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Gravi difetti per umidità di risalita

Aggiornato il 26 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
umidità

Cos’è l’umidità di risalita

Prima di conoscere quelli che sono i gravi difetti per l’umidità di risalita, è conveniente capire cos’è questo fenomeno e in cosa consiste. L’umidità di risalita è uno tra i più comuni fenomeni di umidità che avvengono, sia per quanto riguarda costruzioni vecchie e sia per quelle realizzate di recente. Esso si manifesta quando il sistema d’isolamento è danneggiato, inesistente o inefficace. Si forma nel momento in cui l’acqua presente nel sottosuolo filtra all’interno dei materiali edili e risale verso l’alto. Il livello dell’umidità dipende dalla quantità d’acqua che risale attraverso il principio della capillarità: più i capillari sono sottili, più l’acqua risale. Le conseguenze sono visibili a occhio nudo perché comportano il distacco d’intonaci, calce, pezzi di muratura, e alla presenza di rivestimenti in pietra il distaccamento di queste ultime.

Danni estetici e statici dell’umidità di risalita

Tra i gravi difetti per l’umidità di risalita ci sono quelli estetici e statici. I primi sono caratterizzati da macchie e aloni dell’acqua non evaporata e che causa la formazione di muffe, pittura scrostata, e l’osservazione di sostanze saline nel muro. Se non s’interviene in maniera repentina, si può andare incontro al danneggiamento di mobili, materiali cartacei, strutture in legno. Il danno peggiore che si può verificare è il distaccamento totale o parziale dell’intonaco successivo alla pressione esercitata dai Sali contenuti nell’acqua di risalita e nel materiale edile. Per quanto riguarda il danno statico, esso accade perché i Sali contenuti nel terreno e nei materiali edili impiegati per la costruzione della struttura risalgono verso il muro mediante l’effetto di capillarità. A questo livello l’acqua evapora mentre i Sali permangono nell’intonaco. Nel momento in cui i Sali si cristallizzano, possono aumentare il loro volume di massimo 12 volte, facendo così pressione sull’intonaco.

Danni salutari ed economici dell’umidità di risalita

Oltre ai danni statici ed estetici, tra i gravi difetti per l’umidità ci sono delle conseguenze dal punto di vista della salute ma anche economici. L’umidità, oltre a provocare il distaccamento dell’intonaco alimenta la formazione di muffe le cui spore, col tempo, si diffonde all’interno degli armadi e nei vestiti. L’umidità di risalita che si sviluppa all’interno dei locali rende tutti gli ambienti insalubri, provocando problemi di salute, disagi fisici, e malesseri. I danni a livello economico provocati dall’umidità di risalita, riguardano principalmente un maggiore dispendio di energia elettrica utilizzata per riscaldare gli ambienti domestici delle abitazioni. Quando si verifica questa condizione si spende per tenere acceso un deumidificatore e l’innalzamento del riscaldamento all'interno della casa. Oltre a queste spese se ne dovranno impiegare altre per il continuo rifacimento dell’intonaco e della pittura, delle pavimentazioni, tappezzerie e l’acquisto di nuovi mobili perché i precedenti sono stati ormai rovinati dall’umidità di risalita.

Come intervenire

I gravi difetti per l’umidità di risalita possono essere eliminati e prevenuti con qualche piccolo accorgimento e risanamento delle zone danneggiate. Prima di procedere con il risanamento occorre studiare la condizione dell’immobile e dell’umidità. Elimina i danni strutturali e costata che i lavori abbiano raggiunto il risultato prefissato. Infine si termina con l’eliminazione dei danni estetici. Riguardo quelli strutturali si può agire in tre modi: taglio meccanico delle murature, barriera chimica o impiegare dei dispositivi d’inversione di polarità. Con il taglio meccanico si eseguono delle perforazioni alla base della muratura e s’inseriscono dei fogli impermeabilizzanti. La barriera chimica consiste nel praticare dei fori alla base del muro e iniettare un liquido specifico atto a impermeabilizzare tutta la struttura in maniera orizzontale. Infine, i dispositivi d’inversione di polarità, hanno lo scopo di neutralizzare la carica della molecola dell’acqua sita all’interno della struttura edile, deumidificandola e bloccando la risalita dell’umidità.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali segnali visivi che indicano la presenza di umidità di risalita?
    L'umidità di risalita si manifesta chiaramente con macchie scure e aloni sui muri, spesso accompagnate da efflorescenze saline biancastre. Un sintomo inequivocabile è il distacco dell'intonaco, che tende a sfogliarsi o staccarsi a grandi placche a causa della pressione esercitata dai sali cristallizzati. Inoltre, potresti notare pittura scrostata, odori di chiuso o muffa nera. Questi segni comparsino solitamente fino a un'altezza variabile dal pavimento, a seconda della porosità dei materiali edilizi e della quantità di acqua presente nel sottosuolo.
  • Come funziona tecnicamente il taglio meccanico per risolvere il problema?
    Il taglio meccanico è una tecnica strutturale che prevede la realizzazione di perforazioni orizzontali alla base della muratura interessata. All'interno di questi tagli viene inserita una lamiera o un telo impermeabilizzante resistente, che agisce come una barriera fisica continua. Questo intervento interrompe definitivamente il percorso capillare dell'acqua dal terreno verso l'alto. È una soluzione definitiva ma invasiva, poiché richiede lavori di demolizione e ripristino dell'intonaco dopo l'inserimento della barriera, garantendo però risultati stabili nel lungo periodo.
  • In cosa consiste la barriera chimica e quando è consigliata?
    La barriera chimica consiste nell'iniettare un fluido idrorepellente speciale all'interno di fori praticati alla base del muro. Il prodotto si diffonde nei pori della muratura creando una zona impermeabile che blocca la risalita capillare dell'acqua. Questa tecnica è meno invasiva rispetto al taglio meccanico, poiché non richiede grandi opere murarie, ma è efficace solo se eseguita correttamente e se la muratura ha una porosità adeguata per permettere la diffusione del prodotto. È ideale per interventi mirati senza stravolgere l'estetica immediata dell'edificio.
  • Quali rischi per la salute comporta l'esposizione prolungata a questa umidità?
    L'umidità di risalita crea un ambiente ideale per la proliferazione di muffe e funghi microscopici. Le spore rilasciate nell'aria possono causare o aggravare problemi respiratori, allergie, asma e irritazioni cutanee, rendendo gli ambienti insalubri. Inoltre, la muffa può depositarsi su vestiti, mobili e oggetti personali, compromettendone l'igiene e la conservazione. Esporsi a lungo a questi ambienti aumenta il rischio di disturbi fisici cronici, specialmente per bambini, anziani o persone già fragili dal punto di vista immunitario.
  • Quanto incidono economicamente i danni legati all'umidità di risalita?
    I costi economici sono significativi e si dividono in spese dirette e indirette. Direttamente, bisogna sostenere le spese per il risanamento strutturale, il rifacimento completo di intonaci, pitture e eventuali pavimenti rovinati. Indirettamente, l'umidità riduce l'efficienza termica degli edifici: i muri bagnati disperdono calore, costringendo ad alzare i termosifoni e aumentando drasticamente i consumi energetici. Inoltre, è necessario mantenere attivi deumidificatori per lunghi periodi e sostituire mobili o arredi deteriorati dalla muffa, incrementando ulteriormente il budget necessario.

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