La valutazione delle operazioni
Ovviamente è opportuno valutare caso per caso l'azione più opportuna da intraprendere. E' ovvio che la completa situzione degli infissi è preferibile laddove questi ultimi siano davvero malandati; questo per evitare di sostenere dei costi elevati e di danneggiare le parti comuni del nostro stabile. Pertanto il trattamento con resina, che rafforza il nostro infisso, rappresenta la soluzione migliore. La prima fase del nostro trattamento deve prevedere lo smontaggio di tutte le parti che possono facilmente essere rimosse come persiane, scuri, ante, lasciando il telaio dell'infisso libero. Tutto ciò che abbiamo smontato sarà trattato con delle resine consolidanti e successivamente dovranno essere preparate per le successive mani di resina protettiva che saranno date con più mani di pennello.
Consolidamento degli infissi
Dopo aver terminato questa operazione, sarà opportuno procedere con l'applicazione di guarnizioni per proteggere ulteriormente tutte le parti dell'infisso dall'azione degli agenti atmosferici, in particolare vento e acqua. In questa fase di trattamento degli infissi può ritornare utile anche sostituire i vecchi vetri con un vetrocamera di ultima generazione che permette anche un sensibile miglioramento dal punto di vista isolante dei nostri ambienti. Tutto questo riguarda le parti che siamo riusciti a rimuovere. Tutto ciò che invece non è stato possibile rimuovere, dovrà parimenti essere consolidato, anzi forse anche in modo più vigoroso. Quindi si valuterà attentamente il grado di usura del telaio, le eventuali spaccature che aumentano il grado di umidità, la tenuta delle strutture in metallo e così via. Prepareremo quindi le nostre parti riempendo le eventuali cavità con delle resine specifiche in modo da rinforzare le parti più deboli; in tal modo sarà possibile procedere poi al trattamento vero e proprio con delle resine specifiche bicomponenti.
Quali resine usare
In commercio esistono una varietà di resine adatte allo scopo che vogliamo ottenere, ovvero il consolidamento degli infissi in legno ed una loro maggiore durata. La casa Heco Italia ha ad esempio delle resine capaci di impregnare il legno e di essere assorbite in profondità dai pori del legno in modo da riparare anche crepe, fori e così via. La particolarità di queste resine è il loro adattamento a qualsiasi tipo di legno. Dopo l'applicazione di una resina di questo tipo, bisogna trattare l'infisso con un altro tipo di resina che permetta di ridurre ulteriormente le microporosità, aumentando quindi la compattezza dell'infisso ed avendo come ulteriore vantaggio la riduzione dell'assorbimento dell'acqua piovana. Applicando questi prodotti sul nostro infisso, otteniamo anche ulteriori vantaggi. Aumento della stabilità senza alterare la flessibilità, mancata attrazione della polvere, mancate deformazioni della struttura. E' ovvio che questo ci permette di ottenere dei risultati davvero eccellenti.
Come si presentano le resine
La maggior parte delle resine commercializzate sono sotto forma di cristalli che devono essere sciolti in appositi diluenti, ottenendo così un liquido che sarà apposto sulle superfici da trattare attraverso successive spennellature. Le operazioni consecutive effettuate permetteranno di far penetrare in profondità le resine. L'applicazione delle resine dovrà essere effettuata sempre su strutture asciutte e prive di umidità interna per non vanificare i risultati attesi. In caso di infissi esterni in legno di grosse dimensioni, si dovranno preventivamente sverniciare gli stessi. Poi per far aumentare la robustezza di questi infissi dovremo applicare uno strato di resina bicomponente unita a piccoli tagli di tessuto composti in fibra di carbonio. In questo modo nel momento in cui si applicherà nuovamente la vernice non saranno visibili le riparazioni effettuate e l'infisso apparirà come nuovo. Dall'insieme delle nozioni descritte si evince come l'operazione di posa di resina sugli infissi in legno è un'operazione semplice ma allo stesso tempo che richiede molta maestria e soprattutto attenzione.
Domande frequenti
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È necessario smontare completamente gli infissi prima di applicare la resina?Sì, è fondamentale rimuovere tutte le parti mobili come persiane, scuri e ante per garantire un trattamento efficace. Queste componenti vanno trattate separatamente con resine consolidanti e successive mani protettive. Il telaio fisso rimane al suo posto ma va valutato attentamente: se presenta crepe o danni strutturali, va rinforzato con resine specifiche prima della finitura. Smontare gli elementi permette di raggiungere ogni angolo, assicurando che la resina penetri profondamente nei pori del legno, migliorando la durabilità complessiva dell'infisso senza lasciare zone trascurate.
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Come devo preparare la superficie del legno prima di stendere la resina?La preparazione è cruciale per il successo del lavoro. Innanzitutto, gli infissi esterni devono essere sverniciati per esporre il legno nudo. È imperativo che la struttura sia perfettamente asciutta e priva di umidità interna; altrimenti, la resina non aderirebbe correttamente e vanificherebbe i risultati. Bisogna inoltre riempire eventuali cavità o fessure con resine specifiche per consolidare le parti deboli. Una superficie pulita, levigata e asciuta garantisce che il prodotto possa penetrare in profondità nei pori, creando una barriera solida contro l'umidità e gli agenti atmosferici.
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Quali sono i vantaggi principali dell'utilizzo di resine bicomponenti sugli infissi?Le resine bicomponenti offrono numerosi benefici tecnici. Prima di tutto, riducono drasticamente le microporosità del legno, aumentando la compattezza della struttura e limitando l'assorbimento di acqua piovana, principale causa di degrado. Inoltre, garantiscono un aumento della stabilità meccanica senza alterare la naturale flessibilità del materiale, prevenendo deformazioni future. Un altro vantaggio pratico è che queste resine non attirano la polvere, mantenendo l'aspetto estetico più a lungo. Infine, permettono di ripristinare infissi malandati evitando costose sostituzioni, prolungandone significativamente la vita utile.
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Posso usare la resina anche per rafforzare infissi molto grandi o danneggiati?Assolutamente sì, specialmente per infissi esterni di grandi dimensioni o gravemente compromessi. In questi casi, dopo aver applicato la resina consolidante, si consiglia di integrare il trattamento con strati di resina bicomponente associati a tagli di tessuto in fibra di carbonio. Questa tecnica agisce come un rinforzo strutturale simile alla carpenteria metallica, restituendo robustezza al legno indebolito. Una volta applicata la vernice finale, le riparazioni risultano invisibili e l'infisso recupera un aspetto nuovo, mantenendo intatte le sue proprietà estetiche e funzionali nonostante i precedenti danni.
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Quando conviene scegliere la resina rispetto alla sostituzione totale degli infissi?La scelta dipende dallo stato di conservazione attuale. Se gli infissi sono solo superficialmente deteriorati o presentano crepe locali, la resinatura è la soluzione ottimale: è meno costosa, evita disagi e mantiene il valore storico o estetico dell'immobile. Al contrario, se la struttura è 'davvero malandata', con marce avanzate di decomposizione o problemi statici gravi, la sostituzione diventa necessaria per evitare costi futuri maggiori e rischi per la sicurezza. Valutare caso per caso lo stato reale del legno permette di investire nella manutenzione preventiva solo quando effettivamente redditizia e sicura.





