curare il legno

Legno

Conservazione del legno

Al fine di ottenere il massimo dei risultati nei lavori fai da te, è necessario predisporre una eccellente conservazione del legno.

di Redazione

07 marzo 2016

Perchè conservare il legno

Conservare bene il legno per non far sorgere difetti, non è l'unica precauzione da prendere quando si vuole effettuare un lavoro fai da te con questo materiale. Molto importante infatti, è anche la fase di scelta del legno; dopodiché bisogna anche controllare il tasso di umidità. Un'asse di legno acquistata in segheria potrà risultare più lunga se posta per qualche giorno in un ambiente particolarmente umido; di contro se troppo secco, l'umidità del legno si riduce comportando possibili spaccature. Altra precauzione è la corretta collocazione delle tavole per evitare che possano incurvarsi. I listelli invece dovranno essere raggruppati e tenuti insieme mediante appositi elastici e posti su sostegni che evitano il contatto diretto con il pavimento e assicurino il giusto grado di umidità.

Precauzioni dall'umidità

Il pericolo maggiore per il legno è rappresentato dall'umidità, per cui se si presume di dover conservare il materiale per molto tempo, è opportuno passare una mano di anti impregnante che assicura sia la protezione dall'umidità che da eventuali funghi e parassiti. Il tempo di essiccazione è molto variabile. Se il legno è privato della corteccia e conservato in assi o listarelle, asciuga in un periodo abbastanza lungo. Inoltre, se viene asciugato in maniera forzata, con essiccazione all'aria aperta e al riparo dall'acqua, raggiunge un livello di umidità in misura pari al 10-30% del suo peso. E' ovvio che un legno asciugato in maniera perfetta permette di prevenire difficoltà nella lavorazione di questo materiale, in quanto una percentuale elevata incide sul suo comportamento durante le varie fasi. Possibili situazioni di disagio potranno derivare da movimenti, come dilatazioni o ritiri del legno, e da una maggiore difficoltà nell'applicazione di colle e di vernici.

Dove acquistare il legno

Il luogo ideale per acquistare il legno è ovviamente una segheria, un posto dove molto spesso è possibile trovare delle occasioni davvero interessanti. Qui, infatti, si riforniscono sia le grandi imprese edili che i piccoli artigiani del legno. Ciò comporta che spesso siano disponibili delle rimanenze di magazzino di listelli, tavole o travi che vengono vendute ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello commerciale. Uno degli aspetti che bisogna valutare in queste circostanze è che queste rimanenze non presentino difetti di lavorazione o, ancor peggio, che siano danneggiate. Nelle segherie, inoltre, è possibile reperire sempre degli scarti di lavorazione, rappresentati da pezzi di legno derivanti da tagli di lavorazioni maggiori. In molti casi questi scarti sono rappresentati da pezzi di dimensioni contenute e dal taglio molto irregolare, che possono essere adattati per piccoli lavori fatti in casa. Anche in questo caso il prezzo di vendita sarà molto ridotto. E' bene ricordare che questo scarto di lavorazione prima di essere usato dovrà essere piallato e lisciato.

Valutare i difetti del legno

Nell'acquisto in segheria bisogna valutare attentamente i possibili difetti del legno quali l'incurvamento di un'asse o la presenza di fessure. Ciò è dovuto, tra gli altri fattori, al fatto che spesso per i lavori di carpenteria non sono necessari materiali di qualità eccelsa. Se non si è sicuri di un eventuale acquisto fatto in segheria, l'alternativa può essere quella di rivolgersi ad un negozio specializzato in lavori di bricolage. In questi punti vendita, il legno è gia pronto all'uso, in quanto piallato, lisciato ed essiccato al punto giusto, e pertanto già rispondente alle esigenze del cliente finale. L'unica cosa che dovrà essere eventualmente effettuata è la sagomatura in base alle misure del luogo dove dovrà essere posizionato. La qualità di questi materiali è sicuramente di livello superiore, privo di nodi e più durevole nel tempo. Inoltre si potranno trovare tagli di legno perfettamente adattabili alle varie esigenze.

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Domande frequenti

  • Come devo stoccare il legno appena acquistato per evitarne la deformazione?
    Per conservare correttamente il legno e prevenirne incurvamenti o spaccature, è fondamentale gestire l'umidità ambientale e il supporto fisico. Le asse devono riposare in ambienti con umidità controllata, poiché il legno assorbe o cede umidità fino a stabilizzarsi. I listelli, invece, vanno raggruppati e legati con elastici specifici, appoggiati su supporti che li sollevino dal pavimento per evitare il contatto diretto con l'umidità terrestre. Questa pratica garantisce un'essiccazione uniforme e mantiene la stabilità dimensionale del materiale prima dell'utilizzo nei tuoi progetti fai-da-te.
  • Qual è il livello di umidità ideale per lavorare il legno senza problemi?
    Un legno ben essiccato dovrebbe raggiungere un contenuto di umidità compreso tra il 10% e il 30% del suo peso. Questo range è cruciale perché previene difetti successivi come dilatazioni, ritiri o spaccature durante la lavorazione. Un'umidità eccessiva rende difficile l'applicazione di colle e vernici, compromettendo la finitura finale. Se il legno è stato privato della corteccia e lasciato asciugare all'aria aperta al riparo dall'acqua diretta, tende a stabilizzarsi naturalmente. Verificare l'umidità prima dell'acquisto o della messa in opera evita costose correzioni post-lavorazione.
  • Conviene comprare legno di scarto o rimanenze in segheria?
    Acquistare rimanenze o scarti in segheria è un'ottima strategia economica, specialmente per piccoli lavori domestici. Questi pezzi offrono prezzi notevolmente inferiori rispetto alla merce nuova, ma richiedono attenzione: bisogna ispezionarli attentamente per escludere difetti strutturali gravi come crepe profonde o marciumi. Gli scarti di taglio, spesso di dimensioni ridotte e forme irregolari, sono ideali per progetti minori. Tuttavia, tieni presente che questa tipologia di legno quasi sempre necessita di essere piallato e lisciato manualmente prima di essere utilizzato, richiedendo quindi un impegno lavorativo aggiuntivo rispetto al legno già pronto.
  • Quando è meglio usare legno grezzo e quando legno già lavorato?
    La scelta dipende dalla tua esperienza e dai tempi a disposizione. Il legno grezzo (non piallato) va scelto in segheria se hai attrezzi per lavorarlo e cerchi il risparmio massimo, accettando però la necessità di sverniciare, piallare e controllare l'umidità. Il legno già lavorato, disponibile nei negozi di bricolage specializzati, è piallato, lisciato e essiccato industrialmente. È più costoso ma pronto all'uso, garantendo una qualità superiore, assenza di nodi visibili e maggiore durata. Scegli il legno lavorato se desideri un risultato estetico perfetto immediato senza dedicare tempo alla preparazione preliminare del materiale.