Caminetti

Caminetti ad angolo

ARticolo su tutto quello che bisogna sapere sui caminetti ad angolo!

di Redazione

24 dicembre 2012

Pro e contro:

Sappiamo tutti che è possibile riscaldare un ambiente con strumenti molto diversi fra loro, in grado di assecondare qualsiasi esigenza: ad esempio, è possibile riscaldare un ambiente con tantissime tipologie di stufe, di radiatori, con i condizionatori e con i caminetti. Tra tutti questi mezzi, però, sicuramente il caminetto è il mezzo più antico,ed inoltre è sempre e comunque i più apprezzato. I caminetti, infatti, con la loro fiamma, sono in grado non soltanto di riscaldare un ambiente, ma anchedi creare delle atmosfere belle e particolari, di arredare le pareti più spoglie, di dare alla casa quelle caratteristiche di semplicità, familiarità e calore che soltanto il fuoco sa dare, quel calore che ha poco a che fare con quello emanato dalle fiamme, che si sente dentro. C’è poi da dire che il caminetto può essere realizzato in vari modi, a seconda dello stile che si vuole mantenere in una casa: esso può essere rustico, elegante, marmoreo, in mattoni ecc ecc. C’è però da dire che il camino comporta forse anche più svantaggi degli altri tipi di riscaldamento: i caminetti, infatti, hanno bisogno di una canna fumaria e di un’ ottima manutenzione al fine di evitare che la canna fumaria si ostruisca e che quindi si possano avere danni alla struttura e problemi di sorta, e inoltre accenderli vuol dire anche dover arieggiare la casa il più possibile perché possono emanare poi un cattivo odore e , anche per altre ragioni, far venire il mal di testa. Però sappiamo che il gioco vale la candela, perché il camino in una casa può rendere quest’ ultima particolare con ben poco. Una delle tante tipologie di caminetto è il caminetto ad angolo: si tratta di un caminetto che, invece di essere ottenuto dalla parete, fa angolo, e per questo può ovviare a molti problemi, come ad esempio ai problemi di spazio: quando si costruisce un camino nel bel mezzo di una parete, ad esempio, bisogna considerare che quest’ ultima sarà senza ombra di dubbio occupata da quest’ ultimo, e posizionarvi altre cose, come dei mobili, sarà impossibile. Il caminetto ad angolo, in questo senso, permette l’ ottimizzazione degli spazio, perché sfrutta l’ intersezione fra due muri. Va anche calcolato che qualora si abbiano due ambienti comunicanti, con il caminetto ad angolo è più semplice riscaldare entrambi , in modo che, con una soluzione, il risultato sia soddisfacente per entrambi gli ambienti. Essendo posizionato in obliquo, inoltre, il caminetto ad angolo irradia calore al centro della stanza, quindi a tutti coloro che vi sono all’ interno, indipendentemente dalla loro posizione, è dato di goderne. Se poi non si vuole che il proprio caminetto sia il protagonista indiscusso della stanza, come spesso accade quando si a un caminetto, il camino ad angolo è il giusto metodo per risolvere il problema.

Caratteristiche:

il caminetto ad angolo, come si evince dal nome, è un caminetto che, piuttosto che essere posizionato in una parete, viene posizionato in un angolo, e quindi sempre un po’ in obliquo, in modo da irradiare il calore al centro della stanza. In genere, il caminetto ad angolo non viene inteso come una fonte di calore principale, dal momento che, solitamente, quando si ha questo scopo si sceglie molto di più il caminetto a parete o il caminetto centrale, mentre quello ad angolo si integra con qualche altro tipo di riscaldamento. Questo, però, non vuol dire che il caminetto ad angolo non sia in grado di riscaldare in modo soddisfacente tutti i tipi di ambiente anche in modo autonomo, ma in questo caso deve essere delle dimensioni adeguate, e deve essere posizionato in modo tale da distribuire il calore in modo uniforme in tutta la stanza, senza rischiarne la dispersione e senza lasciare che punti troppo lontani risultino freddi.

Regole per la posa in opera:

Se avrete letto quanto abbiamo scritto nel capitolo precedente, vi starete chiedendo quali sono le regole da seguire per fare in modo che il proprio camino ad angolo sia un efficiente metodo di riscaldamento autonomo, anche senza l’ integrazione di altre fonti. Ebbene, vi rispondiamo dicendo che per i caminetti ad angolo valgono le stesse regole che vanno tenuti in considerazione per l’ installazione di ogni altro tipo di camino che ha lo scopo di riscaldare in maniera autonoma una stanza: la grandezza deve essere proporzionale alla grandezza della stanza in cui viene posizionato, in modo tale che la sua potenza possa coprire tutta la stanza; se si tratta di uno stabile già costruito, vuol dire che la canna fumaria deve essere già presente, almeno se non si intende affrontare delle grosse opere murarie; Bisogna tenere il camino lontano da porte e finestre e da ogni elemento infiammabile o che possa diminuire la sua potenza (come appunto accade con gli infissi); bisogna prevedere una buona manutenzione e una canna fumaria abbastanza grande da sostenere la potenza del camino; bisogna prevedere un’ apertura che da sull’ esterno nella stanza, in modo da far arieggiare la stanza ogni tot di tempo.

Domande frequenti

  • Il caminetto ad angolo è sufficiente per scaldare un'intera stanza in inverno?
    Il caminetto ad angolo può funzionare come fonte di riscaldamento autonoma, ma solo se le sue dimensioni e la sua potenza sono proporzionate alla metratura della stanza. Generalmente, questa tipologia è considerata complementare rispetto a quelli a parete o centrali, poiché si integra con altri sistemi. Tuttavia, se dimensionato correttamente e installato per distribuire il calore uniformemente senza dispersioni, riesce a riscaldare efficacemente l'ambiente, irradiando il calore verso il centro della stanza grazie alla sua posizione obliqua.
  • Quali sono i principali vantaggi estetici e spaziali del caminetto ad angolo?
    La posizione angolare permette di ottimizzare gli spazi, sfruttando l'intersezione tra due muri senza occupare ampie porzioni di parete come farebbe un camino tradizionale. Esteticamente, essendo inserito nell'angolo, tende a non essere il protagonista assoluto della stanza, integrandosi meglio con il resto dell'arredamento. Inoltre, la sua collocazione obliqua favorisce una distribuzione del calore più omogenea verso il centro della camera, migliorando il comfort termico per chi si trova in diverse posizioni.
  • È possibile installare un caminetto ad angolo in un appartamento esistente senza grandi lavori?
    Installare un caminetto ad angolo in uno stabile già costruito richiede la presenza preesistente di una canna fumaria adeguata. Senza di essa, sarebbe necessario affrontare opere murarie importanti per realizzarne una nuova. È fondamentale verificare che la canna fumaria abbia le dimensioni corrette per sostenere la potenza del focolare e che sia in buono stato per garantire sicurezza ed efficienza. L'installazione non comporta necessariamente modifiche strutturali esterne, ma verifica tecnica preliminare è d'obbligo.
  • Come devo gestire la ventilazione e la manutenzione per un caminetto ad angolo?
    Per un corretto funzionamento e sicurezza, è indispensabile prevedere una regolare aerazione della stanza durante l'utilizzo, per evitare accumulo di fumi e cattivi odori. La manutenzione della canna fumaria deve essere frequente per prevenire ostruzioni che potrebbero danneggiare la struttura o causare rischi. Inoltre, il camino va posizionato lontano da porte, finestre e materiali infiammabili, poiché correnti d'aria eccessive possono ridurne l'efficienza o creare pericoli. Un controllo periodico assicura durata e sicurezza.