esempio parquet

Parquet

Costo parquet

Il parquet, questo sconosciuto! Appena decidiamo di mettere questo tipo di pavimento nella nostra casa, nuova o vecchia che sia, veniamo catapultati in un mondo di scelte possibili.

di Redazione

10 settembre 2015

Parquet: come e perché scegliere un pavimento in legno?

I vantaggi di un pavimento in legno sono numerosi: ottimo isolamento termico ed acustico, facilità di manutenzione e pulizia, resistenza. E poi, è indubbiamente molto bello. Come scegliere quello che fa per noi? Bisogna decidere se si vuole un pavimento in legno massello o multistrato: parquet è solo quello con elementi di legno massiccio o di legno nobile di almeno di 2,5 mm. Il parquet massiccio ha un solo strato di legno nobile, mentre il multistrato, avrà anche un supporto in legno e, eventualmente, uno strato di legno massiccio, detto strato di bilanciamento. Il più richiesto ed utilizzato è il parquet prefinito, cioè già levigato, verniciato ed oliato: non sarà necessario trattarlo ulteriormente una volta posato. Il costo del parquet al mq può sembrare elevato, ma il costo del parquet prefinito è decisamente più abbordabile, grazie alla facilità di posa.

Parquet: Quale essenza?

Una volta capito quale tipo di parquet fa per noi- in base alla tipologia della stanza, della casa e al nostro budget- comincia la parte più divertente e creativa: la scelta e dell'essenza più appropriata. L'essenza è la specie legnosa di cui è fatto il parquet. I nomi sono spesso semplificati, non sono quelli botanici, ma ormai sono molto diffusi e riconoscibili: rovere, frassino, wengé, acero... L'errore è credere che la differenza tra un'essenza e l'altra sia il colore: assolutamente no! Ci sono diversi colori - chiari e scuri - per ogni essenza, ma ogni legno ha le sue peculiarità in termini di resistenza e comportamento-per esempio in condizioni di umidità - e ha anche una propria durabilità, cioè una capacità di restare inalterato e resistere a microorganismi e funghi. Avrete comunque il tempo di approfondire tutte queste caratteristiche in un qualunque centro specializzato.

Parquet: dimensioni dei listelli e tipo di posa

Qui, davvero, ci si può sbizzarrire. Potremo scegliere elementi lunghi e larghi o piccoli e stretti da posare a spina di pesce: questo tipo di posa viene utilizzata in ambienti molto grandi per ridurre otticamente il locale e renderlo più accogliente. Ci sono anche formati simili a mattonelle, adatte ad essere utilizzate per comporre disegni e mosaici. La posa vi verrà suggerita dall'installatore in base alle caratteristiche dell'ambiente, alla luce che penetra dalle finestre ed anche alla possibilità di correzione di alcune imperfezioni: ad esempio, in caso di pareti fuori squadro, cioè che non formano un angolo perfettamente retto con il pavimento. Tra i tipi di posa più utilizzati, in ambienti non proprio grandi, la preferita è la posa a correre o a tolda di nave: gli elementi vengono posati seguendo il naturale camminamento, in direzione del punto di luce principale, creando una sensazione di ampiezza e uniformità.

Parquet: e i costi?

Nota dolente? Non per forza. Un buon parquet, di qualità e posato da un installatore specializzato, potrebbe sembrare costoso. In realtà, girando nei centri specializzati si riesce a trovare spesso un buon affare, magari tra rimanenze di magazzino. E poi, al contrario di altri pavimenti, il parquet è davvero molto resistente e di facile manutenzione. Oppure, si può guardare il costo al mq del laminato, che non è un pavimento in legno... ma sembra tale. Il laminato è composto da più strati: una parte inferiore che funge da supporto, una parte centrale in fibra di legno e un foglio di laminato plastico, stampato in modo da riprodurre fedelmente le venature del legno. Meno resistente e durevole e certo meno pregiato, il laminato ha un rapporto qualità - prezzo imbattibile, una estrema facilità di posa ed una resa estetica che non ha nulla da invidiare al legno massiccio. Il consiglio per scegliere il vostro pavimento - in legno o legno "apparente" - è quello di recarvi in qualche centro specializzato e toccarli con mano, letteralmente. Ci vorrà un po', ma troverete quello che vi piacerà sentire sotto i piedi ogni giorno, nella casa dei vostri sogni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza sostanziale tra parquet massello e multistrato?
    La distinzione principale risiede nella struttura: il parquet massello è realizzato interamente da un unico blocco di legno nobile, garantendo massima autenticità ma richiedendo interventi di levigatura e rifinitura post-posa. Al contrario, il parquet multistrato è composto da uno strato superiore di legno nobile (almeno 2,5 mm) applicato su un supporto di legno incrociato e uno strato di bilanciamento. Questa struttura offre maggiore stabilità dimensionale, rendendolo ideale per ambienti con variazioni di umidità, e permette una posa più rapida senza necessità di trattamenti successivi.
  • Perché il parquet prefinito è consigliato rispetto a quello grezzo?
    Il parquet prefinito rappresenta la soluzione più pratica e immediata perché arriva già levigato, verniciato o oliato dal produttore. Questo elimina la necessità di macinatura e applicazione di finiture in cantiere, riducendo drasticamente i tempi di posa, i costi di manodopera e le polveri generate durante i lavori. Inoltre, garantisce una resa estetica uniforme e professionale sin dal primo momento, risultando economicamente più accessibile grazie alla semplificazione del processo di installazione rispetto al parquet massello grezzo.
  • Come influisce la scelta dell'essenza legnosa sulla durata del pavimento?
    L'essenza non determina solo il colore, ma soprattutto la resistenza meccanica e la durabilità biologica del pavimento. Ogni specie legnosa possiede caratteristiche specifiche di durezza, capacità di assorbire l'umidità e resistenza a funghi e microrganismi. Ad esempio, alcuni legni sono più stabili in presenza di umidità variabile, mentre altri offrono maggiore resistenza all'usura quotidiana. Scegliere l'essenza corretta significa garantire che il pavimento resti inalterato nel tempo, mantenendo intatte le sue proprietà estetiche e strutturali in base alle condizioni ambientali della specifica stanza.
  • Quale tipo di posa è migliore per ambienti piccoli o irregolari?
    Per ambienti di piccole dimensioni, la posa a spina di pesce è spesso consigliata perché riduce visivamente la vastità dello spazio, rendendolo più accogliente. Per correggere imperfezioni strutturali, come pareti fuori squadro, l'installatore può suggerire la posa a correre (o a tolda di nave), orientando i listelli lungo il percorso naturale o verso la fonte di luce principale per creare un senso di ampiezza. La scelta finale deve sempre considerare la geometria della stanza e la luminosità, adattandosi alle esigenze architettoniche reali per ottimizzare lo spazio percepito.
  • Il laminato è un'alternativa valida al vero parquet per budget contenuti?
    Sì, il laminato offre un eccellente rapporto qualità-prezzo, simulando fedelmente l'estetica del legno grazie a un foglio plastico stampato sovrapposto a un nucleo in fibra. Sebbene sia meno resistente e durevole del legno massiccio e non abbia lo stesso pregio materiale, la sua estetica è molto convincente. Inoltre, gode di una facilità di posa straordinaria, spesso a incastro, che ne abbassa ulteriormente i costi totali. È una scelta pragmatica per chi cerca l'aspetto del legno senza gli investimenti e le manutenzioni elevate richiesti dai pavimenti in legno vero.