza agli agenti esterni mentre si mantiene un aspetto estetico curato e armonioso con l'arredo esterno.