Rismaltatura vasca da bagno

Manutenzione

rismaltatura vasche da bagno

La vasca da bagno, a causa del calcare e dei prodotti utilizzati per pulirla, può subire danni allo smalto. La smaltatura della vasca è molto semplice.

di Redazione

27 luglio 2013

Rismaltatura vasca da bagno

La sala da bagno, è un ambiente che possiede delle caratteristiche peculiari, che fanno da cartina di tornasole ad una serie di caratteristiche quali eleganza, forme architettoniche, preziosità, comodità, pulizia. Il bagno, è composti da diversi elementi che hanno diverse funzioni, che regalano all’ambiente stesso una preziosità notevole: la vasca da bagno è una di questi. Elemento collegato non solo all’igiene della persona per le sue specifiche funzioni, ma anche al relax, all’armonia dei sensi, alla bellezza. la vasca da bagno, ha una funzione importantissima, legata specificatamente ai fattori che fanno di questo oggetto un elemento di benessere. La pulizia della vasca, molto spesso, richiede l’utilizzo di prodotti che potrebbero rovinare lo smalto, lasciare graffi, incrostazioni e persino piccole crepe. Se la vasca non presenta particolari condizioni di rovina e/o scheggiatura, e non richiede quindi una sostituzione, sarà necessaria un semplice lavoro di smaltatura. Il primo passo, è la sgrassatura della superficie, che va effettuato con uno straccio imbevuto di acquaragia. La struttura stessa, andrà poi levigata e grattata con un prodotto abrasivo a grana fine, che favorisca l’eliminazione del vecchio smalto, consentendo allo stesso tempo l’aggrappaggio del nuovo prodotto. La vasca andrà accuratamente lavata ed asciugata, affinchè vengano eliminati tutti i residui sia del vecchio smalto che del calcare. Se è necessario infatti, è preferibile usare prima del processo di carteggia tura un prodotto anticalcare. In commercio, esistono diversi kit completi di rullo pennelli, smalto, che facilitano il processo di smaltatura, e risultano essere convenienti anche dal punto di vista economico. La vernice ovvero lo smalto stesso, va acquistata in un colorificio ben assortito; questo prodotto, va passato con un rullo e con un pennello apposito. Il primo passaggio che segue la pulizia della vasca e l’eliminazione dello smalto è la verniciatura con il rullo. Prima di verniciare la struttura è però preferibile attaccare sui bordi della vasca della carta gommata, cosi da evitare sbavature di smalto dove non è necessario applicarlo. Il rullo va passato sulle parti ampie, e va fatto asciugare per circa ventiquattro ore. Il pennello va utilizzato per le zone della vasca che circondano la rubinetteria ed il buco di scarico dell’acqua, che andranno comunque coperti con la carta gommata. La vernice solitamente si asciuga in poche ore, ed i risultati sono apprezzabili e soddisfacenti.

Domande frequenti

  • Come devo preparare la vasca prima di applicare il nuovo smalto?
    La preparazione è fondamentale per garantire l'adesione del nuovo rivestimento. Innanzitutto, bisogna sgrassare accuratamente la superficie utilizzando un panno imbevuto di acquaragia per rimuovere grassi e residui oleosi. Successivamente, è necessario levigare e grattare via il vecchio smalto e il calcare incrostato servendosi di un prodotto abrasivo a grana fine; questa fase crea una micro-rugosità che permette al nuovo materiale di aggrapparsi meglio. Infine, lava e asciuga perfettamente la vasca per eliminare ogni polvere e residuo chimico. Se presenti molte incrostazioni calcaree, utilizza preventivamente un anticalcare specifico per pulire la porosa.
  • È possibile fare la rismaltatura da soli o serve un professionista?
    Sì, la rismaltatura è un intervento di fai-da-te piuttosto accessibile, purché si seguano attentamente le istruzioni. Esistono in commercio kit completi che includono tutto l'occorrente: smalto speciale, rulli, pennelli e talvolta prodotti preparatori. L'utilizzo di questi kit rende il processo più economico rispetto a una sostituzione completa della vasca. Tuttavia, richiede pazienza e precisione nella stesura per evitare difetti estetici. Se la vasca presenta crepe profonde, scheggiature strutturali o danni gravi allo smalto che compromettono l'integrità dell'oggetto, allora la rismaltatura non basterà e sarà necessario procedere con la sostituzione della vasca.
  • Quanto tempo ci vuole perché lo smalto sia completamente asciutto?
    I tempi di asciugatura variano in base alle condizioni ambientali e al tipo di prodotto utilizzato, ma generalmente si distinguono due fasi. La vernice tende a diventare al tatto asciutta nel giro di poche ore, permettendo un uso leggero immediato. Tuttavia, per ottenere una polimerizzazione completa e massima resistenza all'acqua e ai detergenti, è consigliabile attendere almeno ventiquattr'ore prima di riutilizzare la vasca normalmente. Durante questo periodo di attesa, assicurati che il bagno sia ben ventilato per favorire l'evaporazione dei solventi e migliorare la finitura finale dello smalto.
  • Come posso evitare sbavature durante la verniciatura?
    Per ottenere una finitura professionale senza macchie indesiderate, la mascheratura è cruciale. Prima di iniziare la verniciatura con il rullo sulle superfici ampie, applica della carta gommata o nastro di carta sulla ceramica intorno ai bordi della vasca, alla rubinetteria e attorno al buco di scarico. Questo accorgimento protegge le aree metalliche e ceramiche circostanti dallo smalto fresco. Utilizza il rullo per le parti estese e il pennello specifico per le zone di raccordo e gli angoli difficili da raggiungere, rimuovendo delicatamente la carta gommata subito dopo aver steso la vernice, prima che questa si secchi completamente.