Parquet

Pulizia parquet

Articolo su tutto quello che bisogna sapere circa la pulizia del parquet.

di Redazione

11 gennaio 2013

Come curare il parquet:

Il parquet è uno dei tipi di pavimeti maggiormente scelti e amati da tutti: si tratta, infatti, di un pavimento che si addice ad ogni casa, indipendentemente dallo stile, che è sempre bello ed elegante, sofisticato e pregiato, che non passa mai di moda. Tuttavia, sappiamo anche che il legno è forse uno dei materiali più delicati che si possono utilizzare per i pavimenti, anzi, forse il più delicato in assoluto. Esso , infatti, è un materiale vivo, che in quanto tale non rimane inalterato qualsiasi sia il trattamento cui è sottoposto ma che, anzi, può subire numerosi cambiamenti nel tempo, ad esempio può espandersi o cambiare colore. Questi cambiamenti possono essere dovuti a vari fattori, come ad esempio l’ umidità, la presenza di una temperatura non adatta al legno utilizzato, o l’ usura o eventuali parassiti. Bisogna infatti considerare che il legno è un materiale che deve essere curato affinchè mantenga sempre le caratteristiche che possiede. Sicuramente i danni peggiori che si possono verificare al legno sono però dovuti dall’ usura, che è molto più evidente col legno che con qualsiasi altro materiale: ogni minimo graffio, infatti, è molto evidente su di u parquet, che tra l’ altro è anche molto particolare. Così come è evidente quando un pavimento in legno è stato calpestato troppe volte, o lavato con prodotti troppo aggressivi che l’ hanno decolorato. Inoltre, col tempo il parquet, anche mantenendo il suo colore, può apparire spento, e privo di luce.

Come pulirlo:

Per pulire il parquet in modo da non causargli dei danni, noi consigliamo di utilizzare un aspirapolvere, ovviamente se la si possiede: questo permetterà di rimuovere quanta più polvere possibile senza graffiarlo con le setole di una scopa, che possono essere troppo rigide per il legno. In ogni caso, anche la scopa va meglio, meglio però quella con setole molto morbide o quelle che utilizzano dei semplici panni acchiappa-polvere. Con esse ovviamente vanno eliminati tutti i residui di sostanze che sitrovano sul pavimento, come la polvere, le briciole, i sassolini e sostanze in generale che con il calpestio potrebbero compromettere la levigatura del parquet. Periodicamente, poi, circa due o tre volte alla settimana, a seconda del calpestio, il parquet può essere lavato con uno straccio morbido ben strizzato, seguendo sempre le venature del legno. Il lavaggio deve essere effettuato utilizzando solo acqua o acqua più dei detergenti specifici per il parquet. In questi casi la dose varia a seconda delle condizioni di sporco in cui si trova il pavimento. Possiamo dire che, in generale, il parquet in legno chiaro può essere lavato con acqua e candeggina, in modo che si eviti che si scurisca, ma bisogna risciacquare con cura; il parquet verniciato può invece essere pulito con acqua e ammoniaca e non necessita di alcun risciacquo; il parquet grezzo, invece, va lavato con acqua ed incerato costantemente, per chiudere i suoi pori. Ricordiamo che è bene passare un panno ben strizzato, anzi semi- umido, sul pavimento dopo averlo lavato, piuttosto che lasciarlo molto bagnato. Tutti i prodotti che possono essere utilizzati per la pulizia del parquet possono essere facilmente reperiti in un normale negozio di detersivi.

Manutenzione:

Oltre alla semplice pulizia, il parquet può avere anche bisogno di una vera e propria manutenzione. La prima cosa da fare, quando si pulisce il parquet, è occuparsi, ad esempio, di lucidarlo: in questi casi, quando il pavimento risulta completamente asciugato, è bene passare uno straccio di cotone seguendo le venature del legno, in modo da lucidarlo in maniera efficace. Inoltre, circa ogni mese è necessario passare una mano di cera per il parquet lasciando che questa venga assorbita dal legno in modo da formare una buona protezione per il pavimento, e che vada a consolidare quella “vernice superficiale” che si viene a formare quando si stende la cera su di un pavimento. Per togliere la vecchia cera è molto utile passare uno straccio imbevuto di benzina e risciacquare per bene. Circa ogni uno o tre mesi, a seconda dell’ uso del pavimento, il parquet può essere trattato con prodotti specifici a basedi resine per proteggere la pellicola della vernice (solo, ovviamente, per parquet verniciati). Ricordiamo che questi prodotti devono essere diluiti nell’ acqua che si utilizza per il lavaggio, senza superare le dosi consigliate riportate sulla confezione. Se poi il pavimento risulta particolarmente rovinato, bisogna procedere con la rilamatura vera e propria. Si tratta di un’ operazione che prevede la rimozione completa dello strato superficiale del parquet. Dopo aver effettuato questa operazione si procede con la stuccatura, che viene sempre eseguita con delle resine e serve per riempire eventuali graffi profondi. Poi vi è la carteggiatura, con carta a grana sottile, per levigare la superficie, e la verniciatura, da effettuare con un pennello largo e passando almeno due mani.

Domande frequenti

  • Quali strumenti sono migliori per la pulizia quotidiana del parquet?
    Per evitare graffi sulla superficie lignea, è fondamentale sostituire la scopa tradizionale con un aspirapolvere dotato di spazzole morbide o con scope a setole naturali molto delicate. L'obiettivo è rimuovere polvere, briciole e sassolini che, sotto il peso dei passi, agirebbero come abrasivi danneggiando la finitura. In alternativa, si possono utilizzare panni acchiappapolvere in microfibra. Questa fase preliminare è essenziale per preservare la levigatezza del legno e prevenire l'usura prematura causata dalle particelle abrasive accumulate quotidianamente.
  • Come lavare correttamente il parquet senza danneggiarlo?
    Il lavaggio deve avvenire con estrema cautela, utilizzando esclusivamente un panno morbido ben strizzato o semi-umido. È vietato lasciare il pavimento bagnato, poiché l'eccesso di umidità penetra nel legno causando deformazioni. Utilizzare solo acqua o detergenti specifici per parquet, mai prodotti aggressivi. Seguire sempre le venature del legno durante lo strofinamento. Dopo il lavaggio, è consigliabile passare un panno asciutto per eliminare eventuali residui di umidità, garantendo così che il pavimento si secchi rapidamente e non subisca danni strutturali o estetici nel tempo.
  • Esistono differenze nella pulizia tra parquet verniciato, grezzo e chiaro?
    Sì, ogni tipo richiede accorgimenti diversi. Il parquet verniciato può essere pulito con acqua e una piccola quantità di ammoniaca, senza necessità di risciacquo. Il parquet grezzo, non protetto da vernice, assorbe l'acqua e deve essere lavato con poca umidità e incerato frequentemente per chiudere i pori e proteggerlo. Per il parquet chiaro, talvolta si usa una soluzione diluita di acqua e candeggina per evitare che ingiallisca o scurisca col tempo, ma è cruciale risciacquare accuratamente per non lasciare residumi chimici che potrebbero alterare il colore naturale del legno.
  • Con quale frequenza applicare la cera al parquet?
    La cera va applicata periodicamente, idealmente circa una volta al mese, per creare uno strato protettivo aggiuntivo che consolida la vernice superficiale e nutre il legno. Questo trattamento aiuta a mantenere lucentezza e resistenza ai graffi. Prima di applicare nuova cera, è necessario rimuovere quella vecchia, operazione che può essere fatta strofinando il pavimento con un panno imbevuto di benzina e successivamente risciacquando bene. Una corretta applicazione della cera prolunga la vita del pavimento e ne migliora l'estetica, rendendolo più resistente all'usura quotidiana.
  • Quando è necessario intervenire con la rilamatura del parquet?
    La rilamatura è un intervento radicale consigliato quando il parquet presenta danni superficiali gravi, come graffi profondi o zone consumate che la semplice lucidatura non risolve. Il processo prevede la rimozione completa dello strato superiore del legno, seguita dalla stuccatura delle imperfezioni con resine specifiche. Successivamente, si effettua una carteggiatura con carta a grana fine per livellare la superficie e infine una verniciatura con almeno due mani di prodotto protettivo. Questa operazione restituisce al pavimento l'aspetto di nuovo, prolungandone significativamente la durata e il valore estetico.