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Setaccio

Aggiornato il 22 ottobre 20124 capitoli5 domande frequenti

Caratteristiche e tipologie:

Le levigatrici per muri sono degli elettroutensili dotati di un impugnatura , un corpo motore ed un supporto rotante sul quale è inserita la carta abrasiva o dei dischi abrasivi. Lo scopo di questo elettroutensile è quello di levigare le superfici per livellarle e renderle perfettamente omogenee. Ve ne sono in commercio di varie marche e di vari tipi: sicuramente un tipo molto famoso è ad esempio la levigatrice a nastro, un tipo di levigatrice molto potente che utilizza, per levigare, un nastro abrasivo che ruota su due assi, la cui lunghezza è determinata dalla potenza del motore, ma permettono di ottenere levigature molto superficiali; abbiamo poi le levigatrici orbitali, che sono per lo più utilizzate per togliere vernici e smalti sulle superfici, quindi per operazioni di pulizia: a questo scopo sono minite di una piastra rettangolare sulla quale viene montata una carta abrasiva fissata con dei fermi a molla, in modo da ottenere una levigatura molto rapida, che consente anche l’ aspirazione della polvere;le levigatrici retorbitali, invece, sono utensili che abbinano il movimento orbitale a quello rotatorio della piastra e che consentono una levigatura di maggiore precisione. Generalmente si tratta di dischi abrasivi già pronti che vengono applicati sull’ apparato rotante con un peltro; infine, ci sono le levigatrici a delta, che vengono usate per i lavori di precisioni, per eliminare la vernice o l’ intonaco. Ovviamente vi sono anche i moderni modelli professionali che prevedono la regolazione elettronica della velocità, mentre lo snodo cardanico del supporto della carta abrasiva permette una levigatura dei soffitti molto più pratica, come anche delle pareti più difficili da trattare e dei bordi.

Cos'è:

Il setaccio, come tutti sapranno, è un aggeggio che serve per separare elementi di diversa granulometria. Esso è utilizzato in molti settori, sicuramente uno degli ambiti in cui è maggiormente utilizzato è proprio quello della cucina : qui, infatti, il setaccio viene utiizzato per setacciare le farine o gli altri composti in granuli (come ad esempio il pan grattato), per eliminare i corpi estranei, per rendere omogenee due o più farine diverse o per fare in modo che affluisca nell’ impasto soltanto farina molto fine. I setacci per alimenti sono realizzati in legno e materiale metallico, dove il legno va a comporre la parte dell’ impugnatura, mentre il materiale metallico, composto da una rete più o meno fitta, serve proprio per setacciare i vari elementi. Oggi, in commercio, è possibile trovare setacci anche in plastica o con retine in acciaio inossidabile o nylon. Comunque, anche per quanto riguarda gli altri settori, il setaccio ha sempre lo stesso scopo e le stesse fattezze: è costituito da un retino metallico che serve a filtrare il materiale. E’ anche possibile disporre più setacci uno sopra l’ altro, in modo da dividere il materiale in base alla granulometria, e ricavarne una curva granulometrica. In settori diversi da quello della cucina, come ad esempio in edilizia, i setacci vengono usati per filtrare argille, limi, mentre per misurare la granulometrie di ghiaie o sabbia in genere vengono usati i crivelli. Come realizzarlo: Ovviamente è possibile realizzare un setaccio anche con il metodo del fai da te, e anzi, si tratta di un’ operazione che può essere eseguita da chiunque, perché è molto semplice e veloce da fare. Il setaccio che vi proponiamo di realizzare può servire per setacciare le farine in cucina, ma ovviamente potrete trovare presso le ferramenta delle retine di varia grandezza e fittezza, quindi sta a voi poi adattare le nostre indicazioni alle vostre esigenze. Procediamo con l’ occorrente: vi servirà un pezzo di zanzariera e del fil di ferro, e nient’ altro. A questo punto, bisogna prendere il fil di ferro e plasmarlo in modo tale da formare una circonferenza della grandezza desiderata, magari anche facendogli il manico. Poi, bisogna adagiarvi sopra il pezzo di retina, che ovviamente deve essere più largo della circonferenza, in modo da coprire anche i bordi. La retina può poi essere fissata al fil di ferro con del silicone a caldo, del semplice attack o anche con dello spago. Un altro espediente è quello di tagliare da una bottiglia una circonferenza di plastica abbastanza spessa (circa 5 cm), sulla quale adagiare la retina, ripiegando ciò che fuoriesce dai bordi lungo lo spessore della circonferenza, utilizzando una colla adatta, quindi ad esempio l’ attack. Un altro espediente per avere un setaccio amatoriale e veloce è quello di mettere la retina lungo l’ apertura barattolo in cui si versa la farina e capovolgerlo in modo che, questa, uscendo dal barattolo, debba necessariamente passare per il setaccio. Ovviamente si tratta di realizzazioni amatoriali e al massimo adatte in cucina.

