Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Attrezzi · Componenti cucina

cappe per cucine in muratura

Aggiornato il 02 dicembre 20153 capitoli4 domande frequenti
cucina Amelie Scavolini con cappa imponente

Cucine in muratura

Arredare casa comporta la necessità di compiere numerose scelte e valutazioni e, spesso, ci si ritrova con la necessità di disporre di arredi che siano modulari e adattabili ad ambienti non propriamente lineari. Uno degli ambienti che rivestono una maggiore importanza, è certamente la cucina, luogo in cui si passa moltissimo tempo e che deve garantire degli spazi funzionali ed efficienti. Le cucine in muratura, spesso, sono considerate come una tipologia adatta soprattutto ad ambienti rustici, ma , con i dovuti accorgimenti, esse possono essere un complemento inseribile anche nelle abitazioni contemporanee, con il vantaggio di poter avere una composizione unica e su misura, che si adatti perfettamente alle proprie esigenze. Per chi è avvezzo ai lavori di bricolage, poi, c'è anche la possibilità di realizzare in autonomia la propria cucina in muratura. Un elemento caratteristico di questo ambiente è certamente la cappa, che nelle cucine in muratura, diviene un elemento decorativo aggiuntivo.

Le caratteristiche principali delle cappe per cucine in muratura

La cappa per la cucina è un elettrodomestico indispensabile e, oltretutto, obbligatorio, per poter eliminare in maniera efficiente e duratura i vapori e gli odori prodotti nelle operazioni necessarie per cucinare le pietanze. Esistono 2 tipi di cappe: quelle aspiranti e quelle filtranti. Le prime eliminano i vapori mandandoli direttamente all'esterno, con l'impiego di una elettroventola che li convoglia in una canalizzazione di scarico collegata con l'esterno. Le cappe filtranti, invece, vengono utilizzate quando non c'è la possibilità di disporre di un sistema di eliminazione collegato con l'esterno e allora, questo tipo di cappa, raccoglie i vapori e, una volta purificati all'interno di una serie di filtri, li reimmette nella cucina. Nelle cucine in muratura le cappe, di solito, sono elementi imponenti e caratteristici che diventano punti focali dell'intero ambiente. Possono essere lasciate a vista, con rivestimento inox o anche in rame, per un effetto particolare, oppure, spesso, vengono rivestite in cartongesso e decorate con mensole in legno, così da armonizzarle con il resto della cucina.

Consigli pratici per le cappe per cucine in muratura

Quando si decide di installare una cucina in muratura, per prima cosa, si dovrà stabilire quale sarà la modalità di realizzazione, se si farà in autonomia o se si deciderà di ricorrere a delle composizioni realizzate da artigiani o dalle aziende del settore. Se si decide per la costruzione fai da te, allora, la libertà compositiva sarà maggiore, ma anche per le cucine prodotte dalle aziende c'è una grande possibilità di personalizzazione, sia per la disposizione che per la scelta dei complementi. Le cappe per le cucine in muratura possono essere divise in 2 grandi gruppi: quelle in acciaio inox o in rame, materiale utilizzato per la sua bellezza, con tubazioni a vista e, quelle incassate all'interno di strutture murarie, spesso realizzate in cartongesso, che le rendono parte integrante della composizione. In commercio esistono numerosi tipi di cappe, realizzate secondo i migliori standard di sicurezza che garantiscono ottime prestazioni. Se si decide per una cappa incassata, allora, una volta installata, essa dovrà essere rivestita con una struttura apposita in cartongesso che andrà armonizzata con il resto dei rivestimenti. Spesso si decide di tinteggiarla nello stesso colore della muratura, oppure per un effetto di maggiore impatto, con tonalità più accese rispetto al resto della stanza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra cappa aspirante e filtrante e quale scegliere per una cucina in muratura?
    La scelta dipende principalmente dalla possibilità di effettuare uno sfiuto verso l’esterno. La cappa aspirante utilizza un elettroventilatore per espellere vapori e odori direttamente fuori casa tramite una canalizzazione; è la soluzione più efficace per la qualità dell’aria. La cappa filtrante, invece, è necessaria se non vi sono vie di fuga esterne: cattura i fumi e li riemette nell’ambiente dopo averli purificati attraverso filtri (solitamente al carbone attivo e grassi). Per le cucine in muratura, se la struttura lo permette, l’aspirante è preferibile per evitare ristagni di umidità e odori, mentre la filtrante è un’alternativa valida solo in assenza di canna fumaria.
  • Come si integra esteticamente la cappa in una cucina in muratura realizzata in stile rustico o moderno?
    Nelle cucine in muratura la cappa diventa spesso un elemento decorativo centrale. Si può optare per modelli a vista in acciaio inox o rame, che aggiungono carattere e finiture pregiate, lasciando visibili le tubazioni di sfiuto. Alternativamente, per un look più integrato e minimalista, la cappa può essere completamente incassata all’interno di una struttura in cartongesso. In questo caso, viene rivestita e tinteggiata dello stesso colore della parete o, volendo creare un punto focale, con una tonalità più accesa. L’uso di mensole in legno o cornici decorative aiuta ad armonizzare l’elettrodomestico con il resto dell’arredo, trasformando la funzionalità in design.
  • È possibile realizzare una cucina in muratura e la relativa cappa in totale autonomia?
    Sì, la realizzazione fai-da-te di una cucina in muratura è fattibile e offre una massima libertà compositiva, permettendo di adattare ogni singolo modulo alle specifiche esigenze dello spazio. Tuttavia, richiede competenze di base nel lavoro di muratura e cartongesso. Mentre la struttura portante e i rivestimenti possono essere gestiti manualmente, l’installazione della cappa implica aspetti tecnici critici: il collegamento elettrico sicuro e, soprattutto, la creazione ermetica del condotto di sfiuto verso l’esterno. Se non si ha dimestichezza con questi impianti, è consigliabile affidarsi a professionisti per la parte meccanica ed elettrica, garantendo così efficienza e sicurezza, mentre si mantiene il controllo estetico sulla struttura muraria.
  • Quali materiali sono più indicati per rivestire una cappa incassata in una cucina in muratura?
    Il materiale più comune e versatile per rivestire una cappa incassata è il cartongesso. Questo materiale leggero e facile da lavorare permette di creare forme geometriche pulite, angoli arrotondati o strutture complesse che integrano perfettamente la cappa nel muro. Una volta posato, il cartongesso va stuccato, carteggiato e verniciato. È fondamentale utilizzare pannelli resistenti all’umidità e alla temperatura, specialmente vicino alla fonte di calore. Successivamente, la superficie può essere trattata con pitture lavabili e resistenti alle macchie di grasso. Per un tocco di eleganza, si possono aggiungere elementi in legno o metallo come cornici perimetrali, senza però ostacolare le prese d’aria o le operazioni di manutenzione dei filtri.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche