Plafond Casa

Regole e Tasse

Plafond Casa

Grazie ad un accordo tra ABI e "Cassa Depositi e Prestiti" è stato stanziato il Plafond Casa che da la possibilità di ottenere mutui agevolati per ristrutturare o acquistare un'abitazione.

di Redazione

04 dicembre 2013

Di cosa si tratta

Al fine di dare nuovo respiro al mercato immobiliare e rendere maggiormente accessibile la proprietà di una casa privata, è stato firmato un accordo tra l'ABI e la "Cassa Depositi e Prestiti". L'accordo del 20 novembre da il via libera ai fondi destinati al finanziamento dei mutui per la ristrutturazione o per l'acquisto di nuove abitazioni. Grazie a questo accordo sono stati stanziati due miliardi di euro per l'erogazione di mutui a tassi agevolati e altri tre miliardi di euro che serviranno per l'acquisto di titoli o "obbligazioni bancarie garantite" per agevolare i mutui residenziali. Questo in sintesi è il Plafond Casa che permetterà agli istituti di credito di avere a disposizione fino ad un massimo di 150 milioni per soddisfare le richieste di mutui. Il denaro sarà disponibile dalla data del 7 gennaio prossimo e le banche dovranno far richiesta dei fondi compilando i moduli appositi disponibili in rete dal 10 dicembre. Chi ha intenzione di acquistare o ristrutturare casa potrà quindi recarsi in banca fin dai primi giorni del prossimo anno per richiedere un mutuo agevolato. Nell'accordo firmato sono presenti le linee guida che specificano nel dettaglio le caratteristiche in base alle quali sarà possibile accedere al Plafond. L'Ance ha accolto con favore la convenzione e si augura che il provvedimento possa essere affiancato da altre misure riguardanti la casa come ad esempio una riconsiderazione della tassazione e agevolazioni per gli affitti.

Caratteristiche

L'agevolazione del Plafond casa riguarderà sia i mutui a tasso variabile sia quelli a tasso fisso che verranno richiesti per la ristrutturazione, l'acquisto di una casa o per la combinazione di entrambe le cose. Tutti questi mutui dovranno avere uno sconto che dovrà essere chiaramente indicato. Dovrà essere quindi evidente il costo inferiore rispetto alla normali condizioni che la banca propone per lo stesso prodotto, ad esempio indicando esplicitamente la percentuale di riduzione applicata. Al fine di garantire che il costo ridotto per le banche arrivi veramente all'utente finale, è stato realizzato un apposito meccanismo di controllo. Il finanziamento richiesto potrà arrivare a coprire la cifra totale necessaria per l'acquisto o la ristrutturazione e sono stabiliti fin da ora gli importi massimi finanziabili: 250 mila euro per abitazioni, preferibilmente rientranti nelle classi energetiche A, B, C da acquistare; 10 mila euro per ristrutturazioni che interessino anche operazioni di riqualificazione energetica; 350 mila euro per un misto dei due casi precedenti. La durata dei mutui sarà di venti o quindici anni nel caso dell'acquisto della prima casa e di sette anni per le ristrutturazioni. I prestiti potranno essere comunque chiesti sia per la prima casa, sia per gli immobili che non hanno i requisiti per essere considerate abitazione principale. Per le ristrutturazioni non sono definite linee guida particolari, ad eccezione della richiesta di andare verso un miglioramento dell'efficienza energetica.

Chi può usufruirne

Per l'accesso al Plafond, indipendentemente dal tipo di mutuo richiesto, sarà data priorità alle fasce più deboli in termini di accesso all'abitazione: coppie giovani anche nel caso in cui non siano sposate o siano dello stesso sesso, famiglie numerose, famiglie con un disabile. Per le giovani coppie è richiesto di essere un nucleo familiare da un minimo di due anni, anche l'autocertificazione è considerata un documento valido, uno dei componenti della coppia dovrà non superare i trentacinque anni di età e l'altro i quaranta. La convenzione non specifica alcunché in merito al sesso dei componenti della coppia, è possibile quindi leggervi anche un'apertura nei confronti delle coppie omosessuali. Nel caso dei nuclei familiare, questi verranno considerati numerosi quando i figli siano almeno tre. Nel caso sia presente un soggetto affetto da disabilità, la sua invalidità dal punto di vista sensoriale, fisico, psichico, dovrà essere in linea con i criteri fissati dalla legge 194/1992.

Altre agevolazioni per la Casa

Per gli anni 2014 e 2015 sono previsti altri fondi per favorire l'accessibilità alla prima casa. Per le coppie under trentacinque, lavoratori precari e nuclei monogenitoriali 20 milioni; incremento di 40 milioni per il fondo di solidarietà destinato ai mutui per l'acquisto della prima abitazione; 100 milioni di euro per le case in locazione e ancora 40 milioni di euro per sostenere inquilini morosi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli importi massimi finanziabili dal Plafond Casa per acquisto e ristrutturazione?
    Il programma stabilisce limiti precisi in base alla destinazione d'uso del prestito. Per l'acquisto di un'abitazione, preferibilmente nelle classi energetiche A, B o C, il finanziamento può coprire fino a 250.000 euro. Se si intende effettuare solo interventi di ristrutturazione, inclusi quelli per la riqualificazione energetica, la somma massima erogabile è di 10.000 euro. Nel caso in cui si desideri combinare acquisto e ristrutturazione nello stesso progetto, il tetto di finanziamento sale a 350.000 euro. È fondamentale verificare che l'immobile rispetti i requisiti energetici indicati per poter accedere a queste condizioni agevolate.
  • Chi ha priorità nell'accesso ai mutui agevolati del Plafond Casa?
    La normativa attribuisce priorità assoluta alle fasce sociali più vulnerabili. Hanno diritto di precedenza le giovani coppie, definite come nuclei familiari uniti da almeno due anni, dove almeno un componente non supera i 35 anni e l'altro i 40 anni. La definizione include coppie non sposate e coppie dello stesso sesso. Inoltre, beneficiano della priorità le famiglie numerose, intese come quelle con almeno tre figli, e le famiglie che ospitano soggetti con disabilità riconosciuta secondo i criteri della legge 194/1992. Questi criteri garantiscono che il sostegno economico arrivi a chi ne ha maggiore bisogno per l'inserimento nel mercato immobiliare.
  • Quanto dura il mutuo e quali tipologie di tasso sono previste?
    I mutui agevolati dal Plafond Casa possono essere richiesti sia a tasso fisso sia a tasso variabile, purché venga applicato uno sconto chiaro e documentato rispetto alle condizioni standard della banca. La durata del prestito varia in base allo scopo: per l'acquisto della prima casa, il rimborso è previsto in 15 o 20 anni. Per gli interventi di sola ristrutturazione, invece, la durata massima concessa è di 7 anni. Le banche devono garantire trasparenza, indicando esplicitamente la percentuale di riduzione applicata rispetto ai tassi di mercato ordinari, assicurando così che il vantaggio economico giunga effettivamente al cliente finale attraverso meccanismi di controllo specifici.
  • Quando diventano disponibili i fondi e come si richiede il mutuo?
    I fondi stanziati dall'accordo tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti sono resi disponibili a partire dal 7 gennaio. Le banche iniziano a ricevere le istruzioni operative e i moduli per la richiesta dei fondi già dal 10 dicembre. I cittadini interessati possono presentare domanda presso gli istituti di credito a partire dai primi giorni del mese successivo. È consigliabile approcciarsi alle banche tempestivamente, poiché la disponibilità finanziaria, sebbene cospicua (fino a 150 milioni per istituto), potrebbe essere soggetta a esaurimento in base alla domanda. Verificare sempre con il proprio istituto bancario le scadenze interne per la presentazione della pratica.
  • Esistono altre agevolazioni fiscali o economiche collegate al settore casa?
    Oltre al Plafond Casa, sono state attivate ulteriori misure di sostegno per il periodo 2014-2015. Sono stati destinati 20 milioni di euro specifici per le coppie under 35, i lavoratori precari e i nuclei monogenitoriali. Un ulteriore incremento di 40 milioni è stato aggiunto al fondo di solidarietà per i mutui di prima casa. Per quanto riguarda il mercato degli affitti, sono stati stanziali 100 milioni per sostenere gli inquilini e 40 milioni specifici per aiutare coloro che versano in situazioni di morosità. Queste misure integrative mirano a diversificare il supporto, intervenendo sia sull'acquisto sia sulla locazione, per ampliare le opzioni abitative accessibili.