Il prezzo:

Per chi ha bisogno di setacci professionali per edilizia o comunque non voglia accontentarsi di quelli amatoriali, consigliamo di recarsi presso vari negozi specializzati, come negozi che si occupano di prodotti per l’ edilizia. I prezzi ovviamente variano a seconda della grandezza del prodotto e del materiale di cui è costituito. In genere un setaccio con la struttura in legno e con diametro di 20 cm, adatto per uso alimentare, il costo è di circa 15 euro, mentre per il modello in plastica e rete in acciaio inox costa circa 50 euro. Se si tratta di un semplice setaccio per la cucina, può essere acquistato anche ad un costo moto inferiore, di circa 5 euro, presso normali supermercati, mentre quello per il giardinaggio costa di più (fino a 25 -30 euro) ,a seconda della grandezza e dello scopo: in questo caso, ifnatti, servirà per setacciare le varie tipologie di terreno e di substrati, e può essere acquistato presso negozi che si occupano di prodotti per il giardinaggio come bricofer o leroy merlin, oppure possono essere adattati allo scopo i setacci per edilizia se si ha bisogno di setacciare molta terra e su vasta scala, oppure possono bastare semplici setacci da cucina se si ha bisogno di setacciare concimi e terriccio in una pianta coltivata in vaso. Consigli e manutenzione:

Consigli e manutenzione:

COnsiglaimo di provare ad impugnare il setaccio al momento dell’ acquisto in modo da sceglierne uno molto pratico dal punto di vista dell’ utilizzo, e in modo da decidere nel modo esatto il peso e le dimensioni. Per quanto riguarda la manutenzione del setaccio, questo va pulito con cura e lasciato asciugare per bene soprattutto se sono stati setacciati elementi umidi o addirittura bagnati, coma de sempio il limo, per evitare che il retino, avendo una struttura metallica, possa arrugginirsi: per evitare questo processo, consigliamo di lavare e asciugare il retino subito dopo averlo usato. Periodicamente può risultare necessario liberare il retino dell’ eventuale materiale che ostruisce le maglie, mentre quelli che servono per le analisi granulometriche devono essere ricalibrati: spesso questo servizio viene offerto dalle case costruttrici anhe gratuitamente.

Domande frequenti

  • Come posso costruire un setaccio fai-da-te economico per la cucina?
    Realizzare un setaccio casalingo è semplice e richiede pochi materiali. Puoi utilizzare un pezzo di zanzariera e del filo di ferro. Plasmando il filo di ferro, crea una cornice circolare della dimensione desiderata, eventualmente aggiungendo un manico. Posiziona la zanzariera sopra la cornice, assicurandoti che sia più larga per coprire i bordi. Fissa la rete al metallo utilizzando silicone a caldo, colla forte (tipo Attack) o semplicemente legandola con dello spago. Un'altra opzione rapida consiste nel fissare la rete all'apertura di un barattolo vuoto, capovolgendolo durante la versatura della farina: così il prodotto passerà attraverso la maglia filtrante. Questi metodi sono ideali per un uso domestico occasionale.
  • Qual è la differenza tra setaccio e crivello?
    Sebbene entrambi servano a separare elementi in base alla granulometria, il termine cambia leggermente in base all'uso. Il setaccio è comunemente associato all'ambito culinario, dove si usa per filtrare farine, pane grattugiato o eliminare grumi e corpi estranei, garantendo una consistenza omogenea. Il crivello, invece, è il termine tecnico preferito in edilizia e geologia per analizzare la granulometria di materiali come ghiaia, sabbia, argille e limi. Spesso i crivelli sono costituiti da più reti sovrapposte con maglie di diversa grandezza per creare una curva granulometrica dettagliata. Tuttavia, nella pratica comune, i due termini sono spesso usati come sinonimi per indicare attrezzi con rete metallica.
  • Quanto costano i setacci professionali per edilizia e giardinaggio?
    I prezzi variano notevolmente in base al materiale, alle dimensioni e all'uso specifico. Per un setaccio alimentare professionale con struttura in legno e diametro di 20 cm, il costo medio è di circa 15 euro. Modelli in plastica con rete in acciaio inox possono arrivare ai 50 euro. Per il giardinaggio, i setacci specifici per terra e substrati costano generalmente tra i 25 e i 30 euro, disponibili nei grandi centri fai-da-te. Se devi setacciare grandi quantità di terra, potresti optare per setacci da edilizia più robusti, mentre per piccole quantità di terriccio per vasi basteranno economici setacci da cucina da 5 euro.
  • Come devo pulire e conservare il setaccio per evitarne il deterioramento?
    La manutenzione corretta è fondamentale per prolungare la vita del setaccio, specialmente se ha componenti metallici. Dopo ogni utilizzo, specialmente se hai setacciato materiali umidi come il limo o terre bagnate, lava accuratamente la rete e lasciala asciugare completamente prima di riporla. L'umidità residua favorisce l'ossidazione e la formazione di ruggine sulla maglia metallica. Inoltre, controlla periodicamente che le maglie non siano ostruite da residui secchi; se necessario, puliscile delicatamente. Per setacci utilizzati in laboratori o per analisi precise, potrebbe essere necessaria una ricalibrazione periodica, servizio spesso offerto gratuitamente dai produttori.
  • Quando è meglio usare un setaccio manuale rispetto a una levigatrice elettrica?
    È importante distinguere l'uso: il setaccio serve esclusivamente per la separazione fisica di particelle (farina, terra, sabbia), mentre le levigatrici elettriche (orbitali, a nastro, a delta) servono per levigare superfici solide come muri, legno o metalli. Non c'è sovrapposizione d'uso. Tuttavia, se parliamo di preparazione di materiali per muratura o giardinaggio, il setaccio manuale è sufficiente per piccoli quantitativi domestici. Per opere edili importanti o giardini vasti, dove serve setacciare grandi volumi di terra o sabbia, il lavoro manuale diventa faticoso e inefficiente; in questi casi, si preferiscono macchine vibranti o nastri trasportatori con crivelli meccanici, non elettrodomestici da falegnameria.

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