pulire parquet

Parquet

Prodotti per parquet

Per poter conservare negli anni tale effetto occorre però pagare un prezzo, quello di una manutenzione attenta e continuata nel tempo.

di Redazione

17 luglio 2013

Pulizia ordinaria parquet

Aspirapolvere: Questo tipo di pulizia deve avvenire quotidianamente, adoperando una scopa o un aspirapolvere, che sia dotato appositamente di una spatola specifica con setola morbida, adatta per questa tipologia di materiale. Questa operazione deve avvenire sia che il parquet sia stato posato all'interno che all'esterno dell'abitazione, anche se maggior attenzione necessitano i listelli da esterno, più soggetti all'azione climatica e non solo. Nel corso della pulizia si dovranno rimuovere i dannosi resti quali polvere, briciole di cibo, sassi ed eventuali altre sostanze. La pulizia deve necessariamente essere a secco, con in seguito, eventualmente, il passaggio di un panno in cotone asciutto. Lavaggio: Circa due o tre volte alla settimana, a seconda della frequenza di calpestio che il parquet subisce solitamente, la superficie dovrà essere ben lavata con l'ausilio di un panno morbido, che dovrà essere prima ben strizzato. Il lavaggio dovrà essere eseguito seguendo attentamente le venature dei listelli. Per il lavaggio è possibile usare anche semplicemente dell'acqua, alla quale però, se si preferisce, si può aggiungere un detergente adatto al parquet, come ad esempio il Lysoform specifico per legno. La dose del detergente utilizzato varierà a seconda delle condizioni in cui versa la superficie. Parquet con listelli chiari: è possibile lavarlo con acqua mescolata a candeggina, che eviterà al pavimento di scurirsi. L'uso di candeggina però implica un accurato risciacquo al termine del lavaggio. Parquet verniciato: la pulizia può essere svolta con acqua e ammoniaca, la quale non necessita di un ulteriore risciacquo al termine. Parquet grezzo: in questo caso occorre mescolare all'acqua dell'incerato, che sarà fondamentale per richiudere tutti i fori creatisi nei listelli. Al termine di tali interventi si potrà, dopo che il parquet si sia del tutto asciugato, passare un panno in cotone lungo tutta la superficie, seguendo le venature del legno, lucidando in questo modo il parquet.

Pulizia straordinaria

Oltre a una cura più frequente e ordinaria, il parquet, nella sua delicatezza, necessita anche di un processo straordinario, utile a proteggere i listelli e conservarne la loro lucidità. Pulizia mensile: Circa una volta al mese è consigliabile passare, accuratamente e sull'intera superficie del proprio parquet, una mano di cera specifica per legno, facendola in seguito assorbire interamente, senza dunque rimuoverne alcuna traccia manualmente ma, con pazienza, lascia che il legno completi il suo processo. Così si otterrà un buono strato di protezione. Prima di procedere con il nuovo strato, occorre rimuovere quello passato. Questo risultato è ottenibile semplicemente passando uno straccio, imbevuto di benzina, sul legno, risciacquando infine il tutto. Pulizia da uno a tre mesi: A seconda del calpestio cui è soggetto il parquet in questione, questo tipo di pulizia dovrà essere effettuata una volta ogni mese, ogni due o, nel caso di un limitato logorio, ogni tre. Prima di tutto ci si deve procurare dei prodotti specifici per il parquet. Nella scelta occorre tener presente che i prodotti in questione devono necessariamente essere a base di resine, al fine di garantire una solida protezione alla vernice dei listelli, qualora il parquet fosse verniciato. I prodotti acquistati vanno ad ogni modo diluiti nella stessa acqua che poi verrà adoperata per il lavaggio della superficie. Per quanto riguarda il dosaggio, quello corretto sarà adeguatamente riportato sulla confezione del prodotto.

Pulizia decennale parquet

Quando il proprio parquet è pronto a spegnere un notevole numero di candeline, circa dieci per dire un numero, è alquanto probabile che le sue condizioni siano alquanto lontane da quelle del suo primo giorno di posa in opera. Per questo si consiglia di operare una rilamatura del parquet. Quest'operazione consiste nella rimozione dei listelli, seguita da un'attenta stuccatura, per la quale si necessita di polvere di legno e resine, da una carteggiatura, svolta con carta abrasiva dalla grana sottile, e da una doppia mano di vernice con un pennello largo.

Domande frequenti

  • Come devo pulire quotidianamente il parquet per evitare graffi?
    La pulizia quotidiana del parquet deve avvenire rigorosamente a secco. È fondamentale utilizzare un aspirapolvere dotato di spazzola specifica con setole morbide, oppure una scopa tradizionale, per rimuovere polveri, briciole e sassolini che potrebbero agire come abrasivi. Questa procedura è essenziale sia per i pavimenti interni che esterni, poiché quest'ultimi sono più esposti agli agenti atmosferici. Dopo aver rimosso le impurità solide, si può passare un panno in cotone asciutto per eliminare i residui fini. Evita assolutamente l'uso di troppa acqua durante la pulizia giornaliera, poiché il legno assorbe umidità e rischia di deformarsi.
  • Quali detergenti posso usare per lavare il parquet verniciato rispetto a quello grezzo?
    Per il parquet verniciato, il lavaggio può essere effettuato con acqua e una piccola quantità di ammoniaca; questo mix pulisce efficacemente senza richiedere un risciacquo finale, proteggendo la vernice. Al contrario, il parquet grezzo, non avendo una superficie sigillata, richiede un approccio diverso: bisogna mescolare all'acqua dell'incerato. L'incerato è cruciale perché penetra nei pori del legno, richiudendo i micro-fori e creando una barriera protettiva temporanea. In entrambi i casi, usa sempre un panno morbido ben strizzato e segui la direzione delle venature per non lasciare aloni.
  • È sicuro usare la candeggina per pulire il parquet chiaro?
    Sì, per il parquet con listelli chiari è possibile utilizzare acqua mescolata a candeggina, soprattutto se si nota che il legno tende a scurirsi con il tempo o con l'esposizione alla luce. Tuttavia, questa pratica richiede estrema cautela: la candeggina è un agente sbiancante potente che può alterare le fibre del legno se lasciata agire troppo a lungo. È imperativo effettuare un accurato risciacquo immediato al termine del lavaggio per neutralizzare l'effetto chimico. Si sconsiglia l'uso su parquet scuri o già trattati con oli colorati, poiché potrebbe causare macchie irregolari o sbiaditure indesiderate.
  • Quanto spesso devo applicare la cera al parquet e come rimuovo quella vecchia?
    L'applicazione della cera specifica per legno dovrebbe avvenire circa una volta al mese, a seconda del traffico pedonale. Lascia che la cera venga assorbita completamente dal legno senza rimuoverla manualmente subito dopo l'applicazione, così da creare uno strato protettivo duraturo. Se devi rinnovare lo strato precedente, non strofinare vigorosamente: passa uno straccio imbevuto di benzina sulla superficie per sciogliere e rimuovere la cera vecchia, quindi risciacqua bene. Questo metodo garantisce che il nuovo strato aderisca correttamente al legno nudo, mantenendo la lucidità e la protezione nel tempo.
  • Che differenza c'è tra i prodotti per la pulizia mensile e quelli per la manutenzione ogni 1-3 mesi?
    La distinzione principale risiede nella composizione e nello scopo. La manutenzione mensile prevede l'uso di cera pura per alimentare il legno e creare una patina superficiale protettiva. La manutenzione ogni uno-tre mesi, invece, utilizza prodotti specifici a base di resine. Questi ultimi sono formulati per penetrare e proteggere la vernice esistente sui listelli, garantendo una difesa meccanica più solida contro l'usura e gli urti. I prodotti a base di resine vanno sempre diluiti nell'acqua secondo le indicazioni del produttore e servono a ripristinare le proprietà protettive della finitura originale quando la semplice cera non basta più.
  • Cosa comporta la rilamatura del parquet dopo dieci anni?
    Dopo circa dieci anni, il parquet mostra segni evidenti di usura e la rilamatura diventa necessaria per restituire vita al pavimento. Questa operazione complessa inizia con la rimozione completa dei vecchi listelli. Successivamente, si procede con una stuccatura accurata utilizzando una miscela di polvere di legno e resine per colmare eventuali irregolarità o buchi. Segue una fase di carteggiatura con carta abrasiva a grana sottile per livellare perfettamente la superficie. Infine, si applicano due mani di vernice protettiva usando un pennello largo, assicurandosi che ogni strato sia ben asciutto prima di applicare il successivo, per ottenere un risultato uniforme e durevole.