levigatrice a nastro

Legno

Strumenti per la lisciatura

Quando si ha necessità di lavorare il legno, è possibile adoperare diversi strumenti per la lisciatura, a seconda del risultato che si vuole ottenere.

di Redazione

18 giugno 2015

Levigatrice a nastro

La levigatrice a nastro è uno dei principali strumenti adoperati per la lisciatura del legno. Questo elettro utensile agisce tramite la rotazione di due rulli, sopra i quali si trova un anello abrasivo, che viene sostenuto da una piastra dalla forma rettangolare. Esistono in commercio nastri a diversa grana, che permettono di ottenere gradi di finitura differenti. Il legno si asporta passando la levigatrice al di sopra della superficie, senza esercitare pressione e muovendola nel verso delle fibre. Il nastro asporta il legno molto velocemente, è bene quindi lavorare con mano leggera, per evitare di creare degli avvallamenti. L'estensione che lo caratterizza permette al nastro di non impastarsi con facilità e di durare a lungo. Per migliorarne prestazioni e durata, ogni tanto va fatto scorrere su una spazzola dotata di setole rigide per rimuovere a fondo i residui. Una corretta manutenzione dello strumento contribuirà ad allungarne la vita e ad aumentarne l'efficacia.

Levigatrice orbitale e altri strumenti elettrici

La levigatrice di tipo orbitale ha una suola a forma rettangolare, alla quale viene applicato un foglio abrasivo. La suola si muove compiendo delle piccole orbite, molto rapide, per ottenere una levigatura molto fine e accurata. Anche in questo caso gli abrasivi possono essere scelti a grana diversa. La levigatrice deve essere passata sulla superficie, compiendo movimenti dolci e lenti, senza esercitare pressione e, preferibilmente, seguendo l'andatura delle fibre. La levigatrice roto-orbitale, a differenza di quella orbitale, ha la suola a forma rotonda, inoltre, al movimento orbitale della suola è aggiunto un moto circolare. Grazie a questa particolarità, è possibile realizzare delle rifiniture molto delicate e il rischio di rigature è ridotto al minimo, soprattutto in caso di legno duro. Un altro strumento molto utile è la lima elettrica, che fa uso di un nastro abrasivo piuttosto stretto.

Lime e raspe

Gli strumenti professionali sono sicuramente utili, tuttavia anche i piccoli attrezzi manuali per la lisciatura del legno rivestono un'importanza fondamentale, durante le varie fasi di lavorazione. Le lime e le raspe rientrano in questa tipologia di attrezzi, hanno solitamente un costo piuttosto basso e ne esiste, per entrambe, una grande varietà. La scelta del modello adatto dipenderà dal tipo di lavorazione che dobbiamo effettuare. Le lime sono degli strumenti dalla forma allungata, sono realizzate in metallo e hanno la superficie abrasiva. È possibile trovarne di diversi tipi e ne esistono con diversi gradi di abrasività. Quando i dentini sulla superficie diventano grandi e molto evidenti, non si parla più di lima, ma di raspa. Le raspe sono adoperate per effettuare interventi di tipo aggressivo, come ad esempio la limatura di asperità o spigoli, che dovranno essere lisciati successivamente con strumenti dall'azione più delicata.

La carta vetro

La carta vetro è lo strumento più semplice a cui si possa pensare, tuttavia rimane uno dei principali strumenti che si hanno a disposizione per la lisciatura del legno. È possibile adoperarla per la realizzazione di lavori che richiedono precisione, è molto utile nel caso di superfici di ridotte dimensioni ed è adoperata per effettuare interventi di finitura. La carta vetro viene scelta in base alla numerazione che ne contraddistingue la ruvidità: minore è il numero indicato e maggiore è la ruvidità. Questo tipo di carta abrasiva è infatti realizzata tramite incollatura di graniglia di vetro, il numero, che caratterizza ogni foglio, indica quanti pezzetti di vetro sono in ogni centimetro quadrato. Da questa considerazione si deduce che una numerazione bassa è indicata per effettuare una prima passata, effettuando un deciso intervento abrasivo, mentre una numerazione più elevata sarà indicata per i passaggi di rifinitura successivi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra levigatrice a nastro e levigatrice orbitale?
    La levigatrice a nastro utilizza un anello abrasivo continuo che ruota rapidamente, rendendola ideale per asportare grandi quantità di legno in poco tempo. Tuttavia, richiede molta attenzione perché tende a lasciare segni se non maneggiata con mano leggera e nel verso delle fibre. Al contrario, la levigatrice orbitale muove una suola rettangolare con piccoli cerchi veloci, offrendo una finitura molto più fine e uniforme. Mentre la prima è adatta per lavorazioni grezze e rapide, la seconda è preferibile per rifiniture accurate e per evitare rigature superficiali.
  • Come si interpretano i numeri sulla carta vetrata per il legno?
    I numeri sulla carta vetrata indicano la grana, ovvero la dimensione delle particelle abrasive incollate. Un numero basso (ad esempio 40-60) corrisponde a una grana grossolana, perfetta per la rimozione iniziale di materiale, lucidatura aggressiva o correzione di imperfezioni profonde. Man mano che il numero aumenta (fino a 220 o oltre), la grana diventa sempre più fine, riducendo i graffi visibili. Per una finitura finale impeccabile, è consigliabile procedere con una scala crescente di grane, iniziando dalle più grosse per arrivare a quelle sottili.
  • Quando è meglio usare una raspa rispetto a una lima?
    La distinzione risiede nell'aggressività dell'intervento. Le lime hanno denti piccoli e regolari, ideali per una levigatura più controllata e per rifinire superfici dopo un lavoro grezzo. Le raspe, invece, presentano denti più grandi e sporgenti, progettati per un'azione abrasiva forte. Si usano principalmente per eliminare asperità marcate, spigoli vivi o per modellare forme curve in modo rapido. In pratica, la raspa apre la strada rimuovendo molto materiale, mentre la lima entra in gioco per affinare il risultato e preparare la superficie alle fasi successive.
  • Cosa rende speciale la levigatrice roto-orbitale?
    La levigatrice roto-orbitale combina due movimenti: quello orbitale classico (piccoli cerchi) e una rotazione aggiuntiva della suola. Questa doppia azione, unita spesso a una suola rotonda, permette di ridurre drasticamente il rischio di lasciare righe circolari o lineari sulla superficie del legno. È particolarmente indicata per legni duri o per lavori di rifinitura delicata dove l'estetica è prioritaria. Rispetto alla semplice orbitale, offre una levigatura più uniforme e meno marcata, risultando una scelta eccellente quando si vuole evitare di dover correggere errori di levigatura successivi.
  • Come si mantiene correttamente una levigatrice a nastro?
    Per garantire efficienza e longevità, la levigatrice a nastro richiede una manutenzione specifica. Il consiglio principale è far scorrere periodicamente il nastro abrasivo su una spazzola con setole rigide. Questo passaggio elimina i residui di polvere e trucioli intrappolati nelle maglie dell'abrasivo, prevenendo l'impastamento che ridurrebbe l'efficacia di taglio. Inoltre, assicurarsi che i rulli siano puliti e privi di sporco aiuta il nastro a scorrere uniformemente. Una corretta manutenzione non solo prolunga la vita dell'elettrostrumento, ma assicura anche risultati di levigatura costanti e di qualità.