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Nuovo modello registrazione contratti affitto online

Aggiornato il 22 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
Il modello RLI

Il modello RLI

È stato approvato il nuovo modello dall'Agenzia delle Entrate per poter effettuare tutti gli adempimenti relativi ai contratti di locazione e affitto degli immobili: dalla registrazione alla risoluzione, dalla proroga alla cessione. Il nuovo modello chiamato per brevità RLI sarà disponibile a partire dal 3 febbraio 2014 e andrà a sostituire il precedente modello 69. La sostituzione non sarà immediata, ma è previsto un periodo transitorio di circa due mesi, fino al 31 marzo 2014, durante il quale sarà possibile avvalersi indifferentemente di entrambi i moduli. Nello specifico, il modello può essere adoperato per gli adempimenti seguenti: - registrazioni relative a contratti per affitto o locazione di beni immobili; - cessioni, riduzioni o proroghe riguardanti contratti di affitto o locazione di beni immobili; - comunicazione relativa i dati catastali secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n° 78 del 31/5/2010, articolo 19 - comma 15. - revoca o esercizio dell'opzione di cedolare secca. - denunce per casi di contratti di locazione a canone maggiore di quello dichiarato e denunce per contratti non registrati.

La compilazione

Il formato elettronico del nuovo modulo denominato RLI è accessibile direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Analizziamolo nelle sue parti principali e vediamo quali sono le informazioni necessarie alla sua compilazione: - il frontespizio riporta la consueta informativa relativa al trattamento dei dati personali; - il quadro A richiede l'inserimento di alcuni dati generali. Le informazioni da inserire sono quelle necessarie alla registrazione del contratto come la durata e la data di stipula della locazione, il tipo di contratto. Se non si tratta di una registrazione, ma di una delle possibili fasi successive, dovremo compilare la parte riservata a tali adempimenti. In questa sezione devono essere inserite le informazioni riguardante l'eventuale risoluzione, cessione o proroga del contratto. In seguito devono essere riportati i dati di chi richiede la registrazione, nel caso si tratti di un intermediario, deve essere riempita la parte di "impegno alla presentazione per via telematica"; - il quadro B - soggetti, richiede l'inserimento delle informazioni relative ai conduttori e ai locatori; - il quadro C è dedicato alle informazioni identificative degli immobili come principali e delle eventuali pertinenze, come ad esempio l'indirizzo e i dati catastali; - il quadro D contiene le informazioni relative alla locazione a scopi abitativi e all'opzione di cedolare secca.

Come inviare il modulo

Il nuovo modello RLI deve necessariamente essere presentato telematicamente oppure facendo uso dei servizi che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione online, sia in prima persona sia per mezzo di un intermediario che risulti abilitato. I soggetti che possono essere considerati intermediari abilitati, sono definiti dal decreto direttoriale del giorno 31 luglio 1998, nell'articolo numero 15. I soggetti che non hanno l'obbligo di effettuare la registrazione dei contratti per via telematica, possono presentare il modulo anche direttamente negli uffici dell'Agenzia. Nel caso si stia procedendo alla registrazione di un contratto, assieme al modello RLI deve essere inviato come allegato un file unico con all'interno i seguenti documenti: - una copia firmata da entrambe le parti del contratto, - una copia di altri eventuali documenti come inventari, planimetria, disegni, mappe, scritture private. Il file allegato deve essere in uno dei seguenti formati: PDF/A-1b, PDF/A-1a, TIF, TIFF. Il modello può essere inoltrato anche informa semplificata, ovvero senza la necessità di aggiungere la documentazione richiesta nell'allegato, solo nel caso in cui si verifichino le seguenti condizioni: - il numero di conduttori e locatori non deve essere in numero superiore a tre, - l'unità abitativa deve essere una e le pertinenze non superiori a tre, - gli immobili devono essere censiti tutti con "attribuzione di rendita", - nel contratto non devono essere contenute ulteriori pattuizioni oltre alle condizioni del rapporto di locazione, - il contratto deve riguardare persone fisiche che non agiscano a titolo di professione, arte o impresa. Dopo aver effettuato l'invio del modulo RLI e dell'eventuale documentazione allegata, il sistema risponderà immediatamente con un messaggio che attesta l'avvenuto inoltro dei dati. La comunicazione che indica invece l'esito dell'elaborazione delle informazioni pervenute avverrà solamente in seguito.

Domande frequenti

  • Quali operazioni posso svolgere utilizzando il nuovo modello RLI?
    Il modello RLI sostituisce il vecchio modello 69 ed è lo strumento ufficiale per gestire tutti gli adempimenti legati ai contratti di locazione immobiliare. Attraverso questo modulo telematico è possibile effettuare la registrazione iniziale del contratto, richiedere proroghe, gestire cessioni o risoluzioni anticipata. Inoltre, permette di comunicare i dati catastali richiesti dal decreto ministeriale, di esercitare o revocare l'opzione per la cedolare secca e di presentare denunce per canoni superiori a quelli dichiarati o per contratti mai registrati. È fondamentale utilizzare questo formato per garantire la corretta tracciabilità fiscale di ogni fase del rapporto di locazione.
  • Come devo compilare il modello RLI e quali dati sono necessari?
    La compilazione avviene online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate e si articola in diversi quadri specifici. Il Quadro A raccoglie i dati generali del contratto (durata, data, tipo) e le informazioni sull'intermediario se presente. Il Quadro B è dedicato ai soggetti coinvolti, ovvero locatori e conduttori. Il Quadro C identifica l'immobile principale e le eventuali pertinenze con indirizzo e dati catastali. Infine, il Quadro D gestisce le opzioni fiscali come la cedolare secca. È importante distinguere tra registrazione iniziale e modifiche successive, compilando solo le sezioni pertinenti all'operazione specifica che si intende registrare.
  • Chi può presentare il modello RLI e come avviene l'invio?
    Il modello RLI deve essere inviato telematicamente attraverso i servizi online dell'Agenzia delle Entrate. Possono procedere sia il proprietario o l'inquilino direttamente, sia un intermediario abilitato (come commercialisti o agenti immobiliari iscritti nei registri previsti dal decreto direttoriale del 1998). Solo i soggetti esentati dall'obbligo di invio telematico possono consegnare il modulo cartaceo negli uffici competenti. L'invio digitale garantisce un immediato riscontro di avvenuta ricezione da parte del sistema, mentre l'esito dell'elaborazione fiscale arriverà successivamente via email o PEC.
  • Quando posso usare la procedura semplificata per il modello RLI?
    La procedura semplificata, che non richiede l'allegato del documento contrattuale firmato, è consentita solo se si verificano contemporaneamente tutte queste condizioni: massimo tre locatori e tre conduttori; una sola unità abitativa con al massimo tre pertinenze; tutti gli immobili censiti con attribuzione di rendita; assenza di pattuizioni diverse dalle condizioni standard di locazione; e infine, che le parti siano persone fisiche che non agiscono per attività professionali, artistiche o imprenditoriali. Se anche una sola di queste condizioni non è soddisfatta, è obbligatorio allegare il file contenente il contratto e gli eventuali documenti accessori.
  • Che documenti devo allegare al modello RLI e in che formato?
    Per le registrazioni ordinarie, è necessario caricare un file unico contenente la copia firmata da entrambe le parti del contratto di locazione e altri documenti rilevanti come inventari, planimetrie, disegni o scritture private. Questo file deve essere inviato in uno dei formati accettati: PDF/A-1b, PDF/A-1a, TIF o TIFF. L'allegato è essenziale per la validità della pratica, salvo nel caso di procedura semplificata sopra descritta. Assicurarsi che i documenti siano leggibili e completi per evitare rifiuti o richieste di integrazione da parte dell'Agenzia delle Entrate durante l'elaborazione.

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