Le principali caratteristiche del legno di noce
Il legno di noce appartiene alla categoria dei legni semiduri, non presenta particolari difficoltà di lavorazione né di assemblaggio e, pur essendo abbastanza sensibile all’umidità, non si deforma facilmente. Relativamente semplice da tagliare si presta molto bene alle rifiniture. Il legno di noce ha facilità a spaccarsi lungo la fibra, per questo motivo è necessario eseguire lentamente l’essiccatura. Ha una resistenza media alle sollecitazioni ed un ottima resistenza alla torsione, alla flessione e compressione. Nel linguaggio comune si parla di noce biondo, noce miele, noce scuro, in base alle varie tonalità del legno.
Tipologie e varietà
Esistono diverse qualità di legno noce a seconda della sua provenienza. La qualità europea o indoeuropea, quella nera americana, il noce australiano e brasiliano. Alcune caratteristiche sono simili, altre variano da specie a specie. La qualità indoeuropea, chiamata anche Junglans regia, è quella più utilizzata nella costruzione dei mobili. In Italia è conosciuta anche come noce comune o noce nazionale ed è rinomata per il tono bruno tendente al grigio e per le eleganti venature nere che sfumano verso il marrone scuro. Il colore acquista bellezza con l’invecchiamento. Per questo motivo molti mobili pregiati son fatti in legno di noce e viene utilizzato in ebanisteria. Oltre alla bellezza ha un’ottima consistenza e lavorabilità ed è facile da assemblare sia con la colla che con viti e chiodi. Un aspetto negativo del noce nazionale è quello di essere facile preda dei parassiti pertanto necessita di adeguati trattamenti. Il noce americano ha caratteristiche fondamentali del tutto simili a quelle del noce nazionale con qualche piccola variazione. Esso pesa circa il 20% in più di quello nazionale, è più duro e di colore marrone scuro, a differenza del nazionale tende a perdere il colore col passare del tempo, pertanto è considerato meno pregiato. Un’altra qualità di noce americano è la cinerea-grigio (Juglans cinerea) che è invece tenero, più chiaro, poco pregiato e quindi più economico. Il noce brasiliano ha un colore castano chiaro, è più leggero rispetto al legno noce nazionale ed ha una buona lavorabilità. Facile da tagliare viene spesso usato per fare pannelli e compensati. Il noce tanganica in realtà non appartiene alla famiglia del noce. E’ un legno duro e pregiato con venature rossastre, è chiamato così perchè, se opportunamente trattato, somiglia al noce. Viene utilizzato per costruire mobili di pregio, coperture di pianoforti, piccoli manufatti e piccola carpenteria.
Il costo del legno noce
Come per tutti i legnami, il prezzo del noce varia in funzione della scelta, del grado di stagionatura e del grado di lavorazione. Il noce nazionale è pregiato, la domanda spesso supera l’offerta, pertanto il costo è elevato. Il prezzo, in tavolame grezzo, oscilla tra i 1500 ai 2000 euro circa a mc. Il prezzo raddoppia quando il legno è semilavorato ed è circa il doppio rispetto al ciliegio, triplo e addirittura quadruplo rispetto ad altri tipi di legno.
La pulizia di un mobile in legno noce
Per la pulizia quotidiana basta spolverare con un panno morbido perfettamente asciutto. Per mantenere la lucidità è sufficiente passare una cera spray una volta al mese. Al posto della cera spray è possibile utilizzare anche una soluzione di olio di oliva misto ad acqua ragia, in parti uguali. Uno o due volte l’anno è opportuno eseguire la manutenzione con prodotti appositi per mobili in legno. Il prodotto ottimale è la soluzione artigianale a base di cera d’api che, oltre a pulire, nutre il legno, ottura eventuali abrasioni e dona brillantezza e lucidità. E’ sufficiente stendere la cera sulla superficie legnosa, lasciarla agire per 24 ore per poi lucidare con un panno in lana. In caso di attacchi di parassiti è consigliato utilizzare i tradizionali prodotti antitarlo.