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Posa in opera dei serramenti

Aggiornato il 29 giugno 20164 capitoli5 domande frequenti
posa serramenti

Perché è importante la posa in opera dei serramenti in modo corretto

È fondamentale che la messa in opera dei serramenti avvenga in maniera corretta perché l'immobile abbia un'alta efficienza energetica: tuttavia questo aspetto viene spesso trascurato oppure è addirittura poco conosciuto. Nella parola "serramenti" sono compresi le finestre, le porte e le portefinestre, cioè tutte quelle superfici (trasparenti oppure no) fissate su un telaio, a sua volta formata da una parte fissa e da una mobile, chiamata anta. In genere i serramenti sono installati nella parete usando un controtelaio. Il punto più debole, sia staticamente che energicamente, dell'involucro edilizio è rappresentato dal raccordo tra serramento e muratura: infatti spesso vi si formano ponti termici. Questi ultimi provocano la dispersione del calore verso l'esterno in inverno e l'entrata dell'afa estiva con il conseguente aumento dei consumi energetici. In questo modo si vede come l'acquisto di un serramento isolante sia inutile se la sua messa in opera avviene in maniera scorretta.

Chi deve effettuare la posa in opera dei serramenti

Attualmente le leggi riguardanti l'abbattimento dei consumi energetici negli edifici, sia residenziali che commerciali o industriali, prevedono che le aperture nell'involucro esterno dell'immobile siano dotate di serramenti adeguati. In questo modo si evitano dispersioni termiche e si aumenta l'isolamento termico e acustico dell'edificio. Proprio per garantire l'efficienza energetica e la durata del risultato, è necessario che la messa in opera dei serramenti sia effettuata da manodopera specializzata ed esperta. Infatti bisogna tenere a mente che le prestazioni della porta o della finestra certificate dall'azienda produttrice sono state fatte presso istituti accreditati, tuttavia non sono quasi mai garantite in opera. In genere l'unica eccezione riguarda gli immobili ad alta efficienza energetica. Di conseguenza, se si vuole un elevato comfort abitativo, è necessario che i serramenti vengano progettati a norma e allo stesso tempo che la loro posa in opera sia corretta.

La messa in opera di finestre con cassonetto coprirullo

La messa in opera dei serramenti avviene in maniera diversa a seconda delle caratteristiche del prodotto e della parte muraria, dei materiali usati e della modalità di chiusura adottata. Infatti ogni tipologia di chiusura ha bisogno di un approccio tecnico diverso. Ad esempio se la finestra è dotata di una tapparella avvolgibile deve essere installata in maniera diversa rispetto a un modello uguale con persiane battenti. Per prima cosa bisogna risolvere il problema del cassonetto coprirullo, in quanto è il punto più interessato da cedimenti sia per la tenuta statica che per l'isolamento termoacustico. Tuttavia le soluzioni messe in atto non possono prevedere la sigillatura ermetica dell'elemento, in quanto si verifica la formazione di condensa sul vetro. Inoltre non si deve tralasciare il fatto che la legge sulle riqualificazioni energetiche del 2015 prescrive il rispetto della trasmittanza termica della finestra nella sua totalità, compreso il cassonetto coprirullo.

L'isolamento termico degli infissi: come si procede

La messa in posa dei serramenti va effettuata in maniera corretta non solo per garantire l'isolamento termico dell'edificio, ma anche quello acustico e la sua tenuta rispetto all'acqua, all'aria e al vapore. Infatti, in caso contrario, si hanno pesanti conseguenze sia sul comfort abitativo che sulla resistenza dell'immobile alle condizioni meteorologiche. Innanzitutto l'aria calda passa dagli ambienti interni all'esterno e viceversa, mentre sulle pareti si formano muffe; infine vi è il fenomeno della condensa sulla superficie del vetro. Tutti questi eventi hanno effetti diretti sulla salute delle persone che vi abitano. Una soluzione che si può mettere in pratica consiste nell'installazione dei giunti di posa in tutti quei punti in cui vi sono dispersioni tra il telaio, il controtelaio e il serramento: in questo modo li si sigilla in maniera efficace. Allo stesso tempo si realizzano tre barriere diverse, una contro gli agenti atmosferici, la seconda contro le infiltrazioni d'umidità e la terza per eliminare i ponti termici.

Domande frequenti

  • Perché la posa in opera è più importante della qualità del serramento stesso?
    Acquistare un serramento ad alta efficienza energetica è inutile se la posa non è corretta. Il punto critico è il raccordo tra il telaio e la muratura: se mal eseguito, crea ponti termici che disperdono calore in inverno e fanno entrare aria calda in estate. Le prestazioni certificate dal produttore valgono solo in laboratorio; in cantiere, senza una manodopera specializzata, queste performance si perdono completamente. Una posa errata vanifica l'investimento iniziale, aumentando i consumi energetici e riducendo il comfort abitativo, rendendo necessaria l'intervento di tecnici esperti per garantire che l'isolamento dichiarato diventi realtà.
  • Chi è autorizzato a installare i serramenti per rispettare le normative energetiche?
    Le normative sull'abbattimento dei consumi energetici richiedono che le aperture dell'involucro edilizio siano dotate di serramenti adeguati e installati correttamente. È fondamentale affidarsi a manodopera specializzata ed esperta, poiché le certificazioni di efficienza rilasciate dai produttori vengono testate in istituti accreditati, ma non sono automaticamente valide 'in opera'. Solo una posa conforme alle norme tecniche assicura che l'isolamento termico e acustico effettivo corrisponda a quello teorico. Installazioni fai-da-te o eseguite da personale non qualificato rischiano di invalidare i benefici energetici e potrebbero non superare i controlli successivi ai lavori.
  • Come gestire il cassonetto delle tapparelle per evitare ponti termici?
    Il cassonetto coprirullo è uno dei punti più deboli per tenuta statica e isolamento termoacustico. La normativa sulla riqualificazione energetica impone il rispetto della trasmittanza termica totale, incluso il cassonetto. Tuttavia, non bisogna sigillarne l'elemento in modo ermetico, poiché ciò favorirebbe la formazione di condensa sui vetri. È necessario intervenire con soluzioni tecniche specifiche che migliorino l'isolamento senza bloccare la ventilazione necessaria. L'obiettivo è ridurre le dispersioni termiche attraverso il cassonetto mantenendo un equilibrio che prevenga l'accumulo di umidità e danni strutturali nel tempo.
  • Quali sono i rischi di una posa errata dei serramenti?
    Una posa scorretta compromette l'isolamento termico, acustico e la tenuta all'acqua, all'aria e al vapore. Le conseguenze immediate includono la formazione di muffe sulle pareti, condensa sui vetri e passaggio indesiderato di aria calda o fredda. Questi fenomeni riducono drasticamente il comfort abitativo e possono causare seri problemi alla salute degli abitanti a lungo termine. Inoltre, l'umidità persistente danneggia la struttura dell'immobile, accelerando il degrado di intonaci e materiali. Correggere questi errori postumi è spesso complesso e costoso, rendendo cruciale una corretta installazione fin dalla fase iniziale.
  • Cosa sono le barriere di posa e a cosa servono?
    Le barriere di posa sono tre livelli di protezione realizzati durante l'installazione per sigellare efficacemente i giunti tra telaio, controtelaio e serramento. La prima barriere protegge dagli agenti atmosferici esterni, la seconda impedisce le infiltrazioni d'umidità interne e la terza elimina i ponti termici. Questa stratificazione è essenziale per garantire la tenuta stagna e l'efficienza energetica complessiva dell'infisso. Senza queste protezioni multiple, l'aria circolerebbe liberamente, creando correnti fredde, dispersando energia e favorendo il proliferare di muffe, vanificando le prestazioni del materiale scelto.

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