porta scorrevole

Porte

Porte scorrevoli

Le porte scorrevoli sono elementi d'arredo funzionali e pratici perché permettono di limitare lo spazio necessario per la loro installazione. Scopri le varie tipologie e i relativi prezzi nella nostra pagina

di Redazione

13 aprile 2012

Perchè conoscerli:

Quando ci si occupa di fai da te, ci si può interessare di più campi, secondo le proprie esigenze e le proprie inclinazioni. Il fai da te, infatti, include tantissime operazioni che possono essere facilmente svolte da chiunque, anche dai meno esperti: è proprio per loro, infatti, che nasce il fai da te, e non di certo per i professionisti , che svolgono determinate operazioni per guadagnare, quindi come lavoro. I fai da te veri e propri, invece, sono coloro che si dedicano al bricolage durante il proprio tempo libero, cercando di trarre da esso i molti vantaggi che promette a chi se ne occupa. I vantaggi che si possono trarre da questa occupazione, infatti, sono molteplici e anche molto motivanti. In primo luogo vi è il fatto che ciascuno può scegliere un settore cui può dedicarsi durante il proprio tempo libero, portando a termine dei lavori molto utili e coltivando una propria passione: ad esempio chi ama le piante può occuparsi di giardinaggio, chi invece ama i motori può occuparsi della manutenzione dei propri mezzi di trasporto, chi ama personalizzare gli oggetti può dedicarsi al decoupage, chi, ancora, ama costruire oggetti o strutture può invece dedicarsi al fai da te nel campo dell’ edilizia ecc ecc. Tutti, quindi, possono trovare nel fai da te un buon modo per trascorrere il proprio tempo libero, occupandosi di qualcosa per cui si nutre interesse e a cui quindi si è appassionati. Inoltre grazie al fai da te è anche possibile apprendere molte cose nuove, e quindi in un certo senso migliorarsi. D’ altronde è chiaro che, dedicandosi ad operazioni manuali, anche i meno esperti da questo punto di vista migliorino e ottimizzino le proprie capacità manuali e pratiche, assumendo una certa disinvoltura in tutti quei lavori che prima apparivano irrealizzabili se non da professionisti del settore. Inoltre si apprendono tante tecniche, che possono risultare molto utili anche nel tempo, in quanto si tratta di opere per lo più di manutenzione, di miglioramento e di creazione di oggetti quanto di strutture, quindi operazioni di cui si ha sempre bisogno. Il fai da te, inoltre,permette di personalizzare cose ed oggetti in qualsiasi momento, facendo si che sia gli oggetti che si utilizzano sia dei veri e propri edifici siano quanto più personalizzati possibili, e quindi diano conforto a chi li “plasma” in quanto rispettano le sue esigenze e i suoi gusti, e siano anche un vero e proprio biglietto da visita della persona stessa. Attraverso il fai da te è poi possibile, a partire da materiali semplici ed economici, costruire degli oggetti o delle strutture o anche modificarli, cosa che permette di risparmiare moltissimo denaro, in quanto l’ unico costo da affrontare per un’ operazione di fai da te è quello che deriva per lo più dai materiali e, se si tratta di operazioni affrontate per la prima volta, dagli strumenti da utilizzare, ma la manodopera, che in genere quando un lavoro viene affidato a dei professionisti haun costo abbastanza consistente, è propria del fai da te, cosa che la rende immune da retribuzioni. Ciò però non vuol dire che, siccome i lavori sono eseguiti da dei fai da te , quindi da dilettanti e non da professionisti, si tratti di lavori non eseguiti secondo le regole e quindi non del tutto soddisfacenti… insomma, imperfetti. A questo pregiudizio bisogna però mettere fine: si tratta di lavori che, se eseguiti con cognizione di causa, possono essere simili, se non migliori, a quelli portati a termine da dei professionisti del settore, con dei risultati altrettanto soddisfacenti. Inoltre il fai da te può essere anche un metodo per insegnare e apprendere allo stesso tempo, e per socializzare, ovviamente se eseguito insieme ad altre persone. Un esempio di questo aspetto del fai da te lo si ha quando si coinvolgono dei disabili in progetti del genere, che li aiutano a migliorare le proprie capacità espositive e le proprie capacità manuali e pratiche, oppure quando vengono coinvolti i bambini, ai quali in questo modo si può dare la possibilità di esprimere la propria creatività e di appassionarsi a uno dei pochi hobby sani ancora presenti, quindi di distoglierli da computer, videogiochi e televisione. per occuparsi di fai da te, però, non basta la volontà, ma bisogna anche essere muniti degli attrezzi e dei materiali necessari, così come è necessario imparare cosa e come fare tutto. Ad esempio per svolgere un buon lavoro bisogna , soprattutto se si è alle prime armi, interessarsi di quali sono i procedimenti da seguire, e su come essi vadano eseguiti, quindi bisogna seguire i procedimenti illustrati nelle guide passo dopo passo. Inoltre è anche necessario imparare a conoscere i vari materiali con cui si avrà a che fare, ea poco a poco memorizzare quando questi vanno utilizzati e perché, e quando invece sono da evitare, quindi bisogna studiare le loro caratteristiche. Infine, è molto importante conoscere gli strumenti e le loro funzioni, ma più di tutto imparare a maneggiarli, in quanto un loro errato uso potrebbe comportare un danno anche molto grave per i materiali, causando così la necessità di una nuova spesa di lavoro quando di materiale. Quando ci si occupa di fai da te, quindi, è anche possibile occuparsi del campo dell’ edilizia. In questo caso è molto importante conoscere anche le porte da utilizzare, nel caso la casa si stia costruendo per la prima volta o la si stia ristrutturando.

Cosa sono:

Quando si sceglie l’ arredamento per la propria casa non bisogna dimenticare di dare molta attenzione anche per la spesa inerente alle porte, sia interne che esterne, in quanto queste sono un po’ il biglietto da visita della casa e anche delle stanze cui danno l’ accesso. Le porte in commercio ormai sono tantissime, e riescono a soddisfare tutte le esigenze, e ad andare incontro a tutti i gusti e le possibilità. Esse possono essere scelte in base al loro aspetto, in quanto esse possono costituire anche un elemento ornamentale, se sono particolarmente ricche e decorate, o dai colori particolari che richiamano l’arredamento, oppure possono essere scelte per il loro carattere funzionale, quindi per la loro capacità di durare nel tempo, o anche di essere capaci di “scomparire”, permettendo di guadagnare moltissimo spazio. Proprio per quanto riguarda le porte capaci di scomparire,queste si chiamano appunto “Porte scorrevoli” e hanno la caratteristica di non aprirsi verso l’ interno della stanza, ne verso il suo esterno, bensì di scorrere verso la parete. Esse sono molto utili perché spesso, se si utilizzano le classiche porte, davanti o dietro ad esse non è possibile posizionare dei mobili, e in genere per dividere delle stanze vi è bisogno di un muro, cui la porta va semplicemente applicata. Invece con le porte scorrevoli è possibile ottenere moltissimi vantaggi, che eliminano qualsiasi problema di spazio e che concorrano anche al miglioramento dell’ ambiente dal punto di vista estetico. Esistono due tipologie di porte scorrevoli: le porte esterno muro e le porte interno muro. Le porte esterno muro sono quelle i cui componenti, quando la porta viene aperta, scorrono sul muro laterale piuttosto che scorrere verso il centro della stanza o verso il suo esterno. Le porte interno muro, invece, sono quelle che sono capaci di scorrere, una volta aperte, all’ interno delle pareti laterali. Ovviamente le porte scorrevoli possono essere di vari materiali: è possibile ottenerle di vetro, di legno, di alluminio, di plastica, di più materiali insieme ecc ecc. Ovviamente poi dalla tipologia di mateirale scelto dipenderà il prezzo ma anche l’ estetica e la funzionalità della porta: ad esempio scegliendo una porta scorrevole in vetro si potrà ottenere una trasparenza, quindi il filtraggio della luce da un ambiente luminoso all’ altro meno illuminato ma comunque diviso dall’ altra porta da una porta, che può essere anche decorata per migliorare il livello di privacy, mentre una porta in legno sarà più decorabile e personalizzabile, e permetterà di “salvare” spazio senza rinunciare al massimo livello di isolamento e di privacy.

Vantaggi:

Come è stato gi detto, moltissimi sono i vantaggi che munirsi di una porta scorrevole comporta. In primis vi è il fatto che si tratta di porte il cui utilizzo permette di salvare moltissimo spazio: esse, infatti, scorrono lungo le pareti laterali quindi non occupano lo spazio posizionato davanti o dietro la stanza, cosa che rende possibile utilizzare tale spazio per posizionare degli eventuali mobili, il che prima era impossibile poiché, altrimenti, la porta non si sarebbe potuta aprire. Inoltre tali porte scorrevoli offrono la possibilità di dividere due spazi, ma senza separarli del tutto, cosa che invece accadrebbe se ci si munisse di un muro, necessario per l’ in stazione di altri tipi di porte: questo tipo di porta, infatti, può essere utilizzato come vero e proprio muro divisorio, ma in compenso da la possibilità di unire due ambienti ogni qualvolta se ne presenti la necessità. E’ quindi l’ ideale, ad esempio, per cucine e salotti, che possono essere divisi quando si vogliono ricevere degli ospiti, e uniti magari durante le pulizie o quando si deve pranzare. Infine, questa tipologia di porta è anche dotata di un elevato valore ornamentale, in particolare se si scelgono porte particolarmente decorate, magari con disegni o ghirigori. Esse possono essere dei veri gioielli!

Svantaggi:

Ogni cosa bella, si sa, comporta anche degli svantaggi. Ma quali sono gli svantaggi che installare una porta scorrevole comporta a chi la installa? Bhè, bisogna considerare, in primo luogo, che ovviamente se si scelgono delle porte scorrevoli esterno muro lo spazio su cui le porte andranno a scorrere,(anche se si tratta di qualche centimetro di spessore) non potrà essere occupato da mobili, altrimenti non sarà possibile aprirle. Ovviamente, poi, per usufruire del loro valore ornamentale bisogna utilizzare delle porte più riccamente decorate rispetto alle porte normali, quindi anche più costose. Inoltre è particolarmente impegnativa la posa in opera, quindi difficile da eseguire autonomamente per chi si occupa di fai da te, mentre per chi volesse affidarla a dei professionisti è bene dire che essa è abbastanza costosa. Infine, bisogna dire che le porte scorrevoli possono essere posate soltanto su pareti secondarie,e quindi non sulle pareti portanti, che inoltre devono possedere un determinato spessore e non devono ospitare tubazioni varie o impianti di sorta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra porte scorrevoli esterno muro e interno muro?
    La distinzione fondamentale risiede nel percorso di scorrimento. Le porte esterno muro scorrono appoggiate sulla superficie del muro laterale, richiedendo quindi spazio libero sulla parete per l'apertura completa. Questa soluzione è ideale per ristrutturazioni veloci o muri esistenti, ma limita la possibilità di appendere quadri o mobili nella zona di scorrimento. Al contrario, le porte interno muro si nascondono completamente all'interno dello spessore del muro quando sono aperte, garantendo un'estetica più pulita e libera da ingombri. Tuttavia, richiedono un intervento più invasivo durante la fase di costruzione o ristrutturazione profonda, poiché è necessario creare un'apposita nicchia nel muro.
  • È possibile installare una porta scorrevola da soli o serve obbligatoriamente un professionista?
    L'installazione richiede competenze specifiche e non è generalmente consigliata ai principianti assoluti. La posa in opera, specialmente per le versioni interno muro, è complessa e delicata: richiede precisione millimetrica nell'allineamento dei binari e nella preparazione delle aperture murarie. Errori nella struttura possono compromettere il funzionamento scorrevole o causare vibrazioni eccessive. Sebbene alcuni kit esterno muro siano più accessibili, la natura pesante delle porte e la necessità di ancoraggi solidi rendono l'intervento rischioso per un fai-da-te improvvisato. Affidarsi a un professionista garantisce stabilità, silenziosità e durata nel tempo, evitando danni alla struttura o alla porta stessa.
  • Su che tipo di muro posso installare una porta scorrevola?
    Le porte scorrevoli possono essere installate esclusivamente su pareti secondarie, mai su muri portanti. È fondamentale verificare che il muro abbia uno spessore adeguato per sostenere il peso della porta e del meccanismo di scorrimento. Inoltre, la parete non deve contenere tubazioni idrauliche, gas, cavi elettrici o altri impianti nascosti, poiché l'installazione richiederebbe forature pericolose o l'interferenza con i sistemi esistenti. Prima di procedere, è indispensabile effettuare un sopralluogo tecnico o utilizzare rilevatori di metalli e umidità per mappare la struttura interna del muro e assicurare che sia sicuro e conforme alle normative edilizie per il carico imposto.
  • Quanto costano mediamente le porte scorrevole e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il prezzo varia notevolmente in base al materiale, alle dimensioni e alla finitura. Una porta scorrevole economica in PVC o alluminio semplice può costare poche centinaia di euro, mentre modelli in legno massello, vetro temperato o design personalizzato superano facilmente i mille euro solo per l'anta. Oltre al costo della porta, bisogna considerare quello del kit di scorrimento (binari, carrelli) e, soprattutto, della manodopera per l'installazione, che è significativa data la complessità tecnica. Le porte interno muro tendono ad avere costi più elevati rispetto alle esterno muro a causa delle opere murarie necessarie. Budget aggiuntivi potrebbero servire per finiture decorative o vetrate speciali.
  • Quali sono i vantaggi pratici delle porte scorrevoli rispetto a quelle tradizionali?
    Il vantaggio principale è il risparmio di spazio: non occupando il volume necessario per l'arco di apertura di una porta battente, liberano area utile per posizionare mobili, corridoi o arredi che altrimenti sarebbero bloccati. Questo le rende ideali per stanze piccole, corridoi stretti o per dividere ambienti come cucina e soggiorno senza isolare acusticamente o visivamente gli spazi. Inoltre, offrono grande flessibilità estetica; possono fungere da elemento decorativo con vetrate o disegni, migliorando l'illuminazione naturale tra le stanze. Sono perfette per creare divisioni temporanee o permanenti mantenendo la continuità percettiva dell'ambiente, a differenza di un muro fisso.