Dimensioni piano cottura

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Dimensioni piano cottura

Il piano cottura è un elemento indispensabile in ogni ambiente cucina, e secondo lo spazio disponibile e delle proprie esigenze, si possono scegliere dimensioni di piano cottura diverse.

di Redazione

25 marzo 2014

Dimensioni piano cottura: introduzione

Per conoscere le varie misure di piani cottura disponibili e per farsi un’idea su come strutturare la propria cucina componibile, basta visitare diversi siti web o negozi specializzati, che forniscono in entrambi i casi, brochure dettagliate di ogni singolo modello, con le relative dimensioni sia interne sia esterne di ogni singolo piano cottura. Il vantaggio delle dimensioni di piani cottura diversi, è quello che si può realizzare ad esempio una cucina in muratura molto più grande del solito, sapendo di poter trovare quasi sicuramente il rispettivo piano cottura in proporzione, e ben distribuito anche dal punto di vista estetico. Diverse sono le tipologie del piano cottura; infatti, si possono trovare di larghezze e profondità sia di tipo standard che extra, e la diposizione dei fuochi va dal singolo a un massimo di 4, con l'ovvia riduzione della corona (piastrina tonda del fuoco) man mano che diminuisce la dimensione, questo ovviamente per consentire di assemblarli insieme. Tuttavia, ci sono molte case produttrici, che propongono piani cottura con dimensioni diverse e variazioni della disposizione dei fuochi, con la possibilità di sceglierli di grandi dimensioni dal punto di vista della corona, e tutti con piastra di ceramica oltre ovviamente al piano cottura a infrarossi. Questi ultimi, si sono ritagliati una fetta importante nelle cucine moderne, entrando di diritto a far parte della definizione: "ecosostenibilità". Qual è motivo? È presto spiegato; infatti, si tratta di elettrodomestici di classe E quindi, a risparmio energetico!

Dimensioni piano cottura: le misure

I piani cottura disponibili sul mercato, possono essere di misure anche intermedie, perché non esistono vincoli o parametri che un produttore debba rispettare. Questo significa che può fabbricarli anche a suo piacimento, o su richiesta di un'azienda rivenditrice o semplicemente di un singolo privato, rispettando soltanto gli standard di omologazione dei fuochi, e la predisposizione degli ugelli da collegare alla fonte energetica. Quest'ultima richiede, infatti, ugelli specifici per ogni tipo di gas utilizzato, quindi l'intercambiabilità tra quelli per il metano, e il gas propano delle bombole. Il piano cottura di 30 centimetri di larghezza, è il più piccolo della gamma ed è disponibile a uno due, tre e quattro fuochi, ovviamente con corone ridotte rispetto agli standard, proprio per consentirne l'assemblaggio anche in presenza del massimo dei fuochi (quattro). L'ingombro esterno varia invece secondo il produttore, pur rispettando in questo caso lo standard che prevede il massimo di 31 centimetri, e una profondità che non supera i 52.

Dimensioni piano cottura: le misure dei modelli a incasso

Il modello da 60 centimetri di larghezza è una delle misure più utilizzate nelle cucine sia con struttura di sostegno di legno, in acciaio che da incasso. L’ingombro oscilla tra i 56 e i 60 centimetri, con la possibilità di scegliere anche misure intermedie da 58 centimetri, o dispari come ad esempio il 58,5 centimetri. La profondità invece è sugli standard e oscilla tra i 50 e 51 centimetri. Il piano cottura da 75 centimetri di larghezza, è anch'esso molto diffuso e garantisce rispetto ad altri manegevolezza e praticità per posizionare tegami sul piano di cottura, soprattutto quando ci si trova nelle condizioni di dover utilizzare due tegami o pentole contemporaneamente. Le dimensioni di questo piano cottura hanno un ingombro in larghezza quindi riferito all'esterno di 68 cm, e a volte possono raggiungere anche i 71,8 cm, 72,5 cm, 74 fino a un massimo di 74,4. La profondità invece per questa tipologia di piano cottura è di 51 centimetri, anche se c'è la possibilità di ottenerlo con un'estensione fino ai 56 cm di larghezza e di 48/49 cm di profondità. Infine, a margine della descrizione delle dimensioni del piano cottura, c'è da aggiungere che alcuni prodotti richiedono una lavorazione diversa, per cui se ci si rivolge ad artigiani per realizzarli su misura per la propria cucina autocostruita, le dimensioni sono le stesse, ma possono differire per quanto riguarda la profondità. Infatti, molte persone preferiscono anziché 4 fuochi a gas, averne soltanto 2 e integrare i piani cottura con le piastre ceramiche, o con quelle innovative a infrarossi.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard dei piani cottura più diffusi?
    Le misure più comuni sul mercato sono quelle da 30, 60 e 75 centimetri di larghezza. Il modello da 30 cm è il più compatto, ideale per spazi ridotti, con una profondità massima di 52 cm. Il formato da 60 cm è lo standard per la maggior parte delle cucine, con profondità intorno ai 50-51 cm. Il piano da 75 cm offre maggiore superficie operativa, utile per chi cucina spesso per più persone, mantenendo una profondità standard di 51 cm, sebbene esistano varianti leggermente più profonde o strette a seconda del produttore.
  • Posso installare un piano cottura su misura per una cucina autocostruita?
    Sì, i produttori non sono vincolati a misure fisse e possono realizzare piani cottura su richiesta o intermedie, come 58 cm o 58,5 cm. Tuttavia, è fondamentale verificare gli standard di omologazione dei fuochi e la predisposizione degli ugelli per il tipo di gas specifico (metano o propano). Per le cucine realizzate in autonomia, specialmente se si opta per configurazioni ibride (es. 2 fuochi a gas + piastra ceramica), bisogna concordare con l'artigiano eventuali differenze nella profondità di incasso rispetto ai modelli standard.
  • Quanto spazio devo lasciare per l'incasso di un piano da 60 cm?
    Anche se chiamato 'da 60 cm', l'ingombro esterno effettivo varia solitamente tra i 56 e i 60 cm, mentre la profondità rimane costante sui 50-51 cm. Quando si prepara il vano di incasso nel mobiletto, è necessario seguire le specifiche tecniche del singolo modello per garantire un'altezza e una larghezza esatte che permettano una ventilazione corretta e un inserimento agevole. Controllare sempre il manuale d'installazione per le tolleranze di montaggio.
  • I piani cottura a infrarossi offrono vantaggi energetici rispetto a quelli tradizionali?
    Certamente, i piani cottura a infrarossi sono considerati ecosostenibili poiché appartengono generalmente alla classe energetica E, garantendo un notevole risparmio rispetto ad altre tecnologie. Questa efficienza deriva dalla modalità di trasmissione del calore diretta e rapida. Oltre al risparmio in bolletta, questi modelli permettono di avere corone di cottura ampie anche su piani dalle dimensioni contenute, ottimizzando lo spazio senza sacrificare la potenza di cottura necessaria per pentole di diametro medio-grande.