Alcune note

Costruire una casa

case del futuro

Un pò di notizie sulle case del futuro: le caratteristiche principali, le informazioni di base e i consigli pratici per migliorare la qualità della vita a casa nostra

di Redazione

14 novembre 2013

Le informazioni di base sulle case del futuro

Spesso in molti ambiti si fa un gran parlare delle cosiddette case del futuro. E, in qualche caso lo si fa con giusta cognizione di causa, mentre, in molti altri casi, lo si fa perdendo di vista cosa realmente la tecnologia può offrire e a che cosa realmente è giusto fare riferimento ogni qual volta parleremo delle case del futuro. A ben guardare c’è stato negli ultimi anni un vero e proprio diluvio di informazioni in merito ai progressi della tecnologia applicati alla vita domestica e alle case del futuro da farci girare la testa e, spesso, tale da farci perdere di vista quello che dovrebbe essere, almeno sulla carta, l’obiettivo reale delle case del futuro, vale a dire mettere la tecnologia al servizio delle nostre esigenze e non ricercare e spingere al massimo un’automazione senza troppo senso. Perché in giro di progetti molto avveniristici ce ne sono in gran quantità ma spesso non si tratta di progetti realmente utili o alla nostra portata.

Le caratteristiche principali delle case del futuro

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più possono esserci di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra disanima in merito alle case del futuro. Del resto la prima considerazione che è opportuno formulare quando si parla di case del futuro e si visionano modelli e progetti di tal tipo è che la ricerca estrema dell’automazione a tutti i costi non è la giusta strada. E ciò, essenzialmente perché un progetto innovativo al massimo porterebbe con sé una serie di conseguenze poco utili tra cui, in primo luogo, una spesa di base molto alt e, soprattutto, molto più elevata del necessario. Perché una cosa è avere il controllo di ogni apparecchiatura elettronica o anche di ogni elettrodomestico che abbiano in casa nostra tramite il nostro computer o il nostro smartphone, cosa possibile e anche utile, un’altra e cercare soluzioni estreme poco utili e troppo costose.

Consigli pratici per le case del futuro

Quando si parla di case del futuro, ovviamente, in maniera intuibile, la parola che spunta fuori ad ogni occasione è ”domotica”, laddove per domotica si fa riferimento ad una vera e propria scienza che si prefigge l’obiettivo di migliorare sia la qualità della vita che la sicurezza all’interno delle nostre abitazioni. E, per migliorare qualità della vita e sicurezza delle nostre case, la demotica ha uno strumento, vale a dire l’innovazione tecnologia e l’applicazione degli ultimi ritrovati tecnologicamente interessanti e testati allo scopo. E, soprattutto per tutto quanto riguarda il rafforzamento della sicurezza all’interno della nostra casa, il concetto di base della domotica applicata alle case del futuro consiste nel controllo e nella gestione delle principali funzioni da casa a distanza: è lo si può fare dal proprio computer, dal proprio portatile ma anche dal tablet o dallo smartphone.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra automazione totale e domotica funzionale nelle case moderne?
    La vera innovazione residenziale non punta all'automazione fine a se stessa, ma alla domotica intesa come scienza per migliorare qualità della vita e sicurezza. Mentre controllare ogni singolo dispositivo via smartphone è utile, cercare un'automazione estrema e totale risulta spesso controproducente, eccessivamente costosa e priva di reali benefici pratici. L'obiettivo corretto è integrare la tecnologia in modo intelligente, rendendola uno strumento al servizio delle esigenze quotidiane piuttosto che un fine complesso che complica inutilmente la gestione della casa.
  • Come può la domotica aumentare concretamente la sicurezza domestica?
    La domotica potenzia la sicurezza permettendo il monitoraggio e la gestione remota dei principali sistemi dell'abitazione. Grazie a connessioni internet e app dedicate, è possibile verificare lo stato di porte, finestre, sensori antifurto o allarmi antincendio direttamente da smartphone, tablet o computer, ovunque ci si trovi. Questa capacità di controllo a distanza consente interventi tempestivi in caso di anomalie, offrendo maggiore tranquillità e protezione rispetto ai sistemi tradizionali non connessi, senza necessariamente richiedere installazioni invasive o costose.
  • È conveniente investire in tecnologie smart per la casa oggi?
    Investire è conveniente se ci si concentra su soluzioni pratiche e collaudate, evitando il 'tech per il tech'. Il mercato offre ormai dispositivi accessibili che migliorano efficienza energetica e comfort, come termostati intelligenti o illuminazione automatizzata. Al contrario, progetti ultra-futuristici spesso risultano economicamente insostenibili e obsoleti rapidamente. La scelta migliore è optare per un sistema domotico scalabile, che permetta di iniziare con le funzionalità essenziali e di espanderlo gradualmente in base alle effettive necessità e al budget disponibile.
  • Quali dispositivi sono indispensabili per iniziare a rendere 'intelligente' la propria casa?
    Per iniziare con il piede giusto, si consiglia di focalizzarsi su tre aree chiave: climatizzazione, illuminazione e sicurezza. Un termostato intelligente permette di risparmiare energia regolando la temperatura in base alle abitudini. Lampadine o interfacce smart per le luci offrono comodità e risparmio. Infine, serrature smart o telecamere di sorveglianza accessibili da remoto garantiscono la sicurezza. Questi elementi rappresentano il nucleo base della domotica moderna, offrendo il miglior rapporto tra costo, utilità quotidiana e facilità di integrazione nei sistemi esistenti.