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Umidità e muffa in casa come sconfiggerle

Aggiornato il 10 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
muffa e umidità pareti

Umidità e muffa: le cause

In genere l'umidità e la conseguente formazione di muffa in casa, sulle pareti o sul soffitto, dipendono da infiltrazioni d'acqua provenienti dai piani superiori o da un guasto nelle grondaie o nell'impermeabilizzazione del tetto. Prima di eliminare la muffa è quindi necessario identificare e riparare il guasto per evitare che la muffa appena eliminata torni a manifestarsi di nuovo. In altri casi la persistenza di umidità può dipendere da una casa non ben arieggiata o poco illuminata. Infissi nuovi e ben isolati possono costituire un buon investimento ed un notevole risparmio energetico, soprattutto in inverno, ma l'assenza di spifferi può anche causare, se la casa non viene regolarmente arieggiata, un notevole accumulo di condensa e di umidità che può portare alla nascita di efflorescenze di muffa sulle pareti. La luce diretta del sole è un ottimo alleato contro la muffa: locali poco illuminati e poco ventilati sono l'ambiente ideale per le muffe.

Umidità e muffa in casa come sconfiggerle

Come detto, è innanzitutto essenziale eliminare la causa dell'accumulo di umidità che porta alla formazione della muffa. Se non si elimina la perdita, la muffa tornerà inevitabilmente a manifestarsi. Sanata la causa, è importante rimettere a nuovo pareti o soffitti danneggiati il prima possibile, perchè la muffa potrebbe diffondersi e danneggiare la muratura. Se il danno è lieve in genere è sufficiente ritinteggiare la zona da risanare, dopo averla trattata con gli apposti antimuffa in commercio o con della candeggina, mentre in casi più gravi può essere necessario rimuovere l'intonaco danneggiato e sostituirlo prima di riverniciare. Sarebbe consigliabile sempre utilizzare materiali traspiranti, in modo da impedire all'umidità di depositarsi all'interno dei muri e dei locali.

Muffa per umidità di risalita capillare

Oltre che gocciolare dall'alto, l'umidità potrebbe anche provenire dal basso, cioè da fondamenta non correttamente isolate, soprattutto in edifici storici o comunque molto vecchi, oppure penetrare attraverso porzioni di muro controterra non correttamente isolate. Questi casi sono facilmente riconoscibili perchè le efflorescenze di muffa partono dal basso, vicino al pavimento e salgono gradualmente man mano che i muri si impregnano di umidità. In casi più gravi l'umidità può risalire fino al secondo piano. Se non trattati questi problemi possono portare alla perdita di stabilità dell'intero edificio. In questi casi è necessario prima di tutto procedere all'impermeabilizzazione delle fondamenta per eliminare la causa, quindi risanare l'intonaco e procedere ad un nuova tinteggiatura. Nei casi in cui sia impossibile o troppo antieconomico sistemare le fondamenta, è possibile trattare i muri con delle apposite barriere chimiche che impediscano all'acqua di risalire attraverso i materiali delle pareti.

Prevenire la formazione di muffa ed umidità

Per evitare che la muffa invada le nostre case, prima ancora di trovare le soluzioni per eliminarla, è importante mantenere gli ambienti sempre ben arieggiati ed illuminati, perchè la muffa prolifera in zone umide, buie e poco ventilate. E' sempre importante mantenere efficiente l'impianto idrico di casa, fare regolari controlli e manutenzione al tetto e vigilare sull'efficienza dell'impianto di riscaldamento. E' vero che rotture, incidenti e perdite non sono prevedibili, ma è anche possibile limitarne la possibilità mantenendo efficienti gli impianti. Una regolare manutenzione spesso non richiede ingenti quantità di tempo o denaro ed è comunque meno onerosa del dover poi risanare i danni. Le muffe che crescono sulle pareti emettono spore e tossine che sono dannose per il sistema respiratorio, per cui sarebbe essenziale evitarne la formazione soprattutto nelle case in cui vivono soggetti più sensibili, come anziani e bambini.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra umidità da infiltrazione, condensazione e risalita capillare?
    L'umidità da infiltrazione proviene dall'esterno o dai piani superiori, spesso dovuta a guasti nel tetto o nelle tubazioni. Quella da condensazione nasce dalla vita quotidiana (cucinare, fare la doccia) in ambienti chiusi e poco ventilati, specialmente con infissi ermetici. La risalita capillare, invece, è tipica degli edifici vecchi: l'acqua sale dal terreno attraverso le fondamenta non isolate, creando macchie che partono dal basso e salgono sui muri. Identificare la causa è fondamentale perché ogni tipo richiede un intervento diverso per essere risolto definitivamente.
  • Posso usare la candeggina per eliminare la muffa dalle pareti?
    La candeggina può sbiancare la muffa superficiale, ma non ne elimina le radici profonde nei pori del materiale, quindi il rischio di ricomparsa è alto. È preferibile utilizzare prodotti specifici antimuffa contenenti principi attivi biocidi certificati. Dopo la pulizia, è cruciale asciugare bene la zona e applicare una pittura traspirante o impermeabilizzante adatta al tipo di intonaco. Attenzione: usa sempre guanti e mascherina durante la pulizia per proteggere le vie respiratorie dalle spore e dai vapori chimici.
  • Quanto spesso devo aerare la casa per prevenire la muffa?
    È consigliabile aprire le finestre per almeno 10-15 minuti due volte al giorno, idealmente al mattino e alla sera. L'obiettivo è rinnovare l'aria viziata e ridurre l'umidità relativa senza raffreddare eccessivamente le pareti, cosa che favorirebbe ulteriore condensa. Non lasciare le finestre socchiuse a lungo in inverno: crea correnti d'aria fredda sulle superfici fredde. In bagno e cucina, accendi sempre la ventola di aspirazione durante e dopo l'uso per espellere immediatamente il vapore acqueo generato.
  • Cosa fare se ho umidità di risalita capillare nelle fondamenta?
    La risalita capillare richiede interventi strutturali seri. La soluzione definitiva è l'impermeabilizzazione delle fondamenta dall'esterno, ma è costosa e invasiva. Un'alternativa meno drastica è l'iniezione di resine idrorepellenti nelle murature (barriera chimica orizzontale), che blocca la risalita dell'acqua. Successivamente, bisogna rimuovere l'intonaco degradato e ripristinarlo con malte traspiranti specifiche per il risanamento. Non affidarti solo a pitture superficiali: senza bloccare la fonte d'acqua, il problema tornerà rapidamente.
  • La muffa in casa è pericolosa per la salute?
    Sì, la muffa rilascia spore e micotossine nell'aria che possono causare o aggravare problemi respiratori, allergie e irritazioni cutanee, specialmente in bambini, anziani e persone asmatiche. L'esposizione prolungata aumenta il rischio di infezioni e cronicità delle patologie. Oltre a estetica e odori sgradevoli, la presenza di muffa indica un ambiente insalubre. Rimuoverla tempestivamente e correggere le cause (ventilazione, umidità) è essenziale per tutelare la salute degli abitanti e preservare la struttura edilizia.

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