scale pieghevoli

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Scale pieghevoli

Irrinunciabili per la loro utilità, le scale, sono gli ausili indispensabili per la piccola manutenzione di tutte le abitazioni.

di Redazione

01 settembre 2015

Quale scala scegliere.

Nel vagliare l'ampio assortimento delle scale esistenti, bisogna innanzitutto soffermarsi sull'utilizzo principale a cui verranno adibite. Per riporre essenzialmente libri e altri oggetti su mensole e pensili più alti, due o tre gradini, sono sufficienti. Se invece, serviranno per sostituire le lampade, sganciare e riagganciare le tenda o altre piccole manutenzioni domestiche, allora la scelta sarà su scale pieghevoli con almeno sei o sette gradini. Differentemente, se si ha una casa singola o comunque l'esigenza è di lavorare all'esterno dell'abitazione, magari per controllare lo stato delle grondaie, l'altezza complessiva deve essere tale da consentire di accedervi comodamente. Le scale pieghevoli più diffuse, sono in legno, acciaio o alluminio. Il legno, è quello più congeniale se, non avendo a disposizione un luogo dove riporle, queste debbano rimanere a vista. Acciaio ed alluminio, sono materiali poco sensibili a cambiamenti climatici e intemperie per cui, sono più adatti per l'uso anche esterno. Tra le due, le scale in alluminio, a parità di dimensioni, risultano molto più leggere e maneggevoli ma, il loro prezzo è maggiore.

Scalette da interno

Sono solitamente scale da due o tre gradini, ne esistono di fisse o ripiegabili e riponibili in pochissimo spazio, anche soli 5 cm. Molte hanno gradini ampi che assicurano la massima stabilità al piede. Nella parte superiore, può essere presente una maniglia per trasportale con una sola mano e magari appenderle ad un gancio per minimizzarne l'ingombro a pavimento. Essendo nate per l'utilizzo quotidiano, sono normalmente in vista e questo, ha portato i designer a realizzare delle scalette che sono dei veri e propri complementi d'arredamento. Ai materiali già citati, si aggiungono ABS, policarbonati trasparenti e colorati, polipropilene e gomma. I colori sono i più svariati: bianco, nero, rosso, verde, giallo, fucsia, tutto sta alla fantasia del disegnatore. Conseguentemente, con tali caratteristiche, il prezzo di una scaletta di questo genere, può superare anche di molto il costo di una scala di dimensioni maggiori.

Scale pieghevoli.

E' il tipo più diffuso ed utilizzato nelle abitazioni. Tra legno, acciaio e alluminio, quest'ultimo è il più consigliabile essendo contemporaneamente resistente, leggero e insensibile all'umidità (non si deforma e non arrugginisce). L'altezza della scala, deve essere tale da permettere al'utilizzatore di arrivare agevolmente al livello desiderato, consentendo di mantenere il massimo equilibrio e stabilità, mai quindi lavorare stazionando sul gradino più alto, tranne che si tratti di una piattaforma munita di castello a cui appoggiarsi durante l'utilizzo. In caso contrario, la piattaforma, servirà per appoggiarvi gli utensili o un secchio. I gradini, non devono essere lisci, la loro superficie deve permettere la massima aderenza per evitare scivolamenti e perdite di equilibrio. Una copertura in gomma, vernice antisdrucciolo o altra materia plastica adeguata, consentono la migliore aderenza. Prima dell'acquisto, bisogna accertarsi che sulla targhetta posta sulla scala, sia segnalata la conformità alle norme UNI EN 131.

Scale trasformabili e telescopiche.

Per particolari esigenze di spazio o di trasporto, pur essendo realizzate generalmente per un uso professionale, è possibile la scelta di scale pieghevoli telescopiche le quali, una volta richiuse, risultano essere alte circa la metà di una scala di pari altezza ed essere per esempio trasportate all'interno di un automobile senza dover montare un portapacchi. Aperte del tutto, diventano delle ottime scale da appoggio che consentono di arrivare ad altezze doppie rispetto alla posizione a libro: una scala da 5 + 5 gradini che chiusa misura 141 cm, consente di lavorare, in posizione da appoggio, ad oltre 5 metri. Optando per un modello snodato multifunzione, si ha a disposizione anche un comodo trabattello, adatto per chi fa spesso lavori di muratura. Di considerevole importanza, la presenza di ricambi, in modo particolare i tappi di gomma che fungono da piede di appoggio, che sono i primi ad usurarsi nel tempo.

Domande frequenti

  • Come scelgo il materiale giusto tra legno, alluminio e acciaio?
    La scelta dipende dall'uso e dalla collocazione. Il legno è ideale per interni perché si integra meglio con l'arredo, ma richiede manutenzione contro umidità e insetti. L'alluminio è la scelta più bilanciata: è leggerissimo, facile da spostare, resistente alla corrosione e non teme l'umidità, rendendolo perfetto sia per interni che esterni. L'acciaio offre la massima robustezza e durata nel tempo, ma è significativamente più pesante, quindi meno pratico per spostamenti frequenti. Se devi usare la scala fuori casa sotto la pioggia, evita il legno e preferisci alluminio o acciaio trattato.
  • Qual è l'altezza minima necessaria per le piccole manutenzioni domestiche?
    Dipende dal lavoro specifico. Per raggiungere semplici mensole o pensili bassi, una scaletta da due o tre gradini è sufficiente e occupa pochissimo spazio, spesso riponibile dietro una porta. Tuttavia, per attività come cambiare una lampadiera, pulire vetri medi o accedere a zone intermedie, ti servirà una scala pieghevole con almeno sei o sette gradini. È fondamentale calcolare l'altezza totale considerando che non dovrai mai lavorare stando sul gradino più alto per garantire stabilità; la tua spalla dovrebbe trovarsi appena sopra il piano di lavoro per un equilibrio sicuro.
  • È obbligatorio cercare la certificazione UNI EN 131 sulle scale?
    Sì, è fortemente consigliato e spesso obbligatorio per le scale professionali. La norma UNI EN 131 garantisce che la scala abbia superato test rigorosi di carico statico e dinamico, assicurando che non ceda sotto il peso dell'utente e degli attrezzi. Controlla sempre la targhetta applicata alla scala: deve riportare chiaramente questa conformità, il carico massimo ammesso e le istruzioni d'uso. Acquistare scale non certificate comporta rischi elevati di incidenti e invalida eventuali coperture assicurative in caso di infortuni domestici o lavorativi.
  • Conviene comprare una scala telescopica o trasformabile?
    Le scale telescopiche e trasformabili sono eccellenti se hai spazi ridotti o devi trasportarla in auto. Chiuse, occupano pochissimo spazio (spesso la metà di una scala tradizionale) e possono entrare in qualsiasi bagagliaio. Quelle trasformabili offrono versatilità extra, come diventare traballelli per lavori di muratura. Tuttavia, tendono ad essere più costose e complesse da aprire/chiudere rispetto alle classiche scale a libro. Se vivi in appartamento piccolo o fai lavori occasionali all'aperto, la soluzione telescopica è pratica; se lavori quotidianamente, una classica scala a libro in alluminio potrebbe essere più rapida e stabile.
  • Come devo conservare e mantenere la scala per durare nel tempo?
    La manutenzione inizia con la pulizia: tieni i gradini privi di olio, polvere o sporco per garantire aderenza. Controlla periodicamente i piedi in gomma: sono i primi a consumarsi e la loro sostituzione previene scivolamenti pericolosi. Per le scale metalliche, ispeziona l'assenza di ruggine o deformazioni. Non lasciare mai le scale esposte agli agenti atmosferici per lunghi periodi, specialmente quelle in legno o con componenti in ferro non protetto. Dopo l'uso, riponi la scala in un luogo asciutto e ventilato. Evita carichi eccessivi rispetto al limite indicato e non usarla come impalcatura stabile per lavori pesanti